URL dell'articolo: http://www.cronacamilano.it/approfondimenti/20609-pensione-di-vecchiaia-e-anticipata-le-novita-della-riforma-monti-e-gli-esempi-pratici-per-capirle.html

Torna alla home page
Oggi
Il tempo oggi
Max: 7°C - Min: 3°C
Domani
Il tempo domani
Max: 10°C - Min: 6°C

Approfondimenti e Cronaca

Pensione di vecchiaia e anticipata, le novità della riforma Monti e gli esempi pratici per capirle

Cancellata la pensione di anzianità e le finestre: si passa a “vecchiaia” e “anticipata”. Ecco tutte le regole per capire quando si potrà andare in pensione

Il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ha modificato radicalmente il sistema previdenziale italiano. Gli aspetti sui quali ci si è focalizzati maggiormente sono la conversione immediata al sistema di calcolo contributivo per tutti, l’aumento più rapido dell’età di pensionamento delle donne del settore privato ed il superamento delle pensioni di anzianità.

IL DECRETO LEGGE 201 DEL 2011 – Equità e crescita: erano sicuramente questi i due termini maggiormente utilizzati dal Presidente del Consiglio, Mario Monti, durante i suoi primi giorni da premier.

  • Nel Dl 201 del 2011, il decreto ribattezzato “Salva-Italia”, c’è meno spazio per l’equità e più per i sacrifici.
  • Ed è proprio tale termine che ha attirato l’attenzione durante la presentazione al pubblico del Decreto quando, la titolare del ministero del Lavoro, Elsa Fornero, parlando della riforma previdenziale si è commossa specificando che la sezione “pensioni” è stata quella più dura da definire.

IL PIANETA PREVIDENZA – Dal primo gennaio 2012 il sistema pensionistico italiano si fonderà su due tipologie principali di pensioni: la pensione di vecchiaia e la pensione anticipata; fatti salvi, ovviamente, le varie forme come gli assegni di invalidità, le pensioni di inabilità e le pensioni ai superstiti.

  • Cancellata invece la pensione di anzianità con le sue quote ed il meccanismo delle “finestre d’uscita” che obbligava chi aveva raggiunto i requisiti ad attendere il traguardo della pensione e rimanere al lavoro per 12 o 18 mesi.

LA NUOVA PENSIONE DI VECCHIAIA – Si tratta della pensione che si ottiene con il raggiungimento della soglia d’età e con, almeno, 20 anni di contributi.

  • Nel 2012 gli uomini, sia autonomi che dipendenti, dovranno avere 66 anni di età; concretamente non v’è alcun aumento rispetto i 65 anni di oggi, dal momento che prima vigeva il meccanismo della “finestra” che costringeva ad attendere l’anno successivo. Anzi, vi è beneficio per gli autonomi che avevano una finestra di 18 mesi e che, con i 66 anni di età, si risparmiano 6 mesi di lavoro.
  • Per quanto riguarda le donne del settore pubblico, anch’esse dovranno aver raggiunto i 66 anni.
  • Diverso il discorso per le lavoratrici del settore privato: le dipendenti andranno in pensione a 62 anni, mentre le autonome dovranno aggiungere a quell’età altri 6 mesi. La soglia per le lavoratrici del settore privato salirà a 66 anni nel 2018, ai quali dovranno essere poi aggiunti gli incrementi per l’aumento della speranza di vita.
  • Discorso particolare meritano invece tutti coloro che hanno iniziato la propria attività lavorativa a partire dal 1° gennaio del 1996 e che già godevano del sistema di calcolo completamente contributivo: fatte salve le regole della pensione di vecchiaia sopraesposte, dovranno anche far valere almeno 20 anni di contributi. Altrimenti dovranno attendere i 70 anni ed un’anzianità retributiva di almeno 5 anni.

GLI ADEGUAMENTI – Nonostante l’obiettivo sia quello di uniformare i requisiti di età per la pensione di vecchiaia (obiettivo che sarà raggiunto nel 2018 quando l’età necessaria sarà di 66 anni e 7 mesi), ciò che continuerà a modificarsi saranno proprio i requisiti d’accesso a tutte le tipologie di pensioni, che si adegueranno in base agli incrementi della speranza di vita.

  • Il primo adeguamento arriverà nel 2013 e sarà pari a 3 mesi; mentre dal 2021 viene stabilito che l’età per la pensione di vecchiaia dovrà essere, almeno, pari a 67 anni.
  • Dopo i primi due adeguamenti triennali, 2013 e 2016, a partire dal 2019 l’adeguamento alla speranza di vita sarà biennale.

LAVORARE FINO A 70 ANNI – Ma c’è un’altra importante novità: i lavoratori potranno scegliere, ed in questo caso avranno diritto al mantenimento del posto di lavoro, se svolgere la propria attività lavorativa fino al compimento dei 70 anni.

  • Il motivo? Semplice, grazie ai coefficienti di trasformazione della pensione calcolati fino all’età di 70 anni, l’importo della pensione crescerà al crescere dell’età del pensionando.

LA PENSIONE ANTICIPATA – Con la “nuova” pensione di vecchiaia che rappresenta sicuramente l’aspetto preponderamente, le vie d’uscita alternative sembrano essere davvero poche, fatta eccezione per la pensione anticipata.

  • Dal 2012, per ottenere questo trattamento sarà sufficiente avere un’anzianità contributiva pari a 42 anni ed 1 mese per quanto riguarda gli uomini;  per il sesso femminile, invece, il requisito sarà di 41 anni e 1 mese. Il requisito, per le donne, crescerà di un mese all’anno per il 2013 ed il 2014.
  • Ma se la pensione è calcolata, anche parzialmente, con il metodo retributivo, sono però previste penalizzazioni per chi lascia prima dei 62 anni; infatti, la quota di pensione retributiva determinata fino alle anzianità contributive precedenti al 1° gennaio 2012, prevederà una riduzione dell’1% (anche se sembra che si stia andando verso l’annullamento delle penalizzazioni) per ogni anno di anticipo rispetto la soglia dei 62 anni.
  • C’è poi la possibilità per i lavoratori attivi dal 1° gennaio 1996 di conseguire la pensione anticipata all’età di 63 anni, a condizione che siano stati versati almeno 20 anni di contributi effettivi.

E LA “QUOTA 96”? NON C’E’ PIU’ – La famosa “quota 96” (esempio 61 anni di età e 35 di contributi), nel corso del 2012, non varrà più: chi raggiungerà questa quota nel prossimo anno, rientrerà nella particolare categoria restrittiva prevista dall’articolo 24 del Dl del 6 dicembre 2011.

  • Costoro non potranno più accedere al pensionamento di anzianità che, con la manovra Monti, scompare.
  • In questa situazione, quindi, non resterà che attendere la pensione di vecchiaia al compimento dei 66 anni di età, più gli adeguamenti legati alla speranza di vita che scatteranno dal 2013.
  • Facciamo un esempio concreto di questo nuovo meccanismo: prendiamo un lavoratore di 60 anni che, nel 2012, raggiungerà i 36 anni contributivi. Con le regole vigenti fino al 31 dicembre 2011 sarebbe andato in pensione, a causa delle finestre, nel marzo del 2013. Con la riforma Monti invece dovrà aspettare sette anni, ossia quando avrà compiuto i 66 anni e 7 mesi utili per andare in pensione con la “vecchiaia” e/o i 42 anni e 10 mesi di anzianità contributiva.
  • I lavoratori con un’anzianitá contributiva di almeno 35 anni al 31 dicembre 2012, potranno andare in pensione anticipata a 64 anni. Mentre le donne potranno andare in pensione di vecchiaia a 64 anni se al 31 dicembre 2012 avranno almeno 20 anni di contributi e 60 anni d’età.
  • Un contentino per questo lavoratore: avrà una pensione un po’ più consistente.

LAUREA E SERVIZIO MILITARE: IL RISCATTO – Durante la scorsa estate il Governo Berlusconi aveva pensato ad una norma destinata a rendere non utili gli accrediti figurativi per il servizio militare e gli anni riscattati di laurea.

  • Nel decreto legge firmato Monti non vi è alcun riferimento a questo punto; pertanto questi accrediti non subiscono cambiamenti nell’ambito della manovra.
  • Traducendo: la contribuzione figurativa per servizio militare e per gli anni riscattati per il corso legale di laurea saranno considerati utili, ancora, sia ai fini della maturazione del diritto alla pensione, sia per la determinazione della misura dell’importo dello stesso.

RIVALUTAZIONE PENSIONI INPS – Aspetto molto importante per tutti coloro che alla pensione ci sono già arrivati, è la rivalutazione annuale in base al tasso di inflazione registrato nell’anno precedente.

  • Tale operazione, altresi chiamata “perequazione automtaica”, è oggetto di discussioni accese in questi giorni.
  • Per il 2012 e 2013, in base al decreto 201/11 (il Salva-Italia), le rivalutazioni saranno totali per le pensioni il cui importo non supera le tre volte il minimo Inps 2011: 18.229,77 euro lordi all’anno, ossia 1.402,29 euro mensili.
  • Non è invece concessa alcuna rivalutazione al di sopra di questa soglia.

 

>>>CLICCA PER CALCOLARE LA PENSIONE<<<

Leggi anche:

Manovra Monti decreto salva-Italia: casa, pensioni, fisco, risparmio, evasione e liberalizzazioni i temi centrali

Spread cos’è? BTP bund cosa sono? Garanzie conti sui correnti, dati e analisi

Perché lo spread non scende: scopriamone assieme tutti i motivi

Aumento benzina governo Monti, continua l’aumento incontrastato delle accise sui carburanti

Matteo Torti

© Riproduzione riservata


  1. agnese (16-12-2011 alle 08:56): Rispondi

    le nuove pensioni di vecchiaia per le donne
    Se le nuove regole sulle pensioni, che andranno in vigore dal 1° gennaio 2012 non saranno applicate a tutti coloro che hanno già raggiunto o raggiungeranno i requisiti entro il 31 dicembre 2011, la sperequazione nei confronti di una parte dei pensionandi è evidente.. Mi spiego.
    Personalmente ho compiuto i 62 anni nel 2011 e versato i contributi per 20. Sto facendo entro il 31 dicembre la domanda di pensione ma, essendo vigenti fino al 31 dicembre 2011 le vecchie regole con le finestre di 12 e 18 mesi andrò in pensione solo nel 2013 cioò a 64 anni, mentre per chi compirà i 62 anni nel 2012 potrà andare in pensione a 62 anni o al massimo 63 cioè prima di me in quanto nel 2012 le finestre saranno abolite.
    Qualcuno mi può dire se mi sto sbagliando e se esiste un valido motivo per fare un futuro ricorso?
    Grazie
    Agnese

  2. Gavino (16-12-2011 alle 09:06): Rispondi

    Salve Sig. Matteo Torti

    Tutti parlano, scrivono, eta pensionabile 35 0 36 anni di lavoro ma non parlano di chi ha iniziato a lavorare presto, nella mia posizione se ne contano migliaia,sono della classe 52 ho iniziato prestissimo a lavorare e adesso che avevo raggiunto la meta ambita la devo rincorrere.
    Il mio quesito e questo chi raggiunge i 60 anni a Marzo e i 40 di anzianità a Febbraio 2012 quando andra in pensione……
    grazie

  3. Piero (16-12-2011 alle 11:24): Rispondi

    Buongiorno,
    avrò 60 nel maggio del 2012 ed ho pagato contributi per 38 anni e due mesi, Dal dicembre 2010 sono disoccupato. Avevo lasciato il lavoro precedentemente con incentivo all’esodo di una banca, sottoscritto in ABI ma non accordo collettivo. Un patronato mi ha sconsigliato di versare contributi volontari. Ora i soldi dell’incentivo all’esodo, versatimi come indennizzo per riconoscimento di colpa da parte della banca, stanno finendo. Zoppico un po’ ma potrei ancora lavorare se non altro per cercare di non deprimermi e fare sciocchezze. Era necessario il mio sacrificio per salvare la PATRIA?

  4. Giovanni Soprana (16-12-2011 alle 11:29): Rispondi

    Buongiorno Sig. Torti avrei bisogno di un chiarimento, io ho compiuto 65 anni il 11/02/2011 e sono in finestra per il pensionamento al 29/02/2012, con la nuova legge posso restare al lavoro non avendo raggiunto i 35 anni di contribuzione?

  5. DONATI RITA (16-12-2011 alle 13:14): Rispondi

    HO 54 ANNI E 21 ANNI DI CONTRIBUTI NON RIESCO A CAPIRE QUANDO POTRO’ ANDARE IN PENSIONE CON LA NUOVA MANOVRA.
    GRADIREI SE POSSIBILE AVERE DA VOI UNA RISPOSTA.
    ANTICIPATAMENTE RINGRAZIO

    • francesco (9-10-2014 alle 19:14): Rispondi

      nato il 28/12/1951– ho lavorato dal 1973 al 1997 con 24 anni di contributi acricoli. poi non o potuto piu’ lavorare e saltuariamente o lavorato come bidello supplente circa 2 anni, a gennaio 2012 compiuti i 60 anni di eta’ anagrafica o presentata domanda di pensione di vecchiaia anticipata che forse presto con 80% di invalidita’ accertata mi daranno la pensione, ma non so quanto mi spetta, se mi rispondi ti dico grazie anticipatamente.

  6. Mauro Mengoli (16-12-2011 alle 14:17): Rispondi

    Gentile Sig. Torti
    Io in questo marsma mi perdo per cui in caso trovi lapossibilità di rispondermi vorrei chiederLe informazioni sul mio caso e quello di mia moglie.
    Io il 30 settembre 2012 arriverò a 40 anni di versamento e avrò 59 anni,
    per ora ho chiaro dovrò arrivare a 42 anni di lavoro e 61 anni.
    Potrò andare in pensione e in che modo ?
    Mia moglie viceversa ha iniziato a 17 anni ed da 2 anni in mobilità in accompagnamento alla pensione, il prossimo anno raggingerà aLuglio 2012
    i 40 anni diversamenti e avrà 57 anni.
    A lai cosa succederà ? Quali possibilità avrà di andare in pensione ?
    grazie per la cortese attenzione, sarebbe gradita risposta via mail
    un cordiale saluto mauro mengoli

  7. carlo (16-12-2011 alle 16:04): Rispondi

    Salve, un chiarimento: Sono dipendente scuola avrò 60 anni e 38 anni di contributi a l 1/9/2012. Quando potrò andare in pensione? grazie.

  8. Riccardo (16-12-2011 alle 16:54): Rispondi

    Salve, vorrei sapere se, essendo un autonomo (parasubordinato Inps) ed avendo compiuto 65 anni in agosto 2011 potrò andare in pensione dopo 12 mesi secondo la nuova legge, o dovrò aspettare 18 mesi come era previsto finora.
    Grazie

    • ELIA (29-12-2011 alle 17:27): Rispondi

      HO COMPIUTO 65 anni il 5 ottobre 2011, ho 33 anni di versamenti (13 come dipendente e 20 come autonomo). Quando dovrò andare in pensione di vecchiaia?

  9. mimmo (16-12-2011 alle 16:55): Rispondi

    a gennaio compio 54 anni ed a settembre 2011 ho totalizzato 31 anni di contributi lavorativi più 1 anno di militare, quando andrò in pensione?

  10. Luana (16-12-2011 alle 18:13): Rispondi

    Ho 60 anni , ho totalizzato 35 anni di contributi ad Aprile 2011, sono dipendente statale quando potrò andare in pensione?

    • agnese (17-12-2011 alle 10:16): Rispondi

      Luana
      vai subito da un patronato e fai domanda di pensione prima del 31 dicembre 2011 e andrai in pensione nell’aprile 2012 altrimenti credo che avrai problemi.
      Ciao
      Agnese

  11. cesare (16-12-2011 alle 18:53): Rispondi

    lavoratore precoce .. ho inziato a 15 anni lavoro da 37 sono nato nel 1959 ho 52 anni , quando sara possibile andare in pensione ?? Grazie

  12. rosa 53 (16-12-2011 alle 20:57): Rispondi

    Quale dipendente Poste sono stata assunta 1° giugno 1997,comeimpiegata, ho riscattato ai fini buonuscita e pensione 4 anni di laurea. Ho cessato l’attività come dirigente il 31/12/2009, a seguito di incentivo all’esodo con l’azienda, non ho effettuato la prosecuzione volontaria dei contributi, quando potrò ricever la pensione? Sono nata il 21aprile 1953

  13. pietro (16-12-2011 alle 21:56): Rispondi

    Ho 55 anni e ho incominciato a lavorare a 15 anni il 31 di ottobre del 2011 ho fatto 40 di lavoro stavo iniziando la cosi detta finestra di un anno attualmente quando dovro andare in pensione grazie

  14. maria (16-12-2011 alle 23:23): Rispondi

    lavoro in una azienda privata dal 1999 a oggi 2011 nel settore di pulizie..ho di contribuzione 10 anni. sono nata nel 1952 faccio 60 a marzo 2012, quando sara possibile andare in pensione anche con meno di 20 anni di contributi?? distinti saluti… maria bard

  15. domenico (17-12-2011 alle 16:06): Rispondi

    sono un uomo di 64 anni avrò compiuto 65 al 31 marzo 2012 (lavoratore autonomo)
    avrò 35 anni di contributi maturati il 31 dicembre 2011,quando potrò andare in pensione? grazie anticipatamente per una possibile risposta.

  16. liliana (17-12-2011 alle 17:01): Rispondi

    ho 28 anni di contributi e a settembre ho compiuto 58 anni sono disoccupata aspettavo la pensione di vecchiaia a 60 anni con la finestra cosi’ con la nuova legge quando andro in pensione

  17. Angy (17-12-2011 alle 22:10): Rispondi

    Buona sera
    60 anni di età e 36 di contributi ad oggi, maturato diritto a pensione maggio 2011 tocca lavorare 12 mesi in più per la finestra, l’uscita era prevista per giugno 2012.
    Rimane questa uscita?o cambia qualcosa?
    Grazie Angy

  18. Luigi (19-12-2011 alle 11:53): Rispondi

    Sono Dirigente del Ministero del Lavoro. Ho maturato 40 anni di contributi il 20/09/2010. Compio 65 anni il prossimo 03/02/2012. Il Ministero mi ha già notificato il decreto di risoluzione del rapporto di lavoro con effetto dal 1/3/2012 per raggiunti limiti di età ai sensi dell’art. 4 del T.U. 1092/73. Con la nuova legge Monti devo lavorare sino a 66 anni? Io vorrei e ho già chiesto proroga di servizio rifiutata per motivi di contenimento della spesa con le vecchie Leggi. Con questa nuova , che pure vuole contenere la spesa, come posso fare per restare in servizio? Per quanto mi riguarda sono pronto a rinunciare a qualunque “diritto acquisito”. Atendo cortese parere.
    Grazie.

  19. Barbara (19-12-2011 alle 17:35): Rispondi

    Buongiorno io sono nata nel 1970 ed a oggi ho 15 anni di contributi ho inziato ad ottobre 2011 a riscattare la mia laurea. Ho chiesto il riscatto per poter raggiungere prima i 40 anni di contributi
    Ma ora con la riforma monti, se non c’ è più la pensione di anzianità,non capisco più se è ancora opportuno per il raggiungimento del monte contributi.
    Dato l’importo non irrisorio vorrei sapere se mi conviene continuare il riscatto od investirli in una “pensione” pivata
    Grazie

  20. andrea1976 (20-12-2011 alle 08:50): Rispondi

    Buongiorno a tutti ,

    mia madre ha comoiuto 60 anni a febbraio 2011 e gia gli si e’ aperta la finestra per la pensione da prendere al 2012 .
    lei ha piu di 20 di contributi nel settore privato e quindi parlaiamo di pensione di vecchiaia.
    Ora mi chiedo riesce ad andare in pensione nel 2012 mantenendo i diritti con la legge attuale oppure slittera ancora di un anno e dovra aspettare il 2013 a compimento dei 62 anni?’

    Grazie mille in anticipo a tutti

  21. claudio (20-12-2011 alle 13:54): Rispondi

    ditemi con 29 anni di lavoro al 31 dicembre 2011 quando potrò andare in pensione
    ho 49 anni se lavoro 42 anni posso andare in pensione

  22. anna (20-12-2011 alle 17:29): Rispondi

    SONO DIPENDENTE DELLA STESSA AZIENDA DAL 5 NOVEMBRE 1973, MI POTETE COMUNICARE LA MIA POSIZIONE
    GRAZIE

  23. Tito (26-12-2011 alle 11:30): Rispondi

    Salve. Al 1 giugno faccio 40 anni di contributi, sono stato in CIGS dal 8 settembre 2008 fino al 12 dic. 2011, dopo sono licenziato e fatto richiesta di mobilità…
    Pensione?????
    Grazie

  24. sara (26-12-2011 alle 14:05): Rispondi

    Sono un’insegnante di scuola primaria, anno di nascita 1953. Al 31 dicembre 2011 avrò 35 anni di servizio. Vorrei chederle , secondo la riforma Monti quando potrò andare in pensione? E se volessi scegliere di andare in anticipo ( 57 di età e 35 di contributi ) optando quindi solo per il metodo contributivo, quanto ci perderei e a quanto ammonterebbe circa la mia pensione mensile?
    Grazie, se può mi aiuti a districarmi in questa selva di leggi.

  25. giuseppe (26-12-2011 alle 22:15): Rispondi

    sono un dipendende del commercio distribuzione, alimentari ho iniziato a 15,
    dal 1976. 36 anni di contributi,51 anni quando vado in pensione. grazie

  26. Bruno (26-12-2011 alle 23:01): Rispondi

    Mia moglie, il prossimo 12 gennaio, compie 54 anni e ha 38 anni di contributi( fatti il 30 novembre di quest’anno). Per piacere ,sapreste dirmi quando potrà andare in pensione e che con percentuale?
    Grazie mille

  27. Michele (27-12-2011 alle 18:33): Rispondi

    Sono nato a Novembre del 1951 ( ho compiuto 60 anni). L’estratto contributivo rilasciato dall’INPS a giugno 2006 per i contributi a tutto il 2004 nella gestione “Coltivatore diretto” era il seguente:
    - da lavoro dipendente settimane 1620
    - da figurativi non agricoli (militare) settimane 61
    - da lavoro autonomo (coltivatore diretto) settimane 86 (non riscattate)
    Tutt’ora dipendente (al 31/12/2011) versate ancora 364 settimane.
    Ho i requisiti per andare in pensione e presentare domanda entro il 31/12/2011?
    Quale sarà la % di pensione che mi verrà liquidata?
    Grazie per una sollecita risposta.

  28. Giovanni (28-12-2011 alle 20:42): Rispondi

    Sono noto a marzo del 1965 (ho 46 anni compiuti).
    Ho iniziato la vita lavorativa a ottobre del 1979,attualmente ho 32 anni di contributi.
    Quando potrò andare in pensione? Sperando di arrivarci!!
    Cordiali saluti Grazie per una risposta.

  29. Rita Odiardo (29-12-2011 alle 22:52): Rispondi

    Sono nata il 4 maggio 1953 ho inizato la vita lavorativa nel settore privato il 01/10/1970 ed ho lavorato fino al 31/10/2002,poi dal 30/01/2003 al 30/01/2005 sono stata in mobilità accumulando in totale 1746 contributi settimanali
    (circa 33 anni).
    Dal 30/01/2005 non ho più lavorato.
    Quando potrò andare in pensione?
    Grazie mille per una risposta

    • tina saragosa (6-7-2013 alle 12:12): Rispondi

      vorrei sapere se ,lasciando ora,anno 2013,il lavoro con 20,dico venti,anni di contributi,potrò avere la pensione al raggiungimento della età pensionabile o se imiei contributi saranno perduti.grazie

  30. GUIDO (31-12-2011 alle 12:19): Rispondi

    buongiorno,mia madre è nata a febbraio del 1957,ed ha cominciato a lavorare nel marzo del 1972, come dipendente per poco tempo.Successivamente ha versato contributi come coltivatrice diretta avendo i miei una azienda agricola.
    quando puo fare domanda di pensione,e quando potra andarci?durante i 18/12 mesi di finestra dovra ancora pagare i contributi?grazie mille per l’attenzione buon anno.

  31. Roberto (7-1-2012 alle 19:09): Rispondi

    salve,ho 52 anni e 35 di contributi attualmente sono in cassa in deroga non riesco a trovare una occupazione, cosa ci spetta e quando andrò in pensione

  32. Roberto (7-1-2012 alle 19:14): Rispondi

    salve,sono Roberto ho 52 anni e 35 anni di contributi attualmente sono in cassa in deroga non riesco a trovare lavoro causa la mia età,cosa mi spetta e quando potrò andare in pensione.

  33. ROSANNA (7-1-2012 alle 19:40): Rispondi

    Lavoro come ass-te amm.vo in una scuola, sono nata il 21 febbraio 1952 ed ho maturato 35 anni di contributi al 31dicembre 2011.

    Posso andare in pensione a 64 anni come le lavoratrici del privato?

    Grazie.

  34. Marco T. (10-1-2012 alle 17:33): Rispondi

    Per favore,aiutatemi a capire se posso andare in pensione a 64 anni.
    Insegno nella scuola pubblica. Sono nato l’ 8 aprile 1952. Avrò maturato contributi di lavoro per anni 36 + 10 mesi + 22 giorni al 31.12.2012.
    Leggo in giro che ‘ lo sconto ‘ di 2 anni spetta soltanto ai lavoratori privati, ma il Vs articolo – Notizia del 16.12.2011, delle ore 06.00 – mi fa sperare. Ptreste confermarmi che io,anche se sono pubblico dipendente, avrò diritto allo sconto dei 2 anni ? Grazie infinite.

  35. sciascia giuseppe (11-1-2012 alle 12:57): Rispondi

    11 gennaio 2012 per favore vorrei sapere avendo iniziato a lavorare a giugno del 1977 ed essendo nato nel 1957 quando potro andare in pensione ?
    E se il mio calcolo sara retributivo o contributivo?
    grazie Giuseppe

  36. cristina (11-1-2012 alle 21:43): Rispondi

    Per favore vorrei capire quando posso andare in pensione.sono nata nel 1958 e a maggio del 2012 avrò maturato 34 anni di contributi.Mi hanno detto che potrò andare in pensione all’età di 57 anni.è vero????grazie

  37. gianna (22-1-2012 alle 21:06): Rispondi

    impiegata statale dal gennaio 1979, una figlia prima di iniziare a lavorare, da 10 anni invalida civile al 75%. sono stanca, non ce la faccio più a lavorare. posso andare in pensione? Datemi una speranza, di che aiuto potrei essere a ” salvare l’Italia? ” . Grazie

  38. gianna (22-1-2012 alle 21:12): Rispondi

    Sono impiegata statale, nata nel ’52 .Assunta nel genn. ’79 . Invalida civile al 75%
    da 10 anni. Per favore datemi una speranza di pensionamento. Non sono più in grado di contribuire a “salvare l’Italia” . Grazie

  39. grazia (24-1-2012 alle 11:11): Rispondi

    sono una lavoratrice di un ente pubblico e compio 61 anni a febbraio del 2012, con un’anzianità contributiva di 21 anni. Vorrei sapere se posso andare in pensione entro il 2012 con la nuova legge sulla pensione anticipata o debbo aspettare il conseguimento dei 63 anni.

    Grazie.

  40. Franco Mattei (25-1-2012 alle 13:17): Rispondi

    Sono un pubblico dipendente nato il 18/07/1950 che al 31.12.2011 ha maturato un’anzianità contributiva di 34 anni, 11 mesi e 22 giorni. Vorrei sapere se posso andare in pensione nel 2014 al compimento dei 64 anni di età o debbo aspettare il raggiungimento dell’età anagrafica di 66 anni e mezzo. Grazie

  41. walter (4-2-2012 alle 01:06): Rispondi

    per cambiare davvero questo paese affinche’ non si ripeta la rivoluzione francese,occorre ben piu’ che un burocrate senza cuore come monti il cui solo nome mi fa’ pensare al peggio di un uomo come le finte lacrime della sua tirapiedi,io sono parzialmente invalido,come faccio a arrivare a 66 anni? come faranno i muratori i chirurghi gli autisti i minatori……perche’ marchionne e c… acquistano senza regolare gara d’appalto il permesso per i treni veloci? perche’ i ricchi non vengono toccati da monti? vedi sigillo dei notai….perche’ siamo nel 2000 e passa eppure si vive come nel 300??? beh saro’ un sognatoore ma questa italia fa’ ogni giorno piu’ paura e penso che potremo andare solo peggio…

  42. Paola (5-2-2012 alle 20:05): Rispondi

    sono una lavoratrice del settore privato (impiegata ) con una anzianità contributiva di 21 anni e con una invalidità civile del 67%. Vi è la possibilità di pensionamento anticipato e d eventualmente a quale età?
    Grazie

    Paola

  43. Raffaele (11-2-2012 alle 10:04): Rispondi

    11 febbraio 2012
    sono un impiegato del settore privato con 37 anni di contributi versati e 57 anni di età. Mi può dire quandro potrò andare in pensione?
    Grazie
    Raffaele

  44. Emanuela (26-2-2012 alle 23:56): Rispondi

    Ho 80 % di invalidità civile, 51 anni e 24anni di contributi , potrò
    andare in pensione a 55 anni?

  45. margherita (1-11-2012 alle 14:32): Rispondi

    buongiorno,sono nata in agosto del 1952 ,ho 30 anni di contributi versati ho sempre lavorato come commessa e da maggio 2012 sono in cassa integrazione x chiusura definitiva del negozio . quando andro’ in pensione.

  46. massimo d’angelo (4-3-2013 alle 15:55): Rispondi

    Ho 60 anni, ho lavorato per 28 anni in banca, poi e’ successo che ho fatto causa all’ex datore di lavoro, per squallidi episodi di mobbing, vessazione psicologica, e maledettamente firmai le dimissioni, ma ero convalescente da un ricovero in clinica psichiatrica. Morale della favola: ho perso la causa, l’appello, e fra non molto perdero’ anche in cassazione. Non percepisco alcun reddito.Praticamente dal 13 marzo 2003 non lavoro e sto letteralmente morendo di fame……vorrei cortesemente sapere se ci sono possibilita’ di usufruire di un prepensionamento o di qualche sussidio che mi possa far campare. Vi chiedo scusa e ringrazio

  47. Bruno (11-3-2013 alle 11:47): Rispondi

    COMPIO 38 ANNI DI CONTRIBUTI A GIUGNO ,SONO NATO NEL 1958,SE A GIGNO VADO IN MOBILITà PER 4 ANNI RIESCO AD ANDARE IN PENSIONE .GRAZIE

  48. marialba (19-4-2013 alle 21:59): Rispondi

    Sono nata nel 1952 ed ho maturato 37 anni di contributi. A breve sarò di nuovo senza lavoro. Ma quando potrò andare in pensione? Rispondete grazie

  49. marialba (19-4-2013 alle 22:03): Rispondi

    N.B. Dimenticavo di dire che ho sempre lavorato nel settore privato e prima della riforma potevo fare domanda per la pensione a Giugno 2013. Attendo risposta grazie

  50. marina spazzi (27-4-2013 alle 11:04): Rispondi

    ho 57 anni e30 anni di contributi. ora sono stata incentivata a lasciare il lavoro e mi hanno corrisposto 24 mensilità. mi mancano 10 anni per la pensione. riuscirò ad averla nonostante i 10 anni che mancano (salvo che riesca a trovare un nuovo lavoro.
    grazie 1000.
    marina

  51. Giuseppina (19-11-2013 alle 13:42): Rispondi

    si parla tanto di cassa integrazione guadagni ammortizzatori sociali ecc. ma io che ho lavorato 30 anni e sono
    disoccupata senza incentivi da diversi anni ? l’anno prossimo compirò 60 anni ritengo di aver diritto alla mia pensione contributiva, perchè non si parla mai di casi come il mio????

  52. loredana (20-10-2014 alle 11:52): Rispondi

    save, secondo me non c’è molta chiarezza, io ho iniziato a lavorare nel 1970, fino al 1997 quando mi hanno licenziata e bloccata a 28 anni di contributi, ho 62 anni circa, chiedo ma perchè spesso parlano o scrivono di lavoratori che hanno iniziato a lavorare dal 1996, e quelli che gà lavoravano? ………
    Secondo voi ho i requisiti per accedere alla sesta salvaguardia? Grazie, c’è qualche esodato di Roma interessato
    ad andare a Firenze alla manifestazione?

Commenta questo articolo

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>