Ricovero 4 ragazzi Leoncavallo per cocktail di cannabis alla Festa della Semina, ad Halloween sempre al Leoncavallo era morto per droga un 17enne

“La Festa della semina al Leoncavallo ha mandato quasi all’altro mondo  4 ragazzi, tra cui dei minorenni, che hanno utilizzato cocktail micidiali a base di cannabis”, dichiara il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato a seguito della notizia riportata dal Dipartimento nazionale antidroga sul fatto che a Milano 9 ragazzi, tra cui 4 provenienti dalla Festa della semina antiproibizionista al Leoncavallo, sarebbero stati ricoverati in questi giorni al pronto soccorso per intossicazione dovuto a un mix di alcol e droga.

 

“Si tratta della stessa sostanza che Pisapia vorrebbe allegramente liberalizzare. Bell’idea per Milano! Di questo tragico quadro bisognerebbe chiedere conto al candidato sindaco del centrosinistra. Che dice ora? Lui che ha come compagno di merende, guarda caso, Daniele Farina, ovvero il portavoce di un centro sociale abusivo  da 17 anni e che per 28 volte ha rimandato al mittente l’ufficiale giudiziario che doveva sfrattarli. Un signore, come ha riportato il blog di Beppe Grillo, ‘condannato per fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini dell’autorità’ .

 

“Al Leoncavallo – spiega De Corato – un diciassettenne era morto di droga lo scorso novembre. Un fatto che non aveva scosso minimamente le coscienze del centrosinistra milanese, rimasto in un mutismo eloquente visto che per anni ha offerto l’ombrello di protezione ai no global.

 

“Un silenzio ancora più assordante – conclude il vicesindaco – se pensiamo che il centro sociale Leoncavallo era stato ritenuto meritevole addirittura di un’onorificenza. Nel 2004, infatti, la Provincia di Milano con Penati aveva finanche conferito il Premio Isimbardi all’Associazione mamme del Leoncavallo”.

 

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Di Redazione

3 COMMENTI

  1. Mi sembra che di “sostanze” (e non droga per carita’) se ne faccia ampio uso fin su in parlamento. La cannabis non ha mai ammazzato nessuno, questo e’ certo e scientifico.Nuoce molto di piu’ l’alcool o il “fumo” da sigaretta (se ne assume di piu’) bla bla… ma che lo dico a fare, ci diciamo sempre le solite cose…
    Attacchiamo quattro sfigati che hanno il coraggio di non essere ipocriti. Non guardiamo le travi(a vista) nell’occhio del sindaco(bat.mamma)

  2. ma cosa sono “cocktail micidiali a base di cannabis”???
    vorrei dire all’ignorante che ha scritto l’articolo che non ci possono essere cocktail di cannabis, la canapa è una pianta che ha varie genetiche, ma sempre gli stessi principi attivi.
    i cocktail di sostanze vengono venduti dai soci ed amici del DPA nelle piazze italiane dove i proibizionisti, insieme alla malavita, mantengono il monopolio ma non la qualità delle sostanze vendute.
    la giusta domanda all’accaduto è “questi ragazzi sarebbero stati male assumendo della canapa autoprodotta??” e naturalmente la risposta è “sicuramente no!!”.
    ma finchè ci saranno politici che guadagnano dal mercato nero delle sostanze dopanti non avremo mai la possibilità di vivere in modo più libero e sano

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