Tangenziale Ovest di Milano: sequestro di animali detenuti in condizioni gravissime. Ha ripreso l’operazione anche Striscia la Notizia

AnpanaL’operazione, trasmessa ieri sera da Striscia la Notizia, è scattata venerdì 19 marzo alle ore 8.00, quando circa 30 unità tra Guardie Ecozoofile, agenti del Nucleo problemi del territorio e del Nucleo Ambiente della Polizia Locale di Milano, unitamente al personale veterinario dell’A.S.L. Milano – zona 7, hanno dato esecuzione al mandato emesso dall’autorità giudiziaria.

 

 

A suscitare l’attenzione delle autorità l’avvistamento, qualche giorno prima, da parte di una pattuglia intenta a svolgere la normale attività di vigilanza sul territorio, di una situazione di forte disagio ai danni di alcuni animali.

 

Dopo gli accertamenti necessari e la ricezione di svariate segnalazioni, gli agenti hanno provveduto a inoltrare l’informativa di reato presso la Procura della Repubblica di Milano.

 

All’arrivo sul posto, gli agenti hanno trovato anche l’inviato di Striscia la Notizia, Edoardo Stoppa, che con la sua troupe stava effettuando un servizio proprio in merito allo stato di detenzione degli animali.

 

La situazione che si è presentata al personale intervenuto è stata subito chiara, poiché nell’area interessata  vi erano 3 cavalli adulti, un puledro, un pony, 8 cani dei quali 3 cuccioli, 2 maiali e alcuni volatili, tutti detenuti in condizioni incompatibili con la loro natura, in un contesto di sporcizia e rifiuti intollerabili. In particolare il puledro verte in condizioni gravissime a causa dello stato di detenzione.

 

La zona, oltre che assomigliare ad una vera e propria discarica di vari rifiuti, non pochi anche di tipo pericoloso, era assolutamente inidonea alla detenzione degli animali presenti, in quanto oltre ad avere un suolo sconnesso di tipo argilloso, buona parte dello stesso era pieno di deiezioni e cumuli di letame.

 

L’intervento si è concluso con la denuncia, da parte delle guardie ecozoofile, di due cittadini italiani, per maltrattamento di animali e detenzione degli stessi in condizioni non compatibili con la loro natura. Inoltre è scattato il sequestro di buona parte degli animali presenti.

 

Della situazione è stato immediatamente avvisato anche il Garante dei diritti degli animali del comune di Milano, Gianluca Comazzi, il quale si è reso subito disponibile a dare il proprio supporto per la sistemazione degli animali, ora trasferiti in strutture specifiche e affidati alle cure di personale veterinario qualificato.

 

Sia l’A.S.L. che il nucleo ambientale della polizia locale stanno comunque svolgendo ulteriori accertamenti.

                                                                                                      Di Redazione