Porta sfondata ATM Point Cadorna Milano, donna dà in escandescenza

E’ successo poco prima della 19 all’ATM Point di piazzale Cadorna.

 

Per accedere alla struttura, sempre molto frequentata dagli utilizzatori dei servizi ATM, si forma quotidianamente una piccola fila di attesa e, senza scampo, la conseguenza è una sola: aspettare.

 

Se si è fortunati l’attesa può essere sui 15-20 minuti ma, è sufficiente che si presenti qualche caso più complesso, e i minuti si moltiplicano al punto che, non è da escludere, al momento della chiusura serale, prevista alle 19.15, non tutti i cittadini in coda riescano ad ottenere la soddisfazione della propria necessità, rimanendo quindi costretti a tornare il giorno dopo.

 

Per questo motivo, ogni giorno, il vigilantes all’ingresso dell’Info Point, avvicinandosi l’orario di chiusura dà avviso della “pre-chiusura”, informando i cittadini in coda che potrebbero non fare a tempo ad accedere agli sportelli. Da qui, la decisione di ognuno di “osare” o abbandonare direttamente il luogo.

 

L’altra sera, purtroppo, complice lo stress e la lotta quotidiana con tempo e burocrazia, una signora non ha retto all’idea di dover ritornare il giorno dopo per affrontare una fila già in parte sostenuta, e ha dato d’escandescenza.

 

La signora, 50 anni circa, italiana, al solito avviso di “pre-chiusura” ha iniziato a protestare perdendo rapidamente il controllo al punto di scagliarsi contro la porta degli uffici e iniziare a prenderla a calci, fino a sfondarla.

 

Ancora fuori di sé ha contestualmente iniziato ad urlare insultando i dipendenti e il vigilantes, rendendo necessario l’intervento della Polizia.

 

Gli agenti, subito sopravvenuti, sono riusciti a calmare la donna, che è stata indagata in stato di libertà.

 

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Di Redazione

7 COMMENTI

  1. Ha fatto bene!!!

    Quelli che lavorano agli sportelli dell’ATM sono quasi sempre dei fannulloni che se trovano chi ha inventato il lavoro lo strangolano!!!

    Non hanno rispetto per chi è costretto ad aspettare ore e ore in piedi (mi spiegate come mai puntualmente le code agli ATM Point sono chilometriche?!?) e, magari per colpa della loro inettitudine e/o lentezza, ritornare il giorno dopo!

    Quando, però, si tratta di fare scioperi, chissà come mai sono i primi!!!

  2. Innanzittutto nel vostro articolo non viene riportata la data dell’avvenimento del fatto, che risale alla serata di mercoledì 19 ottobre. In secondo luogo i fatti non si sono svolti esattamente come raccontato.
    1) Nello specifico nessun dipendente ATM o personale vigilantes quella sera ha mai dato avviso informando i cittadini in coda che non avrebbero potuto fare a tempo ad accedere agli sportelli.
    2) Non essendoci mai stato un avviso di “pre-chiusura” la donna non può essere andata in escandescenza in quel momento ma esattamente all’orario delle 19 e 15 (orario indicato come chiusura uffici), quando si è vista chiudere in faccia la porta a vetri dell’AMT point.
    3) La scena alla quale ho assistito io personalmente, in compagnia di almeno una ventina di testimoni più tutti i passanti che si trovavano nei pressi degli uffici ATM point di Cadorna, non raffigurava la donna che veniva calmata dagli agenti ma era quella di una donna di 50 anni che veniva immobilizzata in maniere poco ortodosse da un Vigilantes che le schiacciava il volto contro i vetri dell’ATM point e le cingeva le braccia attorno al collo.
    Da notare che la stazza del Vigilantes era almeno il doppio rispetto alla donna.
    4) Gli agenti una volta sopravvenuti, non prima delle 19 e 40 minuti e quindi circa 30 minuti più tardi dell’accaduto, non si sono degnati di chiedere testimonianza alcuna alle persone presenti che erano fuori dall’ufficio e avevano assistito a tutta la scena e che avrebbero senz’altro saputo raccontare obiettivamente come si erano svolti i fatti.
    Giusto per chiarezza di informazione, codiali saluti.

  3. ma con i biglietti a 1,50 se voglio spacco tutto e la passo liscia………ah no non sono zingaro e nemmeno irregolare in italia. Noi cittadini la mattina dobbiamo imburrarci il di didietro e sperare di portarlo a casa inviolato.

    Per la cronaca, però, aggiungo un piccolo appunto per il signor Gius: se ha assistito ad una scena in cui una signora 50enne, pur in torto, è stata tratta in arresto da un vigilantes in modo poco ortodosso, mi chiedo perchè non sia intervenuto in difesa della signora. La legge italiana parla chiaramente del fatto che nessuno, al di fuori delle forze dell’ordine può trattenere un cittadino contro la sua volontà. Nemmeno se mi entrano in casa posso farlo………figuriamoci nella stazione di un metrò, tralatro video sorvegliata. Complimenti

  4. Sono stata qualche giorno fa proprio all’info Point di Cadorna per comprare l’Ecopass. Ho ben presente il vigilantes in questione: in massima sincerità ho raramente trovato una persona così gentile ed accurata nel seguire le esigenze dei cittadini, rispondendo a tutte le domande con infinita pazienza e indirizzando tutti al giusto modulo da compilare, in modo da far guadagnare tempo a ogni persona in coda e al personale dietro allo sportello. Proprio in questo senso sottolineo che, nella mia esperienza, è lo stesso Vigilantes che dà anche il preavviso di chiusura, perché così chi è in fila si può regolare e decidere se rimanere oppure no. Io l’ho sentito con le mie orecchie e l’ho voluto sottolineare. Dopdiché, siamo purtroppo abituati a gente che ha tracolli nervosi e dà di matto. Mi spiace per la signora.

    • Sta di fatto che la sera del 19 ottobre i fatti si siano svolti diversamente da come è capitato a lei qualche giorno fa. Io c’ero, come ho scritto sopra, e posso solo credere a quello che ho visto con i miei occhi assieme a molte altre persone. Lei signora Delia forse non c’era, oppure si..dal momento che dice di aver ben presente il vigilantes in questione…

  5. SICURAMENTE LA SIGNORA GIUSY LAVORA IN FONDERIA….COSI’INSEGNA A TUTTI COME SI LAVORA.INOLTRE ADOTTERA’SUL LAVORO LA DOTTRINA DI TAYLOR….COMUNQUE ROMPERE UN VETRO DELL’ATM POINT E’ UN ATTO DI VANDALISMO INQUALIFICABILE,GIUSTO CHE LA POLIZIA DENUNCI QUESTA PERSONA.LA SIGNORA GIUSY CHE HA ASSISTITO AL FATTO PERCHE’ NON VA A TESTIMONIARE ALLA POLIZIA??DIMENTICAVO GLI ITALIANI BRAVA GENTE….E CUOR DI LEONE!!!!

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