Sallusti sindaco di Milano? Per il centrodestra potrebbe essere il nome giusto

elezioniSarà uno dei temi più attuali delle prossime settimane. La corsa al dopo Pisapia è già iniziata con l’ad di Expo, Giuseppe Sala, candidato forte del Partito Democratico e, autorevole candidatura di poche ore fa, Alessandro Sallusti a rappresentanza della ritrovata coalizione di centrodestra formata da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia. E’ l’attuale direttore responsabile de Il Giornale il nome in grado di riunire Berlusconi, Salvini e la Meloni.

TANTI NOMI, UN UNICO CANDIDATO – Una rosa ampia, una margherita da sfogliare che ha finito per dare l’unico candidato in grado di riunire i leader della ritrovata coalizione di Centrodestra.

– All’inizio il nome forte era quello di Maurizio Lupi, inviso però a Matteo Salvini visto i trascorsi all’Ncd di Alfano. Poi è stata la volta di Paolo Scaroni, ex numero uno dell’Eni, e di Claudio De Albertis, imprenditore e presidente della Triennale.

– Si è passati poi da personalità politiche di destra come Paolo Romani, senatore di Forza Italia e in passato Ministro allo Sviluppo Economico, e Mariastella Gelmini, attuale coordinatrice lombarda del partito di Silvio Berlusconi, in passato già Ministro dell’Istruzione.

– Alla fine, a mettere d’accordo tutti è rimasto solo Alessandro Sallusti, peraltro già lanciato la scorsa primavera da Ignazio La Russa.

E’ ALLESANZA CON LA LEGA , SI ALLONTANA L’NCD – Una candidatura, quella di Alessandro Sallusti, in grado di rinsaldare l’alleanza con il Carroccio; una candidatura che deve superare solamente la soglia sondaggi, prova del nove per dimostrarne la bontà della scelta.

– Una candidatura, quella dell’attuale diretto responsabile de Il Giornale, che mina le possibilità di ricomporre a Milano l’alleanza tra Forza Italia e Ncd.

– Ed allora appare facile pensare che nella capitale meneghina si possa presentare lo scenario già in voga nell’emiciclo con l’Ncd di Alfano ad appoggiare il Partito Democratico, che invece sembra sempre più unito intorno al nome di Sala.

CONOSCIAMO MEGLIO IL CANDIDATO SINDACO DI MILANO – Nato a Como nel febbraio del 1957, Alessandro Sallusti è una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano. Ha iniziato la sua carriera nel 1981, per poi passare a Il Giornale, corte di Indro Montanelli.

– Il Messaggero, Avvenire, Corriere della Sera, Il Gazzettino e La Provincia di Como, fino a Libero dove diventa direttore responsabile nel 2008. Un anno e poi passa a Il Giornale, dove diventa condirettore al fianco di Vittorio Feltri, prima di diventare direttore responsabile nel settembre del 2010.

– Un nome che unisce, un nome che va oltre i singoli partiti della coalizione. La Russa, nella scorsa primavera, pensò a lui proprio in questo senso: l’impossibilità di trovare un candidato condiviso, fa emergere la necessità di cercare al di fuori del recinto della politica. Questo rappresenta Sallusti.

L’ULTIMA VOCE, LUCA RODA – Ma nella serata di ieri è stata ripresa la notizia di un possibile nuovo concorrente per Alessandro Sallusti. Si tratta di Luca Roda, stilista e attuale direttore creativo della sua casa di moda, che ha venduto da poco a Sinv, un fondo veneto.

– Una candidatura, come spiega lui stesso “uscita a una cena durante la Fashion week, qualche giorno fa. Ci sto pensando”.

– Il programma ce l’ha già bene in mente: “La sicurezza. Sono appena tornato da Monaco di Baviera: è invasa dagli immigrati, come qui. Dobbiamo integrarli. Ci siamo fatti fregare da Parigi: Milano non è più la capitale della moda. Ma possiamo farla diventare una metropoli turistica: Expo ha funzionato, le strutture ci sono, le eccellenze pure. Lavoriamo sul food, sul fashion e sul design, organizziamo concerti, portiamo gente nuova”.

Matteo Torti

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