E’ possibile “creare” la pioggia in laboratorio?

Laser_testNonostante l’attuale stato meteorologico che, inutile negarlo, infastidisce non poco i cittadini milanesi, alcuni paesi soffrono da sempre il grave problema della siccità. Da oggi, però, le sorti potrebbero cambiare, grazie ad un interessante esperimento che, sebbene veda ancora molta strada davanti a sé, ha portato risultati a dir poco incredibili!

 

Lo studio è stato condotto da un team di scienziati dell’Università di Ginevra e tedeschi, che sono riusciti a creare delle piccole ma vere e proprie nuvole di pioggia.

 

Per riuscirci, in una camera saturata d’aria a –24°, i ricercatori hanno creato brevissimi impulsi di luce laser all’infrarosso, riuscendo ad ottenere una piccola nube lineare.

 

Fulcro del meccanismo sono gli impulsi laser, in grado di generare nuvole “strappando” gli elettroni agli atomi sospesi in aria, e favorendo in questo modo la conversione di solfuri e biossido d’azoto in particelle capaci di aggregarsi in goccioline d’acqua.

 

Dopodiché, ancora tramite l’utilizzo dei lampi laser, gli scienziati hanno avviato il processo di condensazione delle gocce ottenute, giungendo al fatidico risultato: la concentrazione dell’acqua è aumentata della metà in laboratorio, e ben di 100 volte in cielo!

 

Miracolo della scienza? Anche se gli studiosi avvertono che le ricerche da condurre sono ancora tante, noi possiamo dire che il “bicchiere” è sicuramente mezzo pieno!

 

Claudio Agorni