Comune di Milano, arrivano le “Squadre di Quartiere”

Automezzo_AMSAUn nuovo approccio “di sistema” creato dal piano strategico presentato dal Sindaco Letizia Moratti, insieme con l’Assessore all’Ambiente Paolo Massari e il presidente di Amsa Sergio Galimberti, per restituire ai milanesi periferie più pulite e sicure. 

Fulcro del nuovo sistema è il concetto di “squadra di quartiere“,  che definisce la sinergia tra l’aumento degli interventi di pulizia e la presenza sul territorio degli spazzini di zona.

“Un Piano innovativo – ha sottolineato il Sindaco – che oltre a garantire un presidio costante del territorio, attraverso l’introduzione dello spazzino di zona e della sua approfondita conoscenza del quartiere, prevede anche un incremento significativo dell’attività di controllo, volta a scoraggiare cattive abitudini e comportamenti scorretti. Tenere pulita una grande città come Milano è un compito complesso, che richiede un’organizzazione capillare ed efficiente. Questo Piano costituisce un ulteriore sforzo, un considerevole salto di qualità, una risposta efficace alle esigenze dei cittadini”.

 

Le zone oggetto del potenziamento sono state individuate grazie a un’indagine che ha evidenziato le criticità: si trovano in 28 quartieri periferici e in altre aree semi-centrali, coinvolgendo 1.141 vie e un totale stimato di oltre 456mila residenti.

 

Le iniziative legate al piano prevedono:


  • passaggio massiccio al sistema di spazzamento globale, in sostituzione del sistema di spazzamento classico. Assieme al vantaggio di non dover spostare le auto in sosta, questo sistema garantisce il lavaggio dei marciapiedi;

 

  • incremento delle frequenze di passaggio, secondo la specifica priorità (alta, intermedia o bassa) prevista dal piano per ogni singola area;

 

 

  • presenza di 56 spazzini di zona per il mantenimento quotidiano della pulizia e per lo svuotamento straordinario dei cestini nei punti di particolare attenzione (29 nei quartieri periferici e 27 nelle aree di semi-centro);

 

  • aumento degli svuotamenti dei cestini e dei cestoni stradali, che passeranno da 6 a 7 giorni su 7 in tutta la città, e non solo nelle zone interessate dal potenziamento;

 

 

  • incremento delle attività  di controllo e sanzionamento per reprimere i comportamenti scorretti.

 

“Non si tratta di un progetto sperimentale, né di un intervento ‘spot’ che si esaurisce in un limitato arco temporale, ma di un vero e proprio programma strategico per restituire ai milanesi, definitivamente, una città più pulita in tutte le sue zone – ha detto Massari –. Il lavaggio dei marciapiedi, garantito dal sistema di spazzamento globale, segna senz’altro una svolta nella pulizia delle aree interessate. A novembre verificheremo se gli interventi attuati sono sufficienti o se è opportuno un ulteriore potenziamento. In ultimo, – ha concluso – faccio appello al senso civico dei milanesi: non vanificate questi sforzi, che richiedono investimenti importanti, con comportamenti e conferimenti scorretti, soprattutto gettando nei cestini i rifiuti domestici. Questa città è vostra, abbiatene cura”.

 

“Amsa – ha spiegato il suo Presidente, Sergio Galimberti – ha prontamente accolto le richieste di potenziamento dei servizi portate dal Comune, elaborando rapidamente un Piano basato sul rafforzamento delle numerose iniziative legate alla pulizia e al decoro della Città già in essere previste dal Piano dei Servizi 2010, a cui abbiamo aggiunto alcune novità importanti come lo Spazzino di Zona. Grazie alla nostra capillare presenza sul territorio, Amsa è infatti ben consapevole delle problematiche legate alle diverse zone di Milano, che richiedono maggiore attenzione e azioni mirate e specifiche. Per questo insieme al Comune di Milano abbiamo potuto lavorare così rapidamente su un ‘pacchetto’ di interventi ad hoc sulle zone della Città che presentano maggiori criticità e che l’Azienda, già da tempo, tiene monitorate”.

 

Di Redazione