Centri sociali assediano casa De Corato Milano con petardi, fumogeni, insulti e cori: “De Corato, il tuo ufficio ce l’abbiamo noi”. Pisapia: “Siamo portatori di una nuova politica”

E’ iniziato ieri sera a partire dalle 21 circa in una traversa di piazzale Loreto, dove risiede l’ex vicesindaco Riccardo De Corato, in quel momento fuori casa.

 

Mentre in piazza Duomo si svolgeva la festa per e con il neoeletto Sindaco, e mentre la torre principale del centralissimo Castello Sforzesco veniva ricoperta da una fitta coltre di led arancioni, il “vento nuovo” ha portato sotto la casa di De Corato circa 50 esponenti dei centri sociali, anch’essi pronti e vogliosi di festeggiare il lieto evento.

 

E in breve ai piedi dell’abitazione si sono levati i botti di petardi, bengala e le nubi dei fumogeni, mentre gli antagonisti intonavano cori del tipo «Il tuo ufficio ce l’abbiamo noi» e insulti di vario genere.

 

Intanto, sul palco di piazza Duomo, il neo Sindaco Pisapia ha preso le distanze dall’attacco dei centri sociali: «Noi siamo portatori di una nuova politica”, e ha esortato: «Impediamo a chiunque di rovinarci la festa».

 

Parole rassicuranti: una buona occasione per verificarle sarà la prossima manifestazione, confidando che in virtù del “vento nuovo” non ci sarà bisogno di  fare il solito conteggio delle decine di migliaia di danni provocati dai centri sociali.

 

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Di Redazione

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