Ritrovata Zeudi Naomi Rogato, milanese 17enne scomparsa il 9 giugno 2010 da una comunità nel vercellese

Un mese di disperazione ha accomunato madre e figlia: la prima nella folle ricerca della ragazza, la seconda impegnata in una fuga che si presume essersi evoluta in qualcosa di forse molto più grave.

 

Era il 9 giugno 2010 quando Zeudi Naomi Rogato, adolescente di 17 anni residente a Milano, con mamma eritrea e un passato segnato dalla dolorosissima perdita del padre a pochi anni di vita, è fuggita da una comunità del vercellese dove era in cura per disturbi bipolari.

 

La madre non aveva esitato a segnalare la scomparsa della figlia davanti ai media, cercando in ogni modo di avere informazioni, poi finalmente il ritrovamento di ieri.

 

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, la giovane sarebbe fuggita dalla comunità e, accompagnata in auto, avrebbe trascorso un breve periodo inizialmente a Torino, a casa di due ragazzi romeni. Dopodiché sarebbe stata condotta da questi nel Lazio, contro la sua volontà.

 

Da qui la ragazza avrebbe iniziato a trascorrere un periodo ancora più difficile, cambiando spesso appartamenti fino al ritorno a Milano, accompagnata da un ragazzo la cui identità non sarebbe ancora del tutto chiara.

 

Subito visitata all’ospedale San Paolo, sono state rilevate delle bruciature sui fianchi, motivo per cui le indagini sono ancora aperte: tali elementi e uno stato di shock fanno temere che la 17enne sia stata vittima di gravi abusi, sui quali gli inquirenti stanno cercando di fare chiarezza.

 

Di Redazione
 
 
 
 

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