Corso Buenos Aires, protesta di Legambiente: togliamo i parcheggi per le auto e utilizziamo gli spazi per creare zone riservate agli alberi

Corso_Buenos_AiresGli ambientalisti hanno occupato un posteggio a pagamento riservato alle automobili, ma invece di parcheggiare un veicolo hanno simbolicamente posizionato 6 alberi per i quali hanno pagato una regolare tariffa per la sosta, di 1,20 all’ora. Come luogo per l’iniziativa è stato scelto il trafficato corso Buenos Aires.

 

 

Legambiente ha scelto come luogo del blitz di protesta Corso Buenos Aires, dove l’intervento di riqualificazione in corso ha considerato “intoccabili” i posti auto, evitando così di ascoltare le richieste di chi chiedeva più spazio anche per i ciclisti e i passeggiatori dello shopping.

 

“Area DeMacchinizzata”: questa la frase che compariva sullo striscione usato per spiegare che la città di Milano è soffocata da troppe auto e cemento, e per la salute di tutti, cittadini e alberi, bisogna liberare un po’ di spazio dalle ingombranti macchine che dominano la città.

“Il nostro messaggio è semplice: occorre fare delle scelte – dichiara Damiano Di Simine, presidente regionale dell’associazione –. Se si vuol tener fede all’impegno preso con il maestro Abbado, serve che la città destini spazi agli alberi e, dal momento che non si possono togliere a ciclisti e pedoni, bisogna avere il coraggio di ridurre gli spazi di sosta delle auto private che occupano strade, marciapiedi e aiuole”.

 

Di Redazione
 
Foto per gentile concessione Ambrosiana Pictures