Arresto molestatore ortomercato Milano, perseguita una commerciante fino a sfondarle una vetrata, aggredire 2 donne e tentare una rapina al negozio

E’ successo in via Lombroso, presso i Mercati Generali di Milano.

 

Qui da giorni un egiziano clandestino di 23 anni importunava con metodi sempre più insistenti una donna che gestisce un’attività all’ingrosso all’interno dell’Ortomercato.

 

Un primo intervento della Polizia Locale era scattato infatti su richiesta della stessa donna, dopo che l’egiziano era entrato nel suo negozio fissandola insistentemente, cercando di toccarla ogni volta che gli passava vicino e causando disagio ai clienti.

 

In seguito l’uomo si era allontanato ma, in un’escalation di rabbia e frustrazione, il 23enne era tornato poco dopo sfondando la vetrata del negozio della vittima, cercando di aggredire le due impiegate che vi lavoravano all’interno e tentando di rubare l’incasso.

 

Tra l’altro, proprio qualche giorno prima il medesimo clandestino era già stato identificato per aver danneggiato con un pugno la bilancia dello stesso negozio.

 

A questo punto il clandestino è stato arrestato dagli agenti della Polizia Locale che prestano servizio all’interno dell’Ortomercato.

 

Gli agenti hanno inoltre segnalato al magistrato precedenti molestie che il ragazzo avrebbe messo in atto ai danni della donna, motivo per cui verrà considerata anche l’imputazione per stalking.

 

“Secondo recenti dati Ismu – rileva il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato –, rilevati nel biennio 2008-2009, gli stranieri sono responsabili del 40% delle violenze sessuali nel nostro Paese. Un dato che a Milano è controbilanciato dalla quasi totalità degli arresti ai danni degli stupratori, visto che il 98% finisce in manette come ha rilevato il Prefetto. E dal calo dell’80% circa delle violenze sessuali ‘di strada’ negli ultimi 4 anni: da 61 casi nel 2007 a 13 episodi l’anno scorso”.

 

L’impegno per la tutela delle donne – continua De Corato – si fa concreto anche nelle aule di Tribunale dove l’Amministrazione comunale è presente come parte civile nei processi contro gli stupratori e già 7 sentenze a favore delle vittime hanno visto risarcire il Comune. Una presenza che continua con nuove costituzioni, come quella appena annunciata contro un pedofilo responsabile di aver aggredito una minore ai giardinetti di via Baroni. E il sostegno psicologico e legale per chi ha subito violenze e molestie prosegue anche attraverso l’ottimo lavoro dell’Ufficio vittime di violenze e reato: interessante notare come lo stalking sia risultato la prima richiesta di aiuto, con 59 casi sui 301 trattati dal centro di via De Calboli”.

 

“L’area dell’Ortomercato è molto vasta – commenta ancora il vice Sindaco –, oltre 400 mila metri quadri. E la presenza di un presidio fisso della Polizia Locale, che ogni giorno opera con 14 uomini, consente di intervenire repentinamente come in questo caso. Ringrazio quindi gli agenti perché dalle testimonianze era chiaro che le intenzioni del clandestino non erano affatto buone e, probabilmente, l’arresto ha sventato un’aggressione fisica più grave. Fermo restando che lo stalking è già di per sé un reato. E questo lo dobbiamo all’attuale governo che lo ha introdotto nel codice penale, dando alle donne la possibilità di denunciare e agli agenti e alla magistratura la forza di intervenire”.

 

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di Redazione

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