Necropoli sotto Policlinico Milano, scoperta sotto la cripta della Chiesa dell’Annunciata una necropoli del ‘600

E’ stata riporta alla luce oggi la necropoli che giace sotto la cripta della Chiesa dell’Annunciata, “Unico esempio italiano di necropoli cittadina rinvenuta”, sottolinea il Policlinico che ha illustrato l’importante rinvenimento illustrato in occasione delle celebrazioni per la Festa del Perdono.

 

 

 

CIRCA 500MILA LE SALME RITROVATE – resti umani del sepolcreto dell’Ospedale Maggiore, secondo gli esperti, offrono un campo di indagine straordinario: una stima approssimativa per difetto valuta a circa 500mila il numero di salme di pazienti ospedalieri deposte.

 

I RESTI DEL PRIMO CONTAGIATO DALLA PESTE DEL ‘600 – Particolarmente suggestiva la possibilità di individuare, tra queste, i resti del soldato Pietro Antonio Lovato, o Pietro Paolo Locati, condotto infermo all’Ospedale Maggiore e qui sepolto, identificato dai cronisti dell’epoca come il primo caso di contagio dell’epidemia di peste del 1630, e ricordato dal Manzoni nei Promessi Sposi.

 

LA GRANDISSIMA IMPORTANZA DELLA SCOPERTA DELLA NECROPOLI

  • Nonostante i periodici ordini di svuotamento, il sepolcreto ospedaliero, che si estende per parecchie decine di metri quadrati sotto il pavimento della cripta della chiesa dell’Annunciata, non è mai stato infatti completamente evacuato.
  • Lo studio di questo straordinario “archivio biologico” può consentire, da un lato, di colmare alcune lacune delle collezioni anatomiche conservate a inizio Novecento nel Museo di Scienze Naturali di Milano; dall’altro, di contribuire significativamente all’avanzamento degli studi antropologici, paleo patologici e paleo genetici sulla popolazione dell’antico Ducato di Milano tra la fine del Medioevo e la prima Età Moderna.

 

Leggi anche:

Foro Bonaparte, un pozzo medievale dimenticato da 15 anni

Riqualificazione piazza di Santa Maria delle Grazie Milano, inaugurazione della nuova piazza dopo un anno di lavori

 

Di Redazione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here