Genoa Inter 6 novembre 2011 a rischio, il nubifragio mette in dubbio il match del Marassi, domani il verdetto

Purtroppo ci risiamo: nuove piogge torrenziali hanno colpito la Liguria. Mentre martedì 25 ottobre l’epicentro fu La Spezia con i disastri provocati nelle Cinque Terre, il nubifragio odierno si è abbattuto su Genova. Il maltempo sta mettendo in ginocchio il capoluogo della Liguria e potrebbe causare anche il rinvio del match tra il Grifone e l’Inter, inizialmente stabilito per domenica alle ore 12.30.

 

MORTI E DISPERSI – Prima di concentrarci sul lato sportivo della vicenda è impossibile restare indifferenti alle conseguenze che ha scatenato il violento nubifragio che, dalle prime ore della mattinata, si sta abbattendo su Genova e ha portato i torrenti Bisagno e Sturla a straripare.

  • Sarebbero quattro i morti: un’anziana è traicamente deceduta in via Ferreggiano dopo essere stata schiacciata da due autovetture travolte dalla piena, mentre un’altra donna e due bambini sono stati visti sparire nell’acqua nel quartiere Brignole, al pari di una ragazzina di 15 anni.
  • I soccorritori sono alla ricerca di altri quattro dispersi. I pompieri, dopo aver salvato una decina di persone, stanno provvedendo alla chiusura del gas e dell’elettricità in tutta la zona.

 

LA RICOSTRUZIONE – L’assessore regionale alla protezione civile, Renata Briano, al termine della Giunta ha spiegato cosa è avvenuto a Genova in queste prime ore della giornata:

  • “Le prime piogge sono iniziate questa notte colpendo in modo intenso, fortunatamente, una zona davanti a Portofino, in mare. Da questa mattina  i rovesci hanno interessato il levante, con Camogli e il suo entroterra e Recco;  ora si stanno abbattendo sulla città di Genova. Dopo i primi allagamenti si stanno verificando alcune esondazioni che riguardano il torrente Fereggiano e lo Sturla. Per quanto riguarda il torrente Bisagno, al momento, è a livello di attenzione nella zona davanti alla Questura, dove per la turbolenza si è portato via un pezzo di cantiere”.
  • L’assessore ha poi consigliato di “evitare di andare vicino ai ponti o ai torrenti, di dormire ai primi piani e in zone che possono essere facilmente inondabili. E in caso di pericolo, mettersi in sicurezza andando verso l’alto. Inoltre serve evitare il più possibile di girare con la macchina, se non per motivi di stretta necessità”.

 

LA SITUAZIONE DEL CAMPO DI MARASSI – Tornando all’aspetto sportivo della vicenda, il giornalista Filippo Grimaldi ha così descritto la situazione attuale del campo di Marassi:

  • “Il campo di Marassi, coperto dai teli, è parzialmente allagato. L’intervento degli operai presenti nell’impianto ha impedito al momento che l’acqua allagasse gli spogliaoi. In questo momento, togliendo i teli, il campo anche se pesante sarebbe praticabile. Però ci sono 3 problemi: l’Enel ha tolto la luce nella zona; Marassi è tra i quiartieri più colpiti di Genova e pertanto domani si riunirà il Comitato per la sicurezza pubblica che stabilirà le priorità di intervento; per domani è previsto un ulteriore peggioramento meteo”.

 

DECISIONE RINVIATA A SABATO – La decisione ultima sulla disputa o meno della partita in programma per domenica ore 12.30, verrà presa domani sera.

  • Sabato si riuniranno le istituzioni locali e la protezione civile per definire una decisione.
  • In base alla situazione meteo attuale e le relative previsioni, con il peggioramento atteso per la giornata di domani, le probabilità che possa essere fischiato l’inizio del match sono praticamente nulle.


AGGIORNAMENTO del 4 novembre 2011 ore 17.45 – Sono sempre più negative le notizie che arrivano da Genova, dove la conta dei morti sale drammaticamente a 7 persone. Il match in programma domenica 6 novembre alle ore 12.30 è ufficiosamente rinviato. Si attende l’ufficialità, che verrà data domani in serata.

  • L’assessore allo Sport del comune di Genova, Stefano Anzalone, ha così commentato la vicenda: “Situazione grave. Abbiamo chiuso tutti gli impianti sportivi della città, compreso il Luigi Ferraris, per tutelare la salute di coloro che lavorano negli impianti. Dicono che domani dovrebbe addirittura peggiorare il tempo, attendiamo per capire, anche se lo stesso impianto sta subendo nelle parti sottostanti alcuni allagamenti, poi domani in serata decideremo se domenica alle 12.30 si potrà giocare. Sapevamo di questa ondata, ma è come se fosse esplosa una bomba d’acqua ed ha esondato il Bisagno in due punti. Parte dello stadio è sotto il livello dello stesso, il campo da gioco è rialzato, ma il resto delle strutture sono allagate. In questo momento tutte le forze dell’ordine sono impegnate. Siamo in continuo contatto col Genoa, sono costantemente informati comunque al massimo domani sapremo: ma al 90% non si giocherà”.
  • Riportiamo anche il comunicato del Genoa CFC: “Il capoluogo ligure è in ginocchio per le conseguenze dell’ondata di maltempo, che aveva fatto scattare l’allarme. Esondazioni, strade invase da acqua e fango, tombini intasati, evacuazioni in atto, traffico paralizzato, quartieri e negozi sommersi, il centro città con le sembianze di un grande lago. E’ piena emergenza a Genova, dove continua a piovere ed è a rischio la gara con l’Inter, in programma domenica. Il quartiere di Marassi risulta tra i più colpiti. Le autorità hanno lanciato un appello alla cittadinanza, affinché nelle zone particolarmente critiche le persone salgano ai piani alti dei caseggiati. Il bilancio purtroppo vede già cinque vittime accertate, tra le quali tre bambini”.

 

AGGIORNAMENTO del 4 novembre 2011 ore 18.15 – “Impensabile, dopo l’immane sciagura che ha colpito Genova, giocare domenica a calcio”. Sono queste le parole pronunciate da Enrico Preziosi, presidente del Genoa CFC.

  • Proprio per il match interno contro l’Inter, il presidente rossoblù aveva dichiarato di voler devolvere l’intero incasso alle vittime dell’alluvione dello scorso 25 ottobre 2011 al fine di  “dare un grande segno di partecipazione e di vicinanza da parte del club ligure e di tutta la comunità rossoblù ai residenti dei paesi flagellati dal maltempo”.

 

AGGIORNAMENTO del 4 novembre 2011 ore 21.00 – La notizia nell’aria da oggi pomeriggio è diventata ufficiale nella serata odierna: al termine di un vertice per l’alluvione che ha colpito Genova, il sindaco Marta Vincenzi ha annunciato che il match tra il Grifone e l’Inter non si disputerà.

  • La decisione è stata presa di comune accordo con la Lega di Serie A. Stefano Anzalone, assessore comunale allo Sport, ha così commentato: “Non bisogna giocare per rispetto al dolore dei nostri concittadini”.

 

AGGIORNAMENTO del 4 novembre 2011 ore 21.05 – L’ufficialità del rinvio del match Genoa – Inter, in programma per domenica 6 novembre alle ore 12.30, è stata resa nota anche dalla Lega Calcio:

  • In un comunicato apparso sul proprio sito, viene così motivata la decisione: “E’ stata rinviata a causa dell’alluvione che ha colpito la città di Genova la gara tra Genoa e Inter, in calendario domenica alle 12.30 allo stadio Luigi Ferraris. Lunedì 7 novembre sarà decisa la data del recupero dell’incontro”.


AGGIORNAMENTO del 5 novembre 2011 ore 14.00 – La decisione sulla data del recupero di Genoa – Inter, rinviata nella giornata di ieri a seguito dell’alluvione che ha colpito il capoluogo ligure, verrà presa lunedì.

  • Visto gli impegni di Champions League dei neroazzurri, i turni infrasettimanali presenti ed il recupero della prima giornata, l’unica data disponibile appare mercoledì 14 dicembre 2011, magari alle ore 17.00 per evitare il pericolo nebbia.
  • Sulla vicenda di ieri torna il presidente dei rossoblù, Enrico Preziosi: “C’è stato qualcosa che non ha funzionato. Tutto il popolo italiano deve essere arrabbiato perché non è giusto morire, al giorno d’oggi, in questa maniera. Quando ci sono vicende di questo tipo non si può pensare al calcio. Lo sport deve fare qualcosa in quanto simbolo di solidarietà”.

 

Matteo Torti

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