Accordo Expo, firma tra Comune, Regione, Provincia, Comune di Rho e Poste Italiane, dettagli

Mantenere “almeno il 56%” delle aree a parco e non superare l’indice di edificabilità dell’area dello 0,52 metri quadrati su metro quadrato.

 

Questi i principali “paletti” per il post Expo confermati nell’accordo di programma urbanistico per le aree sottoscritto questa mattina nella sede Expo di via Ravello da Comune, Regione, Provincia, Comune di Rho e Poste Italiane.

 

“Nascerà il più grande parco d’Europa almeno 450 mila metri quadrati – ha spiegato il governatore Roberto Formigoni – e il resto della superficie sarà occupata da edilizia convenzionata a basso costo, una parte di privato, con il recupero integrale di tutti reperti archeologici e storici per uno sviluppo che ricada a integrale vantaggio di tutti i cittadini”.

 

Il documento, come spiegato, sarà portato domani in Giunta a Palazzo Marino e poi ci sarà il passaggio in consiglio Comunale.

 

“Da parte di Milano ci saranno dei paletti fortissimi” per evitare speculazione edilizia nelle aree di Expo, ha assicurato il sindaco Giuliano Pisapia.

 

Pisapia ha poi ricordato che la società Arexpo “avrà un ruolo fondamentale rispetto all’utilizzo dei terreni, ma qualsiasi competenza urbanistica è e rimarrà di competenza del Comune sia adesso che successivamente”.

 

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Di Redazione

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