Raccolta umido Milano dal 26 novembre 2012, cosa buttare, cosa non buttare, come buttarlo, info

Raccolta-UmidoLa campagna informativa di Amsa è iniziata lo scorso agosto e, dal 3 a 24 novembre 2012, sono stati consegnati gratuitamente alle famiglie milanesi di zona 1, 5, 6 e 7 i kit, la fornitura di sacchetti compostabili e gli appositi cestelli da 10 litri di capienza, idonei alla raccolta differenziata dell’umido. Contestualmente, i condomini sono stati dotati di nuovi cassonetti appositi, di colore marrone e sempre gratuiti, da 120 litri.

 

 

LE ZONE DELLA CITTA’ DOVE E’ INIZIATA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA OBBLIGATORIA – Il servizio è attualmente attivo nelle seguenti zone di Milano:

– 1

– 5

– 6

– 7

– Quella iniziata il 26 novembre 2012 è solo la prima fase del servizio, che sarà attivato gradualmente in tutta la città: verranno coperti nel corso del 2013 altri due quarti di Milano e nel 2014 il servizio raggiungerà tutta la città.

 

LA NORMATIVA NAZIONALE – La separazione della frazione umida sarà obbligatoria per i cittadini coinvolti e contribuirà a incrementare la quantità e la qualità dei rifiuti riciclabili. La nuova raccolta differenziata presso le utenze domestiche (Amsa effettua già questo servizio presso le grandi utenze, nel 2011 sono state raccolte 36.058 tonnellate di rifiuto umido) del Comune di Milano è in sintonia con la normativa nazionale in materia, le linee di indirizzo della Regione Lombardia e il programma della Giunta Comunale, che prevedono il raggiungimento di una percentuale minima del 65% di raccolta differenziata dei rifiuti.

 

COSA BUTTO NELL’UMIDO? – Nei nuovi cestelli devono essere smaltiti:

– scarti di frutta e verdura (compreso parti legnose, frutta secca e noccioli)

– scarti domestici di gusci d’uovo, carne e pesce (anche lische, frammenti di osso, piume)

– avanzi di cibo (sia crudi che cotti, purché freddi), eliminando il liquido in eccesso

– riso, pane, biscotti, pasta e farinacei

– alimenti avariati senza confezioni

– fondi di caffè, filtri di thé, di camomilla ed altre bevande ad infusione

– tovaglioli di carta usati o imbrattati con residui di alimenti

– fazzoletti di carta usati

– semi, fiori recisi,resti e foglie di piante d’appartamento

 

COSA NON BUTTO NELL’UMIDO?Non vanno buttati nell’umido i seguenti elementi:

– Liquidi

– Contenitori di cibo (es. vasetti di yogurt, buste di mozzarella, confezioni di affettati)

– Carta per confezioni alimentali (es. carta oleata, plastificata o di alluminio)

– Olio

– Mozziconi di sigaretta

– Polvere o altri materiali di pulizia per i pavimenti e per la casa

– Prodotti chimici

– Plastica non compostibile (cioè non certificata ai sensi dello standard UNI-EN 13432-2002)

 

COME AVVIENE LA RACCOLTA CORRETTA DELL’UMIDO? – Il kit si utilizza nel seguente modo:

– Inserire il sacchetto compostibile nel cestello aerato e inserire gli elementi corretti

– Gettare il sacchetto, una volta pieno, nel cassonetto condominiale di colore marrone

– Amsa ritirerà il cassonetto con mezzi idonei specifici.

 

IL COMMENTO DEL DIRETTORE GENERALE DI AMSA – “Con questo nuovo servizio stimiamo di recuperare 41 kg per abitante di rifiuto organico presente nello scarto indifferenziato – ha dichiarato il Direttore Generale di Amsa Paola Petrone – che può diventare, così come gli altri rifiuti recuperabili, una preziosa risorsa. La frazione umida può essere trasformata in fertilizzante naturale per le coltivazioni e utilizzata per produrre energia mediante generazione di biogas”.

 

INFORMAZIONI – Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sul servizio i cittadini sono disponibili:

– il Numero Verde di amsa 800.33.22.99

– il sito web amsa.it

– l’applicazione PULIamo per smartphone e tablet dedicata alle attività di Amsa, dove è possibile trovare anche una guida alla raccolta differenziata “dovelobutto” con una speciale sezione dedicata alla raccolta dell’umido.

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci e mandateci le vostre foto a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ –  Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

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Di Redazione

1 COMMENTO

  1. Spesso mi capita di passare nelle strade dove si svolgono i mercati e vedere che nei camion che raccolgono i rifiuti gestiti da Amsa finisce di tutto dagli scarti degli Ortolani alle cassette di legno, plastica, polistirolo, bottiglie e contenitori in vetro ecc.ecc.
    Mi domando a questo punto se veramente la raccolta differenziata di noi privati cittadini venga poi effettivamente gestita come tale da parte di Amsa o finisca tutta o in parte in un unico “calderone”.
    È poi se la legge e le regole devono essere uguali per tutti per quale motivo ci devono essere queste differenze di gestione dei rifiuti ?

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