Corteo studenti Milano 17 novembre 2011, terza giornata “della collera”
Tensioni con la polizia, fumogeni, centro storico bloccato: contro le banche e contro il nuovo governo Monti
E’ partito stamattina da largo Cairoli il nuovo corteo di studenti e centri sociali in protesta contro la crisi, le banche e il nuovo Governo Monti.
La manifestazione si è svolta ad anello facendo ritorno nel centro storico della città, dove sono state bloccate le strade rese già di per sé particolarmente congestionate a causa dello sciopero dei mezzi pubblici.
Momenti di tensione sono scoppiati da subito, fin dall’inizio del corteo, a causa di una rissa scoppiata tra due gruppi di manifestanti appartenenti ai centri sociali “Corsari” e “Cantiere”: sono volati pugni e calci nonché fumogeni accesi scagliati ad altezza d’uomo, coinvolgendo così molti dei ragazzi presenti. Un giovane è stato ferito al volto.
Durante il percorso non sono poi mancati i soliti lanci di uova e vernice contro le banche. I fumogeni sono stati invece protagonisti soprattutto in via Carducci, dove ha luogo la sede distaccata dell’Università Cattolica, puntualmente bersagliata da lanci (anche nel cortile dell’ateneo), e slogan.
Gli scontri con la Polizia, invece, si sono verificati all’angolo tra corso Italia e via Molino delle Armi: un gruppo di studenti con scudi di plastica e caschi in testa ha avanzato nel tentativo di raggiungere l’Universita’ Bocconi, nonostante l’accesso alla via fosse non autorizzato e chiuso da uno schieramento delle forze dell’ordine.
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Di Redazione
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Gian Marco Serra (17-11-2011 alle 15:44):
In tutti gli articoli si parla di vernice contro le banche. I graffiti sono stati fatti su tutti gli edifici (pubblici e privati) in tutte le vie coinvolte dalla manifestazione. Chi paga? il comune pare inesistente? non c è mai nessun intervento della giunta in proposito.