MOBILITA' SOSTENIBILE: IN ARRIVO 23 CHILOMETRI DI PISTE CICLABILI

La rete ciclabile prevista nel 2015La mobilità milanese è sempre più sostenibile e lo sarà ancora di più dalla prossima estate. A luglio, infatti, apriranno i primi cantieri per l’ampliamento della rete di piste ciclabili cittadina, la stessa che entro il 2015, con l’avvento dell’Expo, dovrebbe quasi raddoppiare rispetto a quella esistente.

 

Secondo le previsioni dell’Amministrazione, infatti, la rete passerà da un percorso attuale di 100 km a uno di ben 190 km, per intenderci, più o meno quanto la distanza che intercorre tra il capoluogo lombardo e Bologna. Se per avere un rete ciclabile tanto lunga bisognerà attendere 5 anni, per vederne l’inizio basterà aspettare fino a luglio, quando partiranno i lavori per la realizzazione dei primi 23 km, tra nuove tratte e riqualificazioni di quelle esistenti. In questo modo, la Giunta spera di recuperare il gap con il passato e, soprattutto, con le grandi metropoli europee. Sono sei i percorsi studiati per assicurare ai ciclisti una protezione continua su importanti tratti di strade, senza pericolose interruzioni.

Primo percorsoIl primo tratto, completamente nuovo, collegherà la Stazione Centrale con Corso Venezia per 5,49 km, passando per piazza Duca d’Aosta, via Vittor Pisani e i Bastioni di Porta Venezia, comprendendo le piazze Repubblica e Oberdan.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Secondo percorsoIl secondo, anch’esso realizzato ex novo, riguarderà la Cerchia dei Navigli: piazza Castello, Cadorna, le vie Carducci, De Amicis, Molino delle Armi, Santa Sofia, Francesco Sforza, San Damiano fino in via Senato, per un totale di 4,65 km.

 

 

 

 

 

 

 

 

Terzo percorso

Il terzo percorso comprenderà il tratto da piazza Tricolore a viale Argonne, con le piazza Susa e Dateo, che verrà in parte anche ristrutturato, per un totale di quasi 4 km. Il tratto che partirà da piazzale Lotto fino alla Triennale è il quarto percorso: passerà per viale Monte Rosa e via Pagano e sarà in parte costruito da zero (3,87 km) e in parte riqualificato (2,63 km).

 

Il quinto percorso, che partirà da Bonola e arriverà a QT8, prevede 2,96 nuovi chilomtri, mentre da via San Marco a Parco Sempione per 0,63 km (sesto percorso) la pista ciclabile sarà solo ristrutturata. In ordine di tempo, saranno proprio i primi tre percorsi ad essere realizzati. Entro l’estate, inoltre, avranno inizio i lavori per creare quelli che sono stati definiti Raggi Verdi, ovvero percorsi che partiranno dal centro per dirigersi verso i parchi della periferia. In previsione ce ne sono due: il primo da Porta Nuova al Naviglio Martesana (quasi 8 km), il secondo dal Castello Sforzesco a Rho (5 km). Nelle priorità dell’Amministrazione, comunque, c’è il Raggio Verde 1 che, seguendo la Martesana, partirà da piazza Einaudi per arrivare fino a Cologno Monzese. Un’idea intelligente per collegare anche il capoluogo alla provincia, che può quindi ritenersi in parte coinvolta in questo processo di “ciclopedonalizzazione”.

                                                                                     

 

Eleonora D’Errico