Droga e alcool per tutti in piazza Castello, 1 maggio 2010 “Siamo tutti responsabili: l’indifferenza è un crimine”

Cronacamilano non vuole criticare, vuole solo far vedere ciò che finora non è stato mostrato.


Il 1 Maggio è una festa e sicuramente tanti hanno festeggiato, godendosi una bella giornata di sole con gli amici, all’insegna di un giusto, sano e meritato divertimento.

 

Tuttavia, in nome della cronaca, riportiamo anche  i dati comunicati dall’AREU (l’Agenzia Regionale Emergenze Urgenze) su quello che i medici, prontamente richiamati in servizio, hanno ribattezzato “Lo sballo del 1 Maggio”.

“Dalle ore 19.00 abbiamo iniziato a ricevere un numero considerevole di richieste di soccorso provenienti dall’area attorno al Castello Sforzesco”.

 

“A causa degli eventi del pomeriggio**, è stata immediatamente allestita una Centrale Operativa per coordinare interventi di Maxiemergenza.”

 

“Sono stati implementati il personale di Centrale e i mezzi sul territorio, sono stati allestiti un Posto Medico Avanzato (posizionato in Foro Bonaparte angolo Quintino Sella) e un’Unità Speciale Grandi Emergenze, con l’implementazione delle risorse ospedaliere.”

** “Nel pomeriggio di ieri 1 maggio la Centrale Operativa 118 Milano ha ricevuto numerose chiamate relative a malori/incidenti connessi ai cortei cittadini. In particolare sono state inviate una quindicina di ambulanze per malori legati ad assunzione di alcool unito ad uso di sostanze stupefacenti. I pazienti sono stati accompagnati nei vari Pronto Soccorso cittadini, con successivo contatto al Centro AntiVeleni A.O. Niguarda.

 

Il direttore del 118 Milano, Giovanni Sesana, ha commentato: “Ciò che ci ha preoccupato sono stati l’intensità e il numero di malori abbastanza anomali: alterazioni di stati di coscienza molto spesso legati all’assunzione di alcool e sostanze stupefacenti, nettamente superiori alla media e da non sottovalutare anche rispetto alla loro gravità”.

 

Come bilancio della serata sono state inviate una 20ina di ambulanze in poche ore e,  molti dei ragazzi visitati sul campo, sono stati portati all’Ospedale Policlinico, dove il 118 ha fatto predisporre l’implementazione del personale. Qui sono stati tenuti in osservazione per il resto della nottata.

 

A parte questo, Cronacamilano è perfettamente d’accordo con i principi alla base della Festa del 1 Maggio: siamo lavoratori anche noi.

 

 

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La Redazione
  • Chiara D.

    Ho visto solo ora queste foto e una cosa mi ha davvero shockata: la ragazza incinta e i passeggini. Io aspetto una bambina e ho eliminato pure il caffé alla mattina, come si può andare in un posto dove tutti fumano e per di più sostanze stupefacenti?!? Mi pare una follia.

  • Violetta

    Il sindaco ha autorizzato una sfilata di carri musicali nella giornata del primo maggio, fondendo due separate manifestazioni: una techno parade (come ce ne sono tante in tutte le più bele città europee) e una manifestazione politica.
    ora, a Parigi o a Berlino, in occasione di qs parate, solitamente vi è una presenza massiccia di forze dell’ordine. Lo scopo è permettere ai cittadini un pomeriggio di divertimento, a volte un po’ estremo, contenuto entro le ore e i luoghi previsti. Le città vengono tappezzate di bagni chimici, e a chiudere il corteo vi sono le camionette dei servizi di pulizia, di modo che non si lascino tracce del passaggio.
    Tutto ciò a Milano non è stato fatto. Via Torino è rimasta per più di 4 ore una distesa di cocci di vetro e pipì sui portoni, finchè l’AMSA non si è mossa.
    Chi festeggia i lavoratori il primo maggio non necessariamente è un punkettaro drogatello, ma sicuramente far passare questa idea di comunisti incivili fa comodo ad una giunta che non ha mantenuto le promesse. Se ci fossero stati più agenti, probabilmente ci sarebbero stati meno malori.
    Per quanto riguarda la signora incinta, vi sono situazioni di gravidanza con forti nuasee per le quali i medici che praticano in paesi dove è consentito l’utilizzo di cannabinoidi ad us terapeutico prescrivono una canna al giorno. Forse uscire dagli schemi mentali a cui siamo abituati aiuterebbe a guardare le cose in maniera diversa.

  • Sabrina C.

    Penso che sostenere che farsi le canne durante la gravidanza rechi benefici sia a dir poco criminale. A tal riguardo cito i risultati di una ricerca condotta dall’Istituto di Scienze Mediche della University of Aberdeen cha ha chiaramente scoperto quanto l’assunzione di cannabis durante la gravidanza comporti rischi elevatissimi di danneggiare il cervello in via di costruzione del feto. Questo perché gli endocannabinoidi (molecole presenti naturalmente nel cervello umano) hanno un ruolo nel controllo dello sviluppo del sistema nervoso dell’embrione, e l’assunzione dello stupefacente ne comprometterebbe seriamente il processo, estremamente complesso e delicato. Il principio attivo contenuro nella marijuana, infatti, il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC) , è in grado di interferire con i segnali che vengono usati per “cablare i circuiti” nella modalità corretta nel cervello del feto, alterandone irrimediabilmente l’equilibrio. Si eleva quindi a livello esponenziale il rischio che nello sviluppo ulteriore del cervello possano verificarsi problemi funzionali e danno cerebrale. Inoltre, in base ad altre ricerche, è stato anche riscontrato che alcuni neonati le cui madri hanno assunto marijuana durante la gravidanza, soffrono di sintomi da astinenza temporanei, ad esempio tremore e pianto incontrollati. Continuando, altre ricerche hanno evidenziato che l’attività cerebrale, il comportamento e il ritmo sonno-veglia dei bambini esposti alla marijuana durante la gravidanza sono diversi dal normale: si è verificato che questi (poveri) bambini hanno problemi di concentrazione, di aggressività e problemi scolastici. Infine (ma potrei continuare all’infinito), è stata in particolare l’Amercan Academy of Pediatrics a spiegare come la marijuana può passare nell’organismo del neonato attraverso il latte materno, influendo tra l’altro negativamente sulla qualità e sulla quantità del latte stesso e, pertanto, l’Academy sconsiglia vivamente l’assunzione di canne soprattutto in questi delicati momenti per la vita dei propri figli. Sostenere il contrario e, soprattuo, diffonderlo, è davvero criminoso verso l’esistenza di poveri neonati che hanno tutto il diritto di nascere sani come gli altri bambini, senza recare fin dalla nascita le conseguenze di decisioni sconsiderate di madri ingenue, disinformate, suggesionabili o altro. Dott.ssa Sabrina C.

  • Marzio

    C’è scritto pure sui pacchetti di sigarette che il fumo nuoce alla salute del feto, come si può pensare che non faccia del male la marijuana?! Bisogna essere folli. Poveri bambini.

  • Marco