Militari a Milano, Pisapia vuole la riduzione da 653 a 200 uomini, La Russa non ci sta e l’accordo salta

Nessun accordo ieri, in Prefettura, durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, o, meglio, per la questione “Strade Sicure”: i pattugliamenti dei militari in città che hanno portato nel 2008-2010 alla riduzione del 40% dei reati compiuti nelle zone presidiate, e del 48% in tutta la città (dati ufficiali della Questura, ndr).

 

LA PROPOSTA DI PISAPIA: MILITARI SOLO PRESSO GLI OBIETTIVI “SENSIBILI” – La proposta di Pisapia sostenuta anche dal neo assessore alla Sicurezza Marco Granelli, infatti, è quella di mantenere i militari “soltanto” presso i cosiddetti “obiettivi sensibili” (ancora tutti da definire).

 

IL NO DI LA RUSSA: I MILITARI SCENDEREBBERO DA 653 A 200

Non ci sta però il ministro della Difesa Ignazio La Russa che, nei giorni scorsi, facendo un rapido calcolo ha spiegato che in tale modo i militari scenderebbero dal numero attuale di 653 uomini, ad appena 200.

  • «Pisapia ha assunto posizioni ideologiche e antimilitariste» ha commentato La Russa. Aggiungendo che, ad esempio in Stazione Centrale, «prima che arrivassero i militari i reati contro le donne erano all’ordine del giorno».
  • Da non dimenticare, inoltre, che si sta avvicinando l’agosto, periodo più problematico per la sicurezza cittadina, poiché la città si svuota e le case rimangono incustodite.

 

NULLA DI FATTO IN PREFETTURA – Alla riunione in Prefettura di ieri, quindi, gli schieramenti sono entrati opposti e sono usciti ancora come tali:

  • Il sindaco Pisapia e l’assessore alla Sicurezza Granelli che hanno chiesto che i militari vengano schierati solo nei punti sensibili;
  • Il prefetto Gian Valerio Lombardi e il questore Alessandro Marangoni che sostengono invece la necessità di avere riconferma della formazione attuale, costituita da 653 militari.

 

IL TERZO GODE: IL SINDACO DI SAN DONATO CHIEDE GLI VENGANO DATI GLI EVENTUALI MILITARI ELIMINATI DA MILANO – Tra i due litiganti, però, come dice il proverbio “il terzo gode”. E la palla è stata colta al balzo dal sindaco di San Donato che, cogliendo al volo l’occasione, ha chiesto: “Possiamo avere noi i militari eliminati da Milano?”

 

LA SICUREZZA POTENZIATA UN ANNO FA PER IL MESE DI AGOSTO, PERIODO PIU’ RISCHIOSO POICHE’ LA CITTA’ SI SVUOTA E LE CASE RIMANGONO INCUSTODITE – Nel 2010 l’ex Sindaco Riccardo De Corato ed ex assessore alla Sicurezza aveva potenziato la sicurezza della città allestendo circa 100 presidi in più apposta per il mese di agosto, periodo durante il quale Milano si svuota ed è più facile per i malviventi compiere furti in appartamenti e reati di ogni genere. Tra le disposizioni che erano state attuate:

 

potenziamento Polizia Locale e Forze dell’Ordine in presidio presso:

  • piazza Duomo e Galleria,
  • piazza San Carlo,
  • Stazione Centrale,
  • piazza Duca d’Aosta,
  • Cascina Gobba,
  • Brera,
  • Colonne di San Lorenzo,
  • Arco della Pace,
  • Navigli, parco Galli,
  • parco Cassinis,
  • parco Trenno
  • 22 mercati rionali.

 

Potenziamento degli agenti nei 5 mercati più a rischio per il contrasto di abusivismo e illegalità:

  • Papiniano,
  • Lagosta,
  • Fauché,
  • Osoppo,
  • Benedetto Marcello.

 

Potenziamento operazione Verde Sicuro che, oltre ai 3 parchi critici presidiati insieme alla Polizia di Stato (Galli, Cassinis, Trenno), ha visto la Polizia Locale in altre 19 aree verdi. In particolare:

  • parco della Guastalla,
  • parco delle Basiliche,
  • Sempione,
  • giardini di via Palestro,
  • Martesana,
  • Anassagora,
  • Trotter,
  • Lambro,
  • parco delle Rose,
  • Ravizza,
  • parco delle Memorie Industriali,
  • Strozzi, parco delle Cave,
  • Testori,
  • Monte Stella,
  • Pallavicini,
  • Verga, Console Marcello,
  • Trevi.

 

Proroga del servizio svolto da City Angels e Associazione Poliziotti Italiani per il presidio di alcune aree critiche. Gli operatori sono stati impegnati in 12 zone. In particolare:

Associazione Poliziotti Italiani:

  • sulle tre linee metropolitane e in superficie presso il sottopasso della MM Crescenzago,
  • nell’area Imbonati/Jenner/Maciachini,
  • alla mensa di via Saponaro,
  • presso la MM Rogoredo,
  • nei parchi Alessandrini e Pallavicino,
  • al Corvetto in piazzale Angilberto.

 

City Angels:

  • in Corso Concordia,
  • presso la mensa “Pane Quotidiano” di viale Monza,
  • presso il Cam di via Ciriè,
  • al Polo Ferrara,
  • presso l’ospedale San Raffaele.

 

Controlli aree Paolo Sarpi, via Padova e Corvetto per “Pacchetto Sicurezza”

Potenziamento sicurezza su linea 90-91 incrementati attraverso controlli notturni, voluti personalmente dall’ex Sindaco Letizia Moratti, eseguiti dal Nucleo Tutela Trasporto Pubblico (ora in stato di eliminazione e sostituito da un bigliettaio/un tornello) a prevenzione di illeciti e reati predatori:

  • “Su richiesta del Sindaco Moratti, – aveva annunciato l’Assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato, – fin dai primi giorni di agosto è partito un potenziamento del controllo della Linea 90/91 che proseguirà nelle prossime settimane e che vede impegnati gli agenti del Nucleo Tutela Trasporto Pubblico. Nel solo mese di luglio, sulla linea sono stati effettuati: 200 controlli, 1.171 identificazioni di persone, per la maggior parte extracomunitari, 79 dei quali sono stati denunciati perché sprovvisti di permesso di soggiorno altri 7 arrestati per inottemperanza all’ordine di espulsione, resistenza a pubblico ufficiale e spaccio”

 

Potenziamento controlli Polizia locale presso ulteriori zone segnalate a rischio:

  • “La Polizia Locale – aveva sottolineato De Corato, – sta presidiando nelle ore serali viale Asturie e via Saponaro, segnalate all’attenzione del Comandante Mastrangelo per fenomeni di degrado e illeciti, dovuti in particolare alla presenza di extracomunitari. Andranno avanti anche i controlli anti-contraffazione su corso Buenos Aires”.

 

Potenziamento videosorveglianza attraverso monitoraggio condotto attraverso la “Control Room” creata in collaborazione con la Polizia locale:

“Ai presidi degli agenti, – aveva concluso il vicesindaco Riccardo De Corato – si aggiunge naturalmente il contributo della videosorveglianza che, grazie al costante monitoraggio garantito dagli agenti della Control Room del Settore Sicurezza, si avvarrà anche d’estate dei 1.326 impianti del Comune, dei quali: 1.122 telecamere fisse, 8 “urla e sparo”, 48 telecamere mobili sui security point,148 colonnine sos.”

 

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Di Redazione

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