Arresto usuraio Milano frequentatore di piazza Udine e via Rombon, concedeva prestiti con interessi fino al 1200% annuo

Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, Ester Nocera, ha eseguito, questa mattina, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano, accusato a vario titolo di:

  • usura,
  • esercizio abusivo dell’attività finanziaria,
  • trasferimento fraudolento di valori,
  • estorsione,
  • minacce,
  • lesioni.

DA PIAZZA UDINE A VIA ROMBON CON PRESTITI AL 1200% DI INTERESSE ANNUO– Le Fiamme Gialle hanno spiegato che le indagini hanno consentito di scoprire come l’indagato, di origini napoletane, già con precedenti specifici, fosse conosciuto negli ambienti che abitualmente frequentava, in particolare il mercato comunale di via Rombon e Piazza Udine, per la sua disponibilità a concedere prestiti, applicando:

  • in alcuni casi tassi di interesse fino al 1200% annuo;
  • metodi violenti adottati nei confronti delle vittime risultate morose.

IL SEQUESTRO DEI BENI – Contestualmente, su richiesta della Procura, il Gip ha fatto eseguire un decreto di sequestro preventivo avente ad oggetto:

  • automobili;
  • beni immobili;
  • conti correnti per un valore complessivo superiore a 700.000 euro.

L’EVASIONE FISCALE – Gli accertamenti patrimoniali, spiegano ancora i finanzieri, hanno esaltato la macroscopica sproporzione tra i redditi dichiarati dall’indagato e dal suo nucleo familiare ed i beni nella loro disponibilità, parte dei quali attribuiti fittiziamente a soggetti terzi al fine di eludere proprio eventuali sequestri disposti dalle Autorità inquirenti.

Leggi anche:

Ritirati militari Milano, alla vigilia dell’agosto la città perde 350 uomini preordinati alla sua sicurezza

Arrestati 5 usurai, 30 le vittime e giro d’affari di 500mila euro tra Milano e Varese

Sequestrato e liberato oculista Giovanni Petretto, sequestrato da usurai a Linate

di Redazione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here