Ecopass Milano dal 16 gennaio 2012, tutti i dettagli per cittadini, residenti e commercianti

La decisione è stata alfine presa: dal 16 gennaio prossimo non si parlerà più di “Ecopass” e di “pollution charge”, ma di “Area C” e “congestion charge”.

 

ECOPASS NON C’E’ PIU’. ARRIVA L’AREA C – Ciò che sta fondamentalmente a cuore ai cittadini, cioè l’esborso economico, non cambia.  Nonostante  il sindaco Pisapia, al termine della riunione di giunta dello scorso venerdì, abbia trionfalmente dichiarato “Ecopass non esiste più”, i soldi per varcare la Cerchia dei Bastioni, dotata del nuovo e fiammante nome “Area C”, bisognerà comunque tirarli fuori dalle tasche: su questo non ci piove.

 

CHE COSA CAMBIA? – Come preannunciato, tutti quanti vorranno entrare nell’Area C, dovranno pagare una “tariffa generalizzata” (non più un “ticket Ecopass”) pari 5 euro. Inoltre:

– Traffico “di servizio”:  per furgoni adibiti a trasporto merci e veicoli di artigiani e commercianti, Palazzo Marino ha escogitato due opzioni “agevolate”:

  • a) una tariffa di € 5,00 che comprenderà la sosta gratuita per le prime 2 ore presso gli stalli dedicati alla sosta regolamentata interni alla ZTL “Cerchia dei Bastioni”;
  • b) una tariffa di € 3,00, senza facilitazioni sulla sosta, limitata ai primi 6 mesi del provvedimento
  • c) deroghe per 12 mesi al divieto di circolazione a favore dei veicoli destinati al trasporto cose, alimentati a gasolio Euro 3, rispondenti a specifici requisiti legati all’espletamento di servizi di pubblica utilità e di servizi a favore delle residenze e dei bus turistici alimentati a gasolio Euro 3;

 

– Residenti: Palazzo Marino ha dichiarato “opportuno” prevedere “forme di agevolazione a favore dei residenti” applicando “un  criterio che mira a premiare l’utilizzo sporadico del veicolo”. In base a ciò, i residenti potranno godere della gratuità di 40 ingressi, superati i quali ogni successivo ingresso sarà sottoposto a pagamento di tariffa agevolata pari ad € 2,00.

  • Non è ancora chiaro come faranno i residenti in possesso di una delle vetture che non potranno più varcare la Cerchia, come ad esempio i diesel Euro 3: potranno circolare ugualmente (pagando il relativo ticket) o saranno costretti a comprare un’auto nuova ? Secondo le ultimissime news di Palazzo Marino, i residenti nell’Area C proprietari di tali vetture avranno una deroga per i primi 12 mesi del provvedimento. Dopodiché, a differenza dei proprietari dei medesimi veicoli ma residenti fuori dalla Cerchia, dovranno acquistare una nuova auto, poiché il blocco della circolazione per entrare e uscire dalla propria casa sarà per loro totale. Le famiglie che si troveranno con la spesa di un’auto nuova in bilancio per poter uscire dalla propria abitazione sono circa 20.000.

  • Per accedere a tutte le “agevolazioni” riservate a residenti, domiciliati e con box di pertinenza all’interno della Cerchia dei Bastioni, sarà necessario registrarsi, a partire dal 16 gennaio 2012, sul sito internet di Area C, al call center 800.437.437 o presso l’ufficio dedicato in piazza Duomo 19/A. Ci sarà tempo per regolarizzarsi fino al 17 marzo 2012.
  • La registrazione per i residenti richiederà la presentazione del codice fiscale, a cui verranno associati una patente e una targa di un veicolo di proprietà o in uso esclusivo. In questo secondo caso, sarà necessario presentare, entro 15 giorni dall’avvenuta registrazione, copia del contratto di leasing o di noleggio a lungo termine, copia della dichiarazione del datore di lavoro proprietario del veicolo oppure uno specifico modulo compilato, se l’auto è di proprietà di un parente.
  • Nel caso di soggetti “assimilati” ai residenti, si dovranno presentare copia della patente di guida, del rogito o del contratto di locazione e delle bollette per le utenze domestiche intestate.
  • Il Pin che viene rilasciato all’atto della registrazione potrà essere ricaricato attraverso il sito internet, il call center e gli sportelli di Banca Intesa Sanpaolo, per usufruire della successiva tariffa agevolata a 2 euro.
  • lunedì 9 gennaio 2012 si terrà proprio in Zona 1, in corso Garibaldi 27 alle ore 21.00, il primo degli incontri che avverranno nelle 9 Zone di Milano tra gli assessori e i cittadini. Per il primo appuntamento sarà l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran a presentare l’Area C a tutti coloro che volessero partecipare.

 

– Vetture esenti: Per l’elenco completo dei veicoli esenti dal pagamento del ticket di 5 euro, CLICCA QUI

 

– Divieto totale d’accesso: non potranno più accedere all’Area C i veicoli alimentati a benzina Pre Euro e a gasolio Pre Euro, Euro I, Euro II ed Euro III

 

ORARI – il nuovo ticket rimarrà in vigore, dal 16 gennaio 2012 e per i successivi 18 mesi, con gli orari del “vecchio” Ecopass:

  • durante la fase sperimentale sarà mantenuta la fascia oraria di validità oggi definita per Ecopass, dalle ore 07.30 alle ore 19.30 nei giorni feriali dal lunedì al venerdì.

 

INFOLINE – Per ulteriori informazioni, è disponibile il numero di telefono 02.02.02

 

INIZIATIVE PER PROTESTARE CONTRO AREA C – Per invitare il Sindaco Pisapia  a fare un passo indietro sulle nuove disposizioni, sono a disposizione dei cittadini:

  • il 12 e 13 novembre 2011 una raccolta firme in 50 piazze cittadine; Clicca su Gazebo-No-Ecopass-12-13-novembre per scaricare l’elenco delle piazze dove poter votare con gli indirizzi completi. Inoltre, domenica 20 novembre i gazebo saranno allestiti nuovamente, pronti ad accogliere le firme di altri cittadini.
  • il 19 novembre una manifestazione;
  • l’attivazionedi una raccolta firme online già in vigore;
  • per tutte le info, i link e i recapiti, CLICCA QUI
  • per tutte le iniziative alle quali i cittadini possono aderire da gennaio 2012, CLICCA QUI

 

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA, GUIDO PODESTA’ – “Si tratta di un provvedimento di scarsissima utilità” presidente della Provincia, Guido Podestà “che l’assessore all’Ambiente e alla Mobilità del Comune di Milano, Pierfrancesco Maran vorrebbe far approvare dalla Giunta al solo fine di far cassa penalizzando la città, i cittadini, e in particolar modo i commercianti e gli artigiani.

  • Una misura che diminuirebbe lo sviluppo economico milanese, impedirebbe il rilancio dei consumi essenziali alla ripresa economica aumentando, invece, il costo della vita.
  • Artigiani e commercianti, infatti, non potrebbero che ricaricare l’ecotassa sui prezzi al consumatore. Una decisione che causerebbe sia al commercio sia al settore delle piccole e piccolissime imprese per lo più artigiane, già vessate dalla crisi, un ulteriore aumento degli oneri.
  • Infine, il nuovo balzello colpirebbe, altresì, i tanti anziani che abitano e si muovono in centro. Una categoria debole che ha già dovuto inghiottire l’aumento secco del 50% sul biglietto dei mezzi pubblici.
  • Se queste sono le politiche sociali e di mobilità della “Giunta arancione” ne vedremo davvero di tutti i colori”.


IL COMMENTO DEL SINDACO PISAPIA – L’incasso previsto per Palazzo Marino grazie al nuovo provvedimento è di circa 35 milioni di euro all’anno.

  • «Non è un provvedimento per fare cassa – ha spiegato il sindaco Giuliano Pisapia. – Questo è uno strumento per migliorare la vivibilità nella nostra città».


AGGIORNAMENTO del 7 novembre 2011 ore 10,00: In base a quanto approvato:

  • i costi che dovranno sostenere i residenti per tornare nella propria casa arriveranno fino a 442 euro all’anno;
  • chi invece deve recarsi all’interno dell’Area C (vale a dire della Cerchia dei Bastioni) per raggiungere il proprio posto di lavoro, dovrà sborsare fino a 1.305 euro all’anno, pari a 108 euro al mese che graveranno sul bilancio familiare.
  • Per chi vuole opporsi al provvedimento, il 12 e il 13 novembre la LN ha organizzato una raccolta firme allestendo appositi gazebo in 50 tra le principali piazze cittadine.


AGGIORNAMENTO del 28 novembre 2011 ore 16,00: E’ stata ultimato lo spoglio della raccolta-firme contro Ecopass organizzata dalla LN. I cittadini scesi in piazza a firmare ai gezebo contro il provvedimento al via il 16 gennaio 2012 sono stati 25.000. Ora, spiegano gli organizzatori dell’iniziativa, c’è margine per agire contro il provvedimento. Per tutti i dettagli CLICCA QUI


AGGIORNAMENTO del 10 gennaio 2012: si è svolto ieri sera il primo degli incontri che la giunta comunale ha organizzato con i cittadini di ogni zona, al fine di “discutere” su Area C. Le centinai di residenti intervenuti erano furiosi, sono volati insulti a profusione contro l’assessore alla viabilità, il 31enne Pier Francesco Maran, e alla giunta Pisapia,  ed è stato principalmente contestato il valore anticostituzionale del provvedimento, che costringe i residenti a tornare a casa, a differenza di tutti i milanesi, “pagando una tassa” (violazione Art. 3, 16 e 42 della costituzione).

  • Per tutti i dettagli della serata, i cori da stadio, la furia dei cittadini spremuti fino all’ultimo centesimo, i ricorsi e le iniziative per dire NO al provvedimento, CLICCA QUI.
  • Per conoscere il calendario di tutti gli incontri che dal 9 al 15 gennaio si terranno nelle 9 zone di Milano tra giunta e cittadini al fine di parlare di Area C (con esortazione a partecipare il più numerosamente possibile) , CLICCA QUI.


AGGIORNAMENTO del 11 gennaio 2012 ore 8.00, PER I RESIDENTI – A seguito della furibonda protesta dei residenti di Zona 1, scoppiata durante l’incontro pubblico con il 31enne assessore ala viabilità, Pier Francesco Maran, il Comune sembrerebbe intenzionato a concere alcune modifiche a quel 20% di abitanti della Cerchia “che usa l’auto frequentemente”. Per loro, telecamere spente dalle 16,30-17 (ancora da decidere) invece che dalle 19,30, e contributi massimi di pagamento ticket tra 220-250 euro. Per il restante 80% di residenti, la “tassa per tornare a casa” rimarrà. Per tutti i dettagli, CLICCA QUI


AGGIORNAMENTO del 13 gennaio 2012, ORARIO DI ENTRATA IN UFFICIO PROLUNGATO ALLE 11 PER I DIPENDENTI COMUNALI – “Venire incontro alle necessità delle famiglie, dei lavoratori e delle lavoratrici”. Questo il proposito dell’assessore al Personale, Benessere e Qualità della Vita, Daniela Benelli, al fine di permettere la giusta organizzazione durante il primo mese di Area C. L’iniziativa dell’assessore, però, è destinata non a tutti i “cittadini lavoratori”, bensì solo ed eslusivamente al personale del Comune di Milano. Per tutti i dettagli, CLICCA QUI.


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Di Redazione


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AVVERTENZA

Il sondaggio non ha valore statistico. Lo scopo è quello di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione su un tema di attualità. Le percentuali sono arrotondate quindi in alcuni casi la somma può risultare superiore a 100.

57 COMMENTI

  1. Fatemi capire: sono un residente nella Cerchia e la mia famiglia è costituita da 4 persone; la mia auto è un diesel euro 3 , infatti ho sempre pagato l’abbonamento annuale di 125 euro. Se adesso è vietata la circolazione entro la Cerchia anche per i diesel Euro 3, questo significa che entro il 16 gennaio o cambio la macchina o non posso più uscire da casa mia!?!?!? Vi prego se qualcuno sa qualcosa me lo dica: sarebbe folle una cosa del genere, mica potranno obbligare le famiglie a spendere di botto migliaia di euro per cambiare auto!!!!

  2. cosa deve fare chi possiede un Euro 3 diesel ed e’ residente? ogni giorno deve uscire dall’area C e rientrarvi la sera (ma non puo’ perche la sua auto e’ un euro 3 diesel.
    Non puo’ neppure parcheggiare l’auto fuori della cerchia perche la sua zona di parcheggio (righe gialle) e’ dentro la cerchia, dove pero’ non puo’ entrare!!!!
    Pazzesco!!

  3. Comunque (e non è stato mai detto con chiarezza) per espressa dichiarazione del sindaco,dopo che si è letto in piccolo sui giornali, almeni i residenti nella cerchia in possesso di una diesel euro3 per un anno sono “graziati” e non saranno costretti a cambiare auto. Almeno quello….

    • Per Luciano: Sul suo profilo facebook (Giuliano Pisapia Sindaco X Milano) il sindaco ha risposto a una domanda di uno che – come noi – aveva il nostro stesso problema:
      “Per quel che riguarda, invece, le macchine diesel euro 3, le uniche derogate, per un anno, sono quelle dei residenti e quelle dei veicoli adibiti al trasporto cose rispondenti a specifici requisiti legati all’espletamento di servizi di pubblica utilità.”

      • PS: ovviamente vale anche per Mario ( e per tutti i residenti interessati). Mi ero attivato scrivendo a mezzo Comune per questo problema: le diesel euro 3 sono auto recenti (la mia è del 2005 e ha solo 60.000 km) e non avevo nessuna intenzione di cambiarla!!!! Almeno per un anno il probema è rimandato, ma spero che con le proteste dei tanti residenti la deroga diventi completa!

        • Chi risiede a Milano deve avere qualche privilegio in più dal momento che contribuisce con tasse e consumi alla crescita della città, rispetto a chi venendo da fuori sporca e consuma senza pagare dazio perchè la ricchezza se la porta fuori……
          Se Pisapia continuerà in questi propositi scellerati contro i residenti, penso che l’unica strada sia quella di fare una mega class-action contro il comune di Milano.
          E’ inaccettabile il concetto che persone residenti con auto euro 3 debbano vendere la propria auto per poi trovarsi magari tra non molto con lo stesso dilemma; o pago la rapina legalizzata o non esco dalla cerchia.
          A mio avviso in questi provvedimenti ci sono alti profili d’incostituzionalità.

  4. E’ una cosa allucinante!!! Non si puo’ far ” cassa ” danneggiando i residenti e i commercianti dell’ area Ecopass ; sarebbe controproducente per l’economia attuale e futura perche’ logicamente si abbasserebbero i consumi e un paese che deve risollevarsi da questo momento di crisi generale non puo’ permettersi
    di fare certe scelte .Un’ altra soluzione potrebbe essere , far pagare solo ai non reesidenti l’ Ecopass, che e’ ovvio; uniamoci contro queste idee ” VERGOGNOSE”
    e SENZA RISPETTO PER LE PERSONE.

  5. Chi va in auto nella cerchia è un folle scellerato e lo fa solo per comodità. Ci sono moltissime opzioni con i mezzi per quelle zone, giusto tassare.
    Chi vive nella cerchia tendenzialmente ha i soldi (e tanti), quindi pagare o meno non cambia nulla.
    Il problema è un altro: per chi vive a Milano fuori dal centro, a ridosso o fuori dalla circumvallazione non cambia nulla, si becca ancora tutto il traffico e lo smog (se non di piu visto che tutti eviteranno il centro) .

    • Stento a credere alle mie orecchie: “Chi vive nella cerchia tendenzialmente ha i soldi (e tanti), quindi pagare o meno non cambia nulla”. Ma come si fa a sparare una tale, icommenrurabile fesseria!?!?!? La Cerchia non è solo via Montenapoleone o via della Spiga, ci sono in ballo 20mila famiglie che dovranno strizzare il portafogli per acquistare un’auto nuova, nonostante il mutuo, i figli da mantenere e il gravissimo periodo di crisi economica!!!!
      In più: “Chi va in auto nella cerchia è un folle scellerato e lo fa solo per comodità”. Ma è una presa in giro?!!?!? Finché ci saranno persone con pensieri tanto superficiali e avulusi dalla concreta realtà, la nostra città andrà sempre più a rotoli: ma si rende conto, questa persona, che non asistono solo ricchi rampolli che parcheggiano il Suv in doppia fila?!?!!? Svaglia!!!!!!!!!!!!!!!!!!! La realtà è ben altra cosa e, per sua informazione, chi ha un tetto entro la Cerchia si spacca il c… da mattina a sera per 1500 euro al mese esattamente come tutti gli altri!!!!!!!!!!!!!! Essere obbligati a pagare per far ritorno nelle proprie case è anticostituzionale e sono ben pochi i veri ricchi che possono davvero fregarsene. Il resto è tutta povera gente che si troverà una batosta che, dopo l’autmento del biglietto a 1,50 euro, decurterà lo stupendio mensile rendendo ancora più difficile barcamenarsi in questo momento di crisi per tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        • Lo paga a fatica, cumulando lo stipendo della moglie con il proprio. Mica tutti i mutui sono da un milione, così come mica tutti i residenti nella cerchia sono Rockfeller. Rilegga quello che ha scritto, e mediti se non è solo una bieca generalizzazione.

        • Egr. Duende, nessuno dice che il traffico in centro non vada limitato, qui si tratta invece di provvedimenti che con l’equità e la giustizia sociale non c’entrano nulla.
          In centro non ci sono soltanto rockfeller con il Suv che cmq vada se ne strafegheranno lo stesso perchè tanto non gli cambia nulla; ma diverse migliaia di persone (residenti del centro che magari hanno la casa ereditata da generazioni (e che certo non possono definirsi ricchi) e se va bene possiedono un auto, al pari di abitanti delle zone limitrofe (semicentro) grazie alla demagogia di quelli come Lei si troveranno tra non molto a sostenere dei costi assurdi per poter fare quello che con parsimonia facevano prima. Saluti da un ex elettore di Pisapia.

    • Duende VERGOGNATI PER QUELLO CHE HAI DETTO…io abito nelle case dell’aler nella cerchia dei bastioni di 45 metri quadri dove mio padre abita si è trasferito più di 40 anni fa per lavorare a Milano. Abbiamo vissuto in questa casa in 4 persone solo con lo stipendio di mio padre e ora che mio fratello è andato via di casa, viviamo SOLO con la pensione di mio padre. Io lavoro con contratti a tempo determinato, se va bene, e lavoro fuori milano, obbligata a prendere la macchina tutti i giorni per riuscire ad aiutare a arrivare a fine mese, e sinceramente non mi sembra per nientre corretto che devo pagare per entrare a casa mia dopo ore di lavoro, in più abitando in centro ( e non potendo permettermi un posto auto) sono obbligata a mettere fuori la macchina, girando anche per un’ora alla ricerca di un parcheggio perché la gente non rispetta le striscie gialle…quindi prima di sparare stupidate enormi, informati prima di parlare di come vive la gente! Non significa che chi vive in centro ha i soldi e chi vive in periferia no! Milano è cosi… trafficata e piena di smog, non basteranno tasse, aumenti di biglietti e blocchi delle auto (dove anche qui avrei da ridire visto che io lavoro la domenica) per pulirla, siamo una città non bisogna meravigliarsi di tutto questo.

  6. Come direbbe l’intramontabile Fantozzi, sostenere che chi abita nella Cerchia ha tanti soldi e quindi pagare o meno non gli cambia la vita, è una ca….. pazzesca!!! Detto questo, a maggior ragione allora questo provvedimento è ancora più ingiusto, poiché fatto da un Comune che si è presentato ai cittadini come Robin Hood (prendo ai ricchi per dare ai poveri), e invece fa proprio il contrario, perché se per i ricchi non cambierebbe nulla tra pagare o non pagare, le fasce medie e deboli invece saranno salassate senza pietà!!! Non tutti quelli che abitano nella Cerchia sono stilisti famosi, avvocati o, non dimentichiamolo, i soliti politici. Chi ci smena è sempre chi fa i salti mortali per arrivare a fine mese, e ora sarà costretto a mettere in bilancio pure l’acquisto forzato di un’auto nuova!!!!!!! Follia delle follie!!! Uniamoci tutti per il ricorso al Tar, non facciamoci imbrogliare ancora, difendiamo i nostri diritti costituzionali!!!

    • Se viene fatto ricorso al Tar od una mega class-action contro il Comune io ci sto; questi provvedimenti non hanno nulla di democratico, anzi Pisapia attraverso quesiti malposti nell’urna elettorale ha di fatto usurpato e cambiato modello di sostenibilità facendo pagare ai ceti medio bassi un piano di ecologia sostenibile che non ha nulla a che vedere con quanto richiesto dai cittadini.

  7. Voi interpretate il provvedimento come una tassa che dovete necessariamente pagare e vi arrabbiate. In realtà non lo è! Avete mai pensato ad alternative? il fine è disincentivare l’uso dell’auto, e spingervi a pensare in un altro modo. Preferite un divieto? Usate sempre i mezzi, o la bici quando è possibile ed ecco la soluzione. Se invece alzare il c. dall’auto vi pesa troppo, il problema diventa tutto vostro (come è giusto che sia).
    Ribadisco che la pecca del provvedimento è che è troppo poco esteso! Lo vorrei anche dove vivo io, che è un quartiere popolare dove vivono le famiglie che davvero vanno avanti con 1500 euro al mese.
    Mi sono trasferito a Milano anni fa per lavorare, e dopo un paio di anni ho contratto una malattia respiratoria cronica (prima non avevo mai avuto problemi di questo tipo). Quando tirate in ballo i vostri figli, a questo ci pensate?

    • Caro Duende, questo astio nei confronti dei residenti mi pare ingiustificato.
      Proprio come lei, anche i residenti hanno una casa, una famiglia, un mutuo e magari anche un lavoro in luoghi lontani e non serviti dai mezzi.
      Per il cittadino che lei immagina, con magari anche le rate di un mutuo, pagare 1300 all’anno in ticket perché è un pendolare e non può fare a meno dell’auto, è una bella botta.
      Si indigni, se proprio vuole, con chi invade il centro usandolo come zona happy hour o scorciatoia. Si scagli pure contro chi usa l’auto per andare a prendere l’aperitivo in centro. Ma non lo faccia con i residenti che devono portare i figli a scuola, o i parenti anziani alla riabilitazione, o anche solo uscire ed entrare da casa propria: i residenti hanno gli stessi diritti di mobilità e di aria pulita di tutti gli altri cittadini, e penalizzare solo loro con la scusa dell’inquinamento è una brutta barzelletta.

      • Nessun astio, semmai ipocrisia da parte di chi dice che l’auto è indispensabile. Si può vivere benissimo facendone un uso limitato.
        – Figli a scuola: mezzi, o servizio scuolabus ove la rete è scarsa.
        – Gli anziani con invalidità sono esenti (compreso accompagnatore).
        – 1300 euro… sapete quanto vi costa andare in auto tutto l’anno? fate due conti.
        Il problema è solo di mentalità. Ribadisco che da residente sarei ben felice di tale provvedimento anche nella mia zona.

        • Stimato Duende Lei, come molti, ignora il termine – continuità -.

          Il piano traffico della città di Milano ha bisogno di un progetto in continuità, non si può ad ogni cambio di bandiera arrivare a fare leggi che non migliorano la circolazione ma precludono la stessa.

          Milano, che non è una metropoli, è soffocata dal traffico per vari motivi ma il balzello della tassa a 5 euro per i cittadini la trovo una soluzione critica e criticabile.

          Le anticipo che ATM ha in programma di alleggerire le corse nella fascia morbida aumentando il tempo d’attesa da 5 minuti a 10 minuti (e così fanno 20 minuti per qualsiasi destinazione).

          Lei Duende crede davvero che i soldi ricavati dalla – tassa di congestione – vengano poi riconvertiti tutti in mobilità?

          Lei Duende pensa che 5 euro siano la soluzione all’abbassamento dell’inquinamento, e del traffico?

          Lei ha mai visto uno scuolabus a Milano? (ha idea dei costi e dei tempi di realizzazione?)

          Duende – continuità -. Se Milano si vuole allineare alle grandi capitali europee dovrebbe almeno dare ai cittadini altrettanti servizi. Londra e Parigi hanno in due 28 linee di metropolitana, Milano è frema a 3 e prima del 2015 non vi vedrà l’ombra di altre linee.

          Vogliamo risolvere il problema del traffico a Milano? Alla città accedono solo i residenti, gli altri in Bici come dice lei.

        • Sig. Duende, da come risponde si vede lontano un miglio che lei non ha figli da portare a scuola, né parenti anziani per i quali salire su un bus è una tortura, né esigenze lavorative in luoghi non serviti dai mezzi. E’ chiaro che lei nutre solo un anacronistico odio verso i presunti “ricchi” che vivono nella cerchia.
          Mi spiace, temo sia inutile cercare di dialogare con chi non ha orecchie per sentire. Le auguro una vita piena di Pisapia e di 1300 euro da pagare inutilmente ogni anno, lei che può. Cordiali saluti.

    • Egr. Duende io vivo a Milano da quando son nato e quindi sicuramente molto più di Lei e non mi sono mai ammalato di malattie respiratorie croniche;
      Ribadisco che l’aria di Milano ai giorni nostri cioè attualmente è centomila volte meglio a quella che si respirava negli anni 70, non dico che sia brezza di montagna ma è pienamente sopportabile considerato il grado di sviluppo cittadino; ah per inciso sto nel semicentro ed uso l’auto soltanto quando devo andare fuori da Milano o per il week-end.
      Con la Moratti andavo quasi sempre a piedi in centro oppure in metrò; con Pisapia vado in centro eslusivamente a piedi giacchè mi rifiuto di pagare quella rapina estorsiva di 1€ e 50 di biglietto varata dalla giunta.
      La misura delle cose spesso è data dalle cifre: da quando è stato aumentato indiscriminatamente il prezzo del biglietto l’ATM ha visto crollare drasticamente gli afflussi rispetto ai mesi precedenti.
      Finora Pisapia sta facendo cattiva politica e molta demagogia, ancora qs. personaggio non ha capito che se ha vinto lo deve gli scandali ed alla inconsistenza della Moratti non xchè i Milanesi stravedono per Lui.
      Quanto all’utilizzo delle bici non mi faccia ridere ce li vede Lei migliaia di 80enni pensionati, invalidi prendere questo mezzo nelle ore di traffico od anche solo i mezzi pubblici sempre più affollati ?
      Ma come si può affidare un settore nevralgico come quello della viabilità ad un giovane inesperto, ciclofanatico, e perdipiù ex bracciodx di Penati ad un settore così nevralgico per la città? è questo il nuovo che avanza?

    • caro duende perchè non fai un favore a milano e a tutti i milanesi e al posto che sparare cazzate non te ne torni da dove sei venuto?
      ovviamente lo dico per la tua salute, segui il mio consiglio dai

    • Gentile due de , Ma lei non Sa cosa sta dicendo. Le sembra democratico che un residente debba pagare per andare a casa? Se devo andare fuori Milano posso forse prendere il tram? E le sembra giusto che al momento del rientro debba pagare per parcheggiare in box. Si vergogni!
      Questo provvedimento è una limitazione della libertà solo di pochi. Chiudiamo tutta Milano allora! Non solo il centro!

  8. Antonio, sono completamente d’accordo con lei. E’ comunque inutile parlare con certe persone: l’odio maturato dalla convinzione che in una parte della città tutti siano ricchi e quindi è giusto bastonarli senza sosta, mentre in altre zone ci sono i “veri” poveri, è troppo radicata grazie ad una politica che giorno dopo giorno non ha fatto che fomentare l’odio di classe. I “soliti burattinai” sono riusciti a creare la guerra dei bottoni e osservano soddisfatti i cittadini che si sbranano, mentre loro hanno stipendi d’oro, di certo non hanno il problema di pagare l’Ecopass e ogni giorno vanno a lavorare nei loro splendenti uffici a Palazzo Marino. Intanto le firme raccolte contro Ecopass sono più di 15mila, di residenti e non-residenti. Continuiamo così: diamo l’adesione per la manifestazione prevista sabato prossimo e andiamo in corteo: se tutti i cittadini si uniscono contro la rapina legalizzata architettata sulla buona fede del Referendum ambientale, completamente travisato, non potranno ignorarci. Inoltre, mi accodo anche io alla richiesta di informazione circa il ricorso al TAR, chi conosce qualche recapito per partecipare?

  9. Ci avete fatto cambiare auto (euro 5) ci fate pagare la sosta ci avete cambiato tutti i sensi per andare dal punto a al punto b bisogna fare il giro dell’oca inquinando, creando intasamento intorno alla circonvallazione, BASTA con questa storia ci avete rotto.

    Per non parlare dei residenti che per tornare a casa dopo una giornata abbondante di lavoro (8.00-17.30) devono pagare 2€

    Facciamo ricorso scendiamo in piazza

  10. Abito in centro
    auto euro 5 pago bollo, assicurazione, pattumiera e tra poco mi ritocca pagare l’ici
    ho il box
    esco tutte le mattine alle ore 8.00 e torno a casa intorno alle 18,30 (circa 10 ore di lavoro forse lavoro troppo…. e tu dipendente comunale che vai a lavorare in tram visto che è in centro quante ore fai?)
    faccio il rappresentante 80.000 km l’anno per la lombardia (non ci sono i mezzi che mi possono portare dai miei clienti)
    quando non lavoro non uso l’auto ne ho la nausea
    E DEVO PAGARE 2 EURO PER TORNARE A CASA MIA VERGOGNATEVI!!!!!!!!!
    ho 2 soluzioni
    1 soluzione
    pisapia o maran visto che sono molto sensibili ai cittadini mi possono prestare un loro autista oppure mi posso accompagnare loro …………
    2 soluzione
    quando torno a milano mi fermo in seconda fila con motore chiaramente acceso (tanto in zona c lo smog non entra ) tanto l’aria dei poveri cristi che abitano fuori dalle mura spagnole sono cittadini di sere b. (LO PENSA IL COMUNE VISTO LA MOZIONE CHE HANNO FATTO)

    Voi quale soluzione pensate che dovrò adottare se non si ravvedono i geni di palazzo marino)

  11. Visto che il Sig.Duende parla a sproposito di mentalità, aggiungo che in Australia nello Stato di Sidney (vedi rec.art. Corr.della Sera) l’amministrazione per favorire la mobilità in modo comodo e civile, al lavoro nelle fasce orarie meno trafficate prevede sconti ed ha intenzione addirittura di concedere l’utilizzo gratis dei Treni dei pendolari a chi prende la corsa prima delle delle 7; qui Lombardia quando mai si vedrà una cosa del genere? Sono tutti a caccia di soldi dei contribuenti, in compenso i mezzi sono sempre meno e più affollati…..chiedete a quelli che utilizzano le Nord a Cadorna che viaggiano come sardine o ai pendolari della Metro 1 e 2 nell’ora di punta…..
    Da Noi si aumentano i costi e si riducono i servizi questa è la verità!!!
    L’unica mentalità da cambiare è quella legata alla testa di chi ci governa sia a livello locale che nazionale, altro che luoghi comuni sulla mentalità della gente.

  12. Incredibile abbiamo votato per l’Ecopass non per tassare gli ingressi in centro

    Qui si cela sotto mentite spoglie la TASSA D’Ingresso complimenti all’attuale

    giunta di democratici che sch…..

  13. Complimenti a tutti!. Secondo voi, chi parte da zone come Varedo, Lissone, Desio, Muggiò o Nova Milanese per recarsi in zone centrali della città, dovrebbe quindi alzarsi alle 5 di mattina per essere sul posto di lavoro per le 8, e poi, fare rientro alle 20 di sera, perchè da qui, ci vogliono almeno 3 mezzi pubblici per raggiungere la zona fiera e tornare a casa. E cosi risolviamo il problema dell’inquinamento a Milano?. Ma vi rendete conto che è l’unica città in Italia a prendere tale decisione?, VERGOGNA!!! VERGOGNA !!! VERGOGNA!!!. Ed i milioni di euro che entreranno nelle casse di Milano?, soldi di lavoratori!, a chi andranno?; ai milanesi? o a sostenere i centri sociali, i rom e gli irregolari?. Che schifo di città! non la riconosco più!. Mi fa schifo veramente Milano con questo bacchettonismo radical chic fatto per chi ha il portafoglio gonfio di soldi e di teorie ecologiste mascherate da vigliacco militante post-comunismo.!. Ma voi milanesi della media classe, non vi indignate almeno un pò?, tutti zitti?. Possibile?.
    VERGOGNATI Sindaco!!! L’unica città d’Italia. Bene faranno a far pagare voi milanesi quando vi recherete fuori dalla vostra città per andare in Brianza o al lago di Como o Lecco, perchè anche voi inquinate quando vi muovete con le vostre auto e i vostri SUV ed andate in altri comuni dell’hinterland. A voi, dei bastioni, spero vi facciamo pagare però 10 euro ad ingresso in qualsiasi comune, altrochè 5, cosi sarete costretti a restare nei vostri cosiddetti BASTIONI! ed a non andare ad inquinare la brianza di domenica. MAVALAAA! SCHIFO SCHIFO SCHIFO!!!!!!

  14. I miei complimenti a chi ha votato questo cialtrone di pisapia! l’ecopass è una cosa, e sicuramente sarebbe stato giusto allargare la cerchia ma costringere le famiglie a cambiare macchina è una follia!
    pisapia comunista.

  15. Abbiamo acquistato vetture Euro5 per ridurre l’inquinamento a fronte di un sistema Ecopass sul quale potevamo crederci (con riserve tecniche)
    ora invece dobbiamo pagare l’ingresso in centro causa questi cialtroni
    Prevedo al piu’ presto di togliere il filtro antiparticolato e sostiuirlo con tubo flangiato

  16. sono d’accordo con gianni, toglierò anch’io il filtro particolato e girerò con un marmittone a quattro scarichi!. poi, pagando 5 euro, girerò per tutta Milano dall mattina alla sera!.
    Vergogna!

  17. Io lavoro con solo aziende internazionali, di cuì manager espatriati sono seguiti dal mio servizio, tra quale cercare casa a Milano e spesso nel centro. Ora devo comunicare non solo che i prezzi sono altissimi ma un aggiunto costo di € 440,00 all’anno? Paga forse l’azienda e l’azienda trasforma i costi sui prezzi dei loro prodotti, e questo causa ulteriore aumento del costo della vita. I bambini che andranno a scuole internazionali avranno amici che visitanno loro a casa? Ora chi porta bambini in giro per feste/visite degli amici non puo più farlo senza pagare.
    Ho clienti che fanno dal centro due volte 90 km al giorno a/r perchè la scuola tedesca è a Milano, ma la sede di lavoro in Piemonte in un posto sperduto no treno o simili mezzi possibili (apparte del tempo che impegna)! So benissimo che qualcosa deve cambiare ma date tempo alle persone residenti ad abituarsi. La scelta del sindaco è fattibile ma non ora, doveva dare ai residenti tra 3 o 4 anni di tempo di cambiare macchina, abitudine e/o mentalità.

  18. Sono un residente dell’area semicentrale; in citta’ mi sposto sempre a piedi o con i mezzi pubblici. Purtroppo’ pero lavoro fuori citta’ in un paese a sud di Milano, non servita dal alcun mezzo. Mentre vado al lavoro appena fuori Milano vedo interminabili code in entrata verso la citta’. E’ questo secondo me il problema, non tanto i residenti di Milano (che probabilmente per spostarsi all’interndo della citta’ la maggior parte usa i mezzi pubblici). Chi abita fuori Milano (e soprattutto a Sud) ha poche alternative. Si deve potenziare la rete pubblica fuori da Milano, con le Metropolitane e treni leggeri che arrivano un bel po’ fuori di Milano. (Parigi e Londra insegnano). E comunque il Comune deve fare la sua parte: perche’ ci obbliga noi a sostituire un auto cosi’ recente (ho un Euro 3 diesel del 2004), mentre ci sono i mezzi pubblici di superficie molto piu’ vecchi ed inquinanti? Questi poi viaggiano tutto il giorno, e sapete quante polveri sottili emettono?

    Ciao
    Carlo

  19. Il sig. (?) Pisapia si chiede come arriva la merce sulla sua tavola? O chi gli ripara la caldaia o l’impianto elettrico, o lo tira fuori dall’ascensore quando questo si ferma? Oppure chi riempie i bei negozi orgoglio della “sua” Milano? Nei paesi civili, ad esempio Danimarca, i veicoli commerciali entrano (senza pagare) dalle 8 alle 16 nelle zone dove i ciclisti scendono dalla bici! Da noi, pagando 5 €, avremo l’agevolazione di parcheggiare (dove?) mentre sui posti del carico e scarico ci saranno come sempre privati o i vigili urbani. I varchi Ecopass hanno creato solo allungamento dei percorsi e perdita di tempo con maggiore inquinamento! Sembra che chi regola la viabilita’ vada a spasso solo in bivio a piedi e senza un pacchettino in mano.
    P.s. Il mio furgone e’ Euro 5 con F.A.P. Non dovrebbe essere un mezzo inquinante

  20. l’ecopass almeno era stato pensato per ridurre lo smog e il traffico a milano
    questo è solamente un provvedimento per fare cassa e basta, ecco cosa significa la C : cassa!
    alla faccia delle politiche di sinistra che dovrebbero difendere gli interessi della povera gente: finora è stato aumentato il prezzo dell’atm del 50%!!, tanto chi ha i soldi va in giro in macchina e i poveri che prendono i mezzi pagano, e ora arriva quest’altra tassa che non fa distinzioni tra chi ha un cayenne o una panda, pagano tutti allo stesso modo…speriamo che prima o poi pisapia si decida a fare qualcosa anche in favore dei milanesi che non sono solamente delle vacche da mungere per far cassa
    poi ai rom e ai centri sociali regalano e concedono di tutto!

  21. Vogliono Ridurre lo Smog e rendere la Citta piu Vivibile ?
    Facciano Pagare EcoPass e Parcheggio a tutti quelli che non risiedono o hanno un’attivita in Milano.

    • Luogo comune… C’è un sacco di gente che viene ogni giorno a lavorare a Milano pur non avendovi un’attività! E che spesso è costretta a spostarsi da un cliente ad un altro! Questa gente fa reddito… spesso più di ogni qualsiasi residente!
      Le limitazioni sono sbagliate… TUTTE! Bisognerebbe migliorare i servizi e rendere possibile anche a chi deve muoversi tutto il giorno di poterlo fare senza impiegarci ore e ore!

  22. Premesso che la salute di tutti è un bene che non ha prezzo, ma essendo residente e proprietario di un euro tre disel recente regolarmente tagliandata, bollino blu e revisionata,comprensiva di bollo e assicurazione,e gommata per neve…Altro che tassa…già cosi è un lusso.Profondamente deluso!

  23. Sonio perfettametne d’accordo con Andrea, Antonio, Ambroes…anche io sono nata e cresciuta a Milano, ho sempre lavorato da quando ho finito gli studi (fine anni 70), sono residente dentro la cerchia dei bastioni, ho cambiato l’auto 3 volte, ho pagato l’ecopass da sempre, uso i mezzi pubblici per andare a lavorare e appena mi pare intelligente, ho famiglia, devo fare la spesa, sono una RESIDENTE:
    ………..PISAPIA DEL CAVAOLO, MI VUOLE DIRE ALMENO QUAL’E’ UN MINIMO DIRITTO CHE MI SPETTA COME RESIDENTE OPPURE SIAMO PARAGONATI A DEI DELINQUENTI COMUNI?? MA LEI, SI RENDE CONTO CHE CI STA ROVINANDO LA VITA CON LE STRONZ…….TE MAI VISTE? Dobbiamo solo e sempre PAGARE? Per favore, colleghi cittadini, mandiamolo a casa, lui e i suoi compari perchè oltretutto ci prendono, noi milanese doc, conme dei verui IMBECILLI che non sanno gestire le situazioni. Esco al mattino di casa alle 8.30 e rientro la sera verso le 19/19.30: non se ne può più di leggere solo i BOLLETTINI DI GUERRA ANTI-SMOG! BASTAAAAAAAAAAAA

    • Cara Patrizia, quando leggo in altri forum che c’è gente che ha votato Pisapia “solo per mandare a casa la Moratti”, si capisce poi qual è il senso civico e l’attenzione che questi stessi geni della politca possiedono.
      Tutta gente che oggi NON rivoterebbe Pisapia, dopo aver visto i pasticci che combina.
      Se poi lo stesso illuminato sindaco non si nascondesse dietro al referendum ambientale sarebbe anche meglio: lui ci dice che la nuova area C l’abbiamo votata noi milanesi. Palle! Abbiamo votato un Ecopass allargato, non un provvedimento totalmente diverso!!!!!!
      Adesso però grazie a un sacco di elettori furbi che han votato a capocchia, ci dobbiamo tenere Pisapia, l’assesorino bambino incompetente piazzato da Penati e tutta la cricca, per 5 anni. Complimenti.

  24. COMPLIMENTI PISAPIA:SEI ARRIVATO E TAC, SUBITO IL BIGLIETTO ATM PORTATO A 1,50 EURO ED ORA QUESTO PROVVEDIMENTO.
    SE L OBIETTIVO E’ QUELLO DI FARE UTILIZZARE DI PIU’ I MEZZI PUBBLICI VAI AD AUMENTARE IL PREZZO DEL 50%? . ABBASSALO INVECE COSI’ LA GENTE E’ INVOGLIATA A PRENDERE IL TRAM PER IL BASSO COSTO.
    PISAPIA,UN BIMBO DELLE ELEMENTARI SAREBBE PIU’ SAGGIO.
    SIETE VERAMENTE VERGOGNOSI A DIRE POCO
    CHE BELLO ESSERE GOVERNATI DA GENTE CHE RAGIONA IN BASE AL LORO PORTAFOGLIO,ALLE LORO ENTRATE.
    TANTA GENTE A FATICA HA DA POCO SOSTITUITO LA VETTURA ,COME IL SOTTOSCRITTO,PER ESEMPIO HA PRESO DA POCO UN EURO 5 BENZINA CREDENDO DI ESSERE A POSTO PER ALMENO 4 ANNI.
    ED ORA 5 EURO PER ENTRARE IN CENTRO. PECCATO CHE IO ABBIA SOSTITUITO IL MIO EURO 3 TD PROPRIO PER NON PAGARE 5 EURO AL GIORNO VISTO CHE VADO TUTTI I GIORNI IN CENTRO.
    CHE SCHIFOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

  25. Caro Sindaco, se e’ una Congestion Charge, e non una pollution tax (Kyoto), perche’ impedire alle auto euro 1,2, 3 di circolare ???? Lei leva la liberta’ ai cittadini, se ho necessita’ di circolare pago, ma almeno posso circolare. E’ illecito vietare la circolazione alle auto piu’ vecchie se hanno pagato per circolare…..!!!!! Ultima domanda….Lei Sindaco ed i suoi assessori, se abitate fuori dalla cerchia, come andate a palazzo Marino ?? Stia attento alla sua risposta……………..

    • Domanda retorica, caro Riccardo: ti diranno che vanno a Palazzo Marino in monopattino! Quando la realtà è che loro i soldi per comprarsi un’auto a metano li hanno tranquillamente, a differenza tua!
      Io ricordo quando, una 15ina di anni fa, fui costretto a buttare la mia vecchia Audi 80 perché il sig. Formigoni decise che non avrei più potuto usarla… Gli feci una domanda telefonica durante una trasmissione televisiva: “Non ho i soldi per comprarmi un’auto nuova e sono costretto ad usare l’auto per lavoro! Cosa faccio?”. La sua risposta: “Si compri un’auto nuova o usi i mezzi pubblici!”.
      Chiaro no? Come ho fatto a non pensarci?

  26. A me più che altro fa venire il nervoso ogni volta che leggo che in tutte queste “giostre” le vetture a GPL vengono assimilate a quelle a metano, alle ibride, alle elettriche, come fossero parimenti ecologiche.
    E’ ASSOLUTAMENTE FALSO (ho lavorato in Fiat proprio sui recenti progetti GPL euro5)!!!!

    La conversione di vetture a benzina in GPL portava giovamenti alle emissioni in passato, con le auto a carburatori e le prime catalizzate degli anni ’90. Viceversa, con gli ultimi motori, gli euro4 ad esempio, la conversione con semplici kit aftermarket porta benefici solo al portafoglio, perchè le emissioni se va bene sono peggiori che a benzina. Se va male si rovina proprio il motore!
    Giusto ocn gli euro5 le Case hanno dovuto investire su progetti più seri ed efficienti (la normativa euro5 è ovviamente più restrittiva che l’euro4), offrendo prodotti che quantomeno vanno bene come il benzina. Ma le emissioni inquinanti sono del tutto analoghe, perchè ricordiamoci che il GPL è cmq un derivato del petrolio, per cui nn potrà emettere essenze di lavanda al posto dei consueti CO, HC, NOx…

    Se volete un’auto a gas davvero ecologica, comprate il metano: qui sì che ci sono vantaggi per l’ambiente!

    Cordialmente

  27. Io invece rimango basito dalla non comunicazione ed indifferenza del comando dei vigili, ai quali si può solo scrivere ed non aver mai risposte ed alla fine trovarsi sorprese da pagare anche se hai presentato comunicazione e documentazione, puoi solo sperare…. Cmq nel2011 con tutti gli strumenti di comunicazione sembra di essere all età della pietra un complimento a chi attua tutto questo e noi cittadini a perdere tempo e …….soldi e sopratutto a non avere armi vincenti ! spero che cambino le cose…..
    E poi i riscontri rid eco pass. Che il comune abitualmente non emette trasmette alle ditte operanti? Evasione?
    p.A.

  28. questo eco pass non è giusto oppure area c come volete chiamarlo!!!!xk si si dovrebbe pagare ok data la legge ingiusta che avete fatto ma dovrebbero solo pagare chi proviene da fuori milano non le persone ke abitano a milano.ok l’euro 3 diesel nn può + circolare??se mi multano ai vigili risponderò x qnt riguarda me visto ke sn disoccupato da quasi un anno”me li dia lei 10000 per comprare un altra auto”!!!con questo kiudo!

  29. Caro Marco… come ti capisco! D’altronde io stesso ho dovuto cacciar fuori quasi 20 euro per comprarmi un’auto nuova e buttare via la mia “vecchia” Passat euro 2 diesel di 10 anni con nemmeno 100.000 Km! Inutile dire che un’auto del genere è in grado di farne il doppio di Km…
    Avrei potuto spendere meno, certo… Ma con due figli capirai bene che una Panda (che poi poco non costa comunque!) serve molto a poco!

    La realtà è che Ecopass, Congestion Charge, categorie Euro… Sono tutte buffonate per alimentare il mercato dell’auto che, altrimenti, sarebbe immobile!
    Pensa come sono contenti coloro che hanno acquistato solo l’anno scorso una Euro 5 e si ritrovano adesso a dover pagare l’Ecopass!
    Io in centro sono costretto a venirci… e sono costretto a farlo in auto! Come ho risolto? Ho avvisato i miei clienti che il mio Ecopass giornaliero lo pagheranno loro! Spiacente… D’altronde non si può rispondere alla crisi costringendo gli italiani a cacciar fuori i soldi ogni volta che respirano!

  30. Sono nella zona c per un portone tutti i servizi sono fuori (mercato,supermercati,scuole, medico, parrocchia, sede dove faccio volontariato 2 volte la settimana) ed è notorio che se per andare in centro i mezzi sono molti non è così facile andare verso il fuori e poi i pesi chi li porta?
    Persino il mio garage è fuori, vivrei a cavallo delle telecamere.
    Sono pronta a partecipare a qualsiasi iniziativa contro questo provvedimento dettato da ideologia e non dal buon senso.
    E’ mai possibile che non ci sia una legge che proibisce di far pagare ai cittadini l’accesso alla propria casa per la quale si pagano già le tasse?
    Io non bisogno di essere disincetivata all’uso dell’auto da questi mezzucci per far cassa dato che appena posso vado in bicicletta nonostante le pessime condizioni in cui anche questo sindaco lascia le strade.
    Lorena

  31. BRAVO FABIO,ringraziamo Pisapia e tutti quelli come Lui che non vedevano l’ora di avere un sindaco a Milano di sinistra.Adesso sono tutti pronti a fare ricorso al TAR Grazie per il regalo che ci hai fatto per Natale.
    E io pago!!!!!!!!!!!

  32. chissa se chi l ha votato adesso dice come il giorno dopo delle elezioni che l aria era gia cambiata a milano in meglio.
    Sicuramente l aria e cambiata ma non in meglio, le strade sono piu sporche i giardini pure , i mezzi pubblici sono aumentati, miglioramenti della citta zero,forse cari cittadini milanesi sempre buoni e tranquilli sara il caso di cominciare a fare qualcosa per far capire a questi signori che non sanno nemmeno da che parte si comincia a governare che devono smetterla di vivere sulle spalle di onesti cittadini che lavorano dal mattino alla sera, a differenza loro, e di andare a casa o ritornare a votare:
    Cpmplimenti a chi l ha votato purtroppo non se lo godono solo loro ma anche noi
    e forse a volte vale la pena di pensare prima di votare solo per partito preso.

  33. Aldilà di quanto detto sull’incostituzionalità del provvedimento della Congestion charge, qualcuno mi deve spiegare la logica ed il raziocinio di qs.buffonata milanese; leggo oggi sul foglio sintetico del comune di Milano inviato ai cittadini, che le auto esonerate dal divieto di accesso sono addirittura le auto a benzina classe euro 1,2; ma vi rendete conto!!??
    Categorie di auto costruite 15-20 anni fa (euro 1 e 2 a benzina) possono entrare in centro “pagando” ed inquinando e creando traffico mentre un diesel euro 3 auto invece molto meno inquinante e moderna risalente al periodo 2000-2004 non potrà più entrare a fine anno!!!! E poi oltre a queste discriminazioni tecnologiche, che non trovano riscontro alla base delle tabelle di emissioni Europee, basta citare il valore di monossido di carbonio prodotto dalle auto a benzina per capire che la differenziazione tra benzina e diesel è assurda perchè il particolato non è l’unica fonte inquinante….quello che conta ai fini dei paragoni sono le classi.
    C’è poi un altra obiezione da fare ancora più evidente e MACROSCOPICA rispetto alle precedenti:
    SE LA TASSA come dice la Giunta è “SUL TRAFFICO” e non più legato alle classi ecologiche COME MAI ALTRE categorie di veicoli (elettriche,metano,ibride,GPL, motoveicoli di ogni tipo possono entrare in centro) e addirittura non pagare !!!???
    Chi ha elaborato queste suddivisioni evidentemente non era molto lucido di testa, perchè sia se si ragiona in temini ecologici ci sono svariate incongruenze ed errori madornali altrettanto si può dire in termini di mera congestion charge.
    L’unica spiegazione logica che non fa una grinza è la ratio di fare “cassa” a danno di milanesi e non….complimenti ancora a questa giunta di “vampiri”
    artefici di questo schifo giuridico-ecologico e sociale.

  34. Solo una domanda:
    chi ha acquistato i carnet Ecopass (in teoria senza scadenza di validità) cosa ne deve fare?
    Sopratutto caro Signor Sindaco quando e come pensa di rimborsarli?
    Non era forse più logico ed intelligente, visto che la cifra di ingresso era la stessa continuare a scalare dal credito che il cittadino aveva anticipatamente pagato?
    Speriamo che i furti legalizzati non facciano parte della sua politica, sarebbe per me che l’ho votata un’amara sorpresa.
    Le informazioni necessarie bisognerebbe darle in anticipo e in modo chiaro.

  35. e possibile che chi vive a milano e specie nell’area c, ponga tanta resistenza,non si accorge che lui e sui figli sono i maggiori beneficiari in termini di salute e di vivibiltà o vuole che quella misera somma che risparmierà, la consumi con farmaci o con brutte malattie respiratorie. Io abito a ridosso della circonvalazione e devo giurarvi che il traffico è diminuito molto.saluti resole

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