Emergenza ozono Lombardia, dati registrati e consigli per stare bene

Le temperature elevate hanno provocato l’innalzamento dei valori di ozono oltre ai livelli di sicurezza; di seguito i consigli da ricordare

caldoAttenzione al sole: le elevate temperature di questi giorni hanno provocato l’innalzamento delle concentrazioni di ozono. In molte delle stazioni di rilevamento della qualità dell’aria di ARPA Lombardia, infatti, è stata superata la soglia di informazione di 180 microgrammi al metro cubo e, localmente, la soglia di allarme di 240 µg/m3.
I picchi di concentrazione sono stati registrati, al momento, presso la stazione di:
– Calusco (BG), dove si è raggiunto il valore di di 297 µg/m3,
– nelle province di Lecco (concentrazione massima pari a 293 µg/m3 a Lecco via Sora),
– di Como (concentrazione massima pari a 282 µg/m3 a Erba),
– di Monza (concentrazione massima pari a 271 µg/m3 a Carate Brianza)
– di Milano (concentrazione massima pari a 241 µg/m3 a Arese).
– Unica esclusione per la provincia di Mantova.
Secondo Arpa, le concentrazioni di ozono potranno subire una diminuzione attraverso aumento della nuvolosità.
Durante il periodo d’allerta è consigliabile evitare di uscire o fare sport all’aperto in particolare dalle 12 alle 16.00, ore in cui in genere l’ozono raggiunge i livelli massimi.
Anche l’alimentazione è importante: una dieta ricca di sostanze antiossidanti come quelle contenute nella frutta e verdura di stagione può aiutare ad abbassare la sensibilità di un individuo all’ozono.

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