Ecomafia, in Lombardia 855 infrazioni e 865 denunce: Legambiente chiede un patto tra istituzioni

“Con 855 infrazioni contro l’ambiente, 340 sequestri e 865 denunce, nel 2009 la Lombardia si e’ assestata al 9° posto della classifica nazionale dell’illegalita’ ambientale, confermandosi territorio fertile per l’ecomafia”, ha comunicato Legambiente durante la presentazione del Rapporto Ecomafia 2010 avvenuta stamani in Regione.

 

Da qui la proposta a Governo e imprese di stipulare un “patto contro l’ecomafia”.

 

Tra le proposte:

  • l’inserimento dei delitti ambientali nel codice penale entro la fine del 2010;
  • la semplificazione delle procedure per le imprese a certificazione ambientale;
  • la tutela dello strumento delle intercettazioni.

 

La garanzia di una “tolleranza sottozero” in tema dei reati ambientali e’ arrivata dal neoassessore regionale al Territorio, Daniele Belotti: “La prima sentinella su questo genere di reati sono i cittadini, quindi bisogna agire anche dal punto di vista culturale e dal punto di vista pratico.

 

“L’intenzione della Regione,” ha concluso Bellotti, “e’ quella di procedere con la sospensione di tutte le nuove autorizzazioni richieste da societa’ che hanno gia’ indagini in corso per irregolarita’“.

 

Di Redazione