Palazzo via Masotto 24, non ancora costruito ma già in vendita

“Nell’edilizia spesso fin troppo “creativa” di Milano capita di imbattersi in casi curiosi, come quello del palazzo di via Masotto 24 (zona Argonne-Lomellina) i cui appartamenti sono già stati messi in vendita. L’edificio però non solo non è ancora stato costruito, ma del suo progetto nessuno sa nulla. A partire dallo sportello unico dell’Edilizia del Comune di Milano”.

 

Lo rende noto il Vice-Presidente del Consiglio di Zona 4 del Comune di Milano, Paolo Bassi, Lega Nord, che racconta: “Un gruppo di cittadini è venuto in Consiglio di Zona ad esprimere le propria preoccupazione circa la notizia di una nuova edificazione nel proprio quartiere. Un fabbricato di quasi 8 piani che dovrebbe sorgere al posto di un garage di un solo piano fuori terra, con tutti i disagi che ne conseguono per chi abita nei dintorni, non ultima l’eliminazione di luce e vista per le case circostanti. I cittadini – spiega l’esponente della Lega, – volevano sapere se avessimo visionato il progetto ed espresso il nostro parere di competenza come normalmente avviene nei casi di questo tipo. Del palazzo di via Masotto, però, nessuno sa nulla. Eppure, i box e gli appartamenti di varie metrature sono già stati messi in vendita su alcuni siti on line con tanto di grafici e piantine”.

 

A questo punto Bassi si è messo a fare qualche “indagine” per venire a capo del “mistero”.

 

Ho contattato l’impresa costruttrice – racconta il consigliere leghista – la quale mi ha detto che gli annunci su internet sono stati pubblicati come “civette” per sondare l’interesse circa un progetto di questo tipo. Quando ho chiesto maggiori delucidazioni, mi è stato risposto che il materiale cartaceo non è ancora pronto e di ricontattarli in seguito.

 

“Chiedendo poi maggiori informazioni circa l’iter burocratico in Comune – prosegue Bassi – mi è stato detto che il progetto era già stato presentato anche se la persona con la quale ho parlato, scusandosi, ha aggiunto di non conoscere i dettagli.

 

“Contestualmente – aggiunge ancora Bassi – ho fatto una verifica presso lo sportello unico dell’edilizia dove non risulta alcun progetto per via Masotto 24, né come nuova edilizia né come Superdia.

 

“Ovviamente – sottolinea il consigliere, – la condizione può cambiare da un giorno all’altro, per questo intendiamo monitorare con attenzione la situazione. Simili interventi sono molto impattanti sull’esistente. Nel caso specifico quasi 8 piani di fabbricato toglierebbero molta luce e aria alle case vicine, oltre a creare non pochi problemi viabilistici negli anni di cantiere dal momento che, la strada in oggetto, è molto stretta e congestionata già oggi.

 

“Infine – conclude Paolo Bassi, – c’è da capire la reale esigenza di costruire case di questo tipo in una zona già densamente urbanizzata. Noi abbiamo forti dubbi e profonde riserve. Non siamo verdi “talebani”, ma sinceri ecologisti attenti a far sì che il consumo di territorio a Milano venga limitato il più possibile”.

 

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Di Redazione

 

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