Bambini rom sfruttati Milano, obbligati a furti di giorno e prostituzione di notte

La condanna degli sfruttatori è il risultato di un anno di indagini condotte dalla Polizia locale coordinati dal PM di Milano Ester Nocera.

 

Secondo le ricostruzioni eseguite dalle Autorità, protagonista della vicenda è il romeno Adrian Marius Bardasu: era lui il capo di un’organizzazione che aveva portato in Italia un gruppo di ragazzini minorenni ospitati in un orfanotrofio in Romania.

 

Per i ragazzi era stato predisposto un alloggio a Cinisello Balsamo: la loro attività era quindi quella di ripagare l’aguzzino guadagnando soldi attraverso furti quotidiani e, per chi non raggiungeva “il fisso” stabilito, anche la prostituzione notturna.

 

L’unica possibilità di liberarsi dagli abusi, infatti, era quella di ripagare il malvivente aggiungendo alle spese sostenute per il viaggio anche un esorbitante interesse.

 

La vicenda si è finalmente conclusa con la presa in custodia dei minorenni in una comunità protetta, e la condanna dei membri dell’organizzazione, della quale facevano parte anche la madre di due ragazzini e il compagno, a pene che vanno dai 5 ai 12 anni di carcere.

 

Le Autorità stanno comunque continuando le investigazioni per identificare eventuali complici in Romania.

 

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di Redazione

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