Estate Navigli Milano, movida all’ultima polemica: il Consiglio di Zona esige risposte per l’imminente apertura dell’Isola estiva

Dopo la protesta già sollevata durante lo scorso aprile, il problema della movida sui Navigli è ancora irrisolto e, ancora, la voce torna a levarsi dal Consiglio di zona 6.

 

“Dai giornali si sa della volontà del presidente di zona 6 d’incontrare le parti, residenti, baristi e ristoratori, per trovare un punto d’incontro sulla movida serale lungo i Navigli – ha spiegato Carlo Giuseppe Goldoni, Capo Gruppo della Lega Nord del Consiglio Zona 6, andando subito al nocciolo del problema.  – I tempi però”, ha continuato Goldoni, “non tornano”.

 

Secondo quanto proposto da Goldoni e il suo gruppo, in accordo con la maggior parte dei residenti, prima di procedere alle nuove autorizzazioni dovrebbe essere necessario eliminare le negatività riscontrate nel corso dei lavori della Commissione Monitoraggio dell’anno precedente, e iniziare l’Isola Estiva Navigli nei tempi voluti dai baristi/ristorato (metà giugno).

 

Tra le criticità evidenziate nel 2010 e ancora irrisolte:

  • La garanzia di posti auto gratuiti per i residenti delle vie interessati dall’Isola Estiva nell’attuale parcheggio di P.ta Genova (sempre promessi ma mai dati);
  • L’assicurazione della presenza costante di Forze dell’Ordine all’interno dell’Isola Estiva al fine di sanzionare ogni tipo di irregolarità;
  • Mantenere l’equilibrio tra una giusta qualità della vita ai residenti con il diritto dei gestori a svolgere la propria attività.

 

“Alla luce di ciò – osserva Goldoni – quello che è necessario è incontrare le persone per aprire un confronto, e non semplicemente per rendere loro note le volontà della nuova Amministrazione in materia di Movida Serale”.

 

“A oggi invece” aggiunge Goldoni “mi risulta che nessun comitato dei Residenti (realmente operativo in quartiere) sia stato ancora chiamato ad un tavolo di lavoro. Tutti aspettano, ma il tempo trascorre: siamo già a giugno inoltrato e luglio in un attimo arriva.

 

“Visti i tempi che la nuova politica si è data per insediare i Consigli di Zona con l’elezione del presidente e delle commissioni con relativi componenti – prosegue Goldoni – si arriverà a fine giugno.  E come Consigliere di Zona non so neppure se sarò chiamato ad esprimere un mio pensiero su quella che sarà la soluzione che il Comune intende adottare.

 

“A questo punto – conclude il rappresentante del Carroccio – poiché erano stati promessi più poteri ai Consigli di Zona – noi del Consiglio di Zona 6 esigiamo una cosa soltanto: sapere in modo chiaro cosa la nuova Amministrazione intenda fare per le notti sui Navigli”.

 

Seguiranno aggiornamenti

 

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Di Redazione

1 COMMENTO

  1. Sorvolando sull’impossibilità del nuovo Consiglio di zona di convocare un qualsivoglia tavolo di confronto, inquanto ad oggi (13 giugno) organo non operativo.
    E’ necessario ricordare all’amico e consigliere Giuseppe Goldoni oggi dell’opposizione che fino all’anno passato è stato più volte chiamato ad esprimere un suo pensiero, pensiero che negli ultimi cinque (5) anni non ha donato evidentemente alcun risultato.

    Luciano Bartoli
    Residente

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