Chiuso ristorante cinese corso Lodi Milano, sequestrati 30 chili di cibo avariato; il titolare era già stato sanzionato nel 2009 per il medesimo reato

Un ristorante cinese nella zona di Corso Lodi è stato temporaneamente chiuso per violazioni alle norme sanitarie a seguito di un controllo dell’Annonaria, in collaborazione con gli ispettori dell’Asl.

 

IL TITOLARE RECIDIVO – Secondo quanto emerso già nel 2009 i vigili, a seguito di un’ispezione, avevano segnalato all’Autorità giudiziaria il titolare del medesimo ristorante, per il medesimo reato di cattiva conservazione degli alimenti. Il gestore, un cinese di 40 anni, è stato infatti:

  • nuovamente denunciato per cattiva conservazione degli alimenti;
  • sanzionato di 4mila euro per violazioni amministrative, apparecchiature e strumenti sporchi, impianto elettrico non a norma.

 

IL SEQUESTRO DI 30 CHILI DI CIBO AVARIATO – In questa occasione gli agenti hanno sequestrato 30 kg tra carne e pesce, sia crudo che cotto:

  • tenuti per la maggior parte in contenitori non a norma;
  • con evidenti bruciature da freddo, segno di una non idonea conservazione.

 

LE CONDIZIONI IGIENICHE E DI SICUREZZA DEL RISTORANTE – I vigili hanno poi trovato:

  • nella cucina, utensili e apparecchiature sporche, frigorifero e pavimento “luridi”;
  • i servizi igienici del personale “sudici”;
  • l’impianto elettrico non a norma.

 

LA CHIUSURA DEL LOCALE – Il locale rimarrà chiuso fino al ripristino delle condizioni di sicurezza igienica.

 

IL COMMENTO DEL VICESINDACO E ASSESSORE ALLA SICUREZZA DI MILANO –“Ancora cinesi – commenta vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato – che dimostrano scarso rispetto degli standard igienici. In questo caso si tratta pure di un recidivo, già sanzionato dalla Polizia Locale per lo stesso comportamento delinquenziale di servire alimenti avariati e pericolosi per la salute dei consumatori. Ci auguriamo che con la temporanea chiusura del ristorante abbia imparato la lezione”. “L’operazione – aggiunge De Corato – dimostra che grazie ai costanti controlli garantiti dall’indiscussa professionalità della Polizia Locale Milano è una delle città più tutelate per la sicurezza alimentare.

 

I CONTROLLI SVOLTI NEL 2010 NELLE ATTIVITA’ DI RISTORAZIONE – “Nel 2010 infatti – precisa il vicesindaco – gli agenti dell’Annonaria hanno effettuato ben 633 sopralluoghi in attività commerciali (ristoranti, laboratori, minimarket). Senza contare le centinaia di ispezioni congiunte con Asl. Interventi che hanno determinato il sequestro di circa 1 tonnellata di cibo, 1.146 violazioni a leggi e regolamenti, 16 sequestri penali e 52 denunce all’autorità giudiziaria”.

 

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Di Redazione

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