Partirà il 30 gennaio da Milano e si concluderà il 10 febbraio a Roma davanti al Ministero dei trasporti il presidio itinerante organizzato dalla Filt- Cgil di Milano e dai lavoratori ex Wagon Lits per chiedere il ripristino dei treni notturni.
CAMBIARE FORMA DI PROTESTA – Le tappe della protesta sono state presentate questa mattina da Stefano Malorgio, segretario generale Filt Cgil Milano: “Ora che sembra che parte dei treni notturni possano ripartire – ha detto – pensiamo sia necessario cambiare forma di protesta, mantenere il presidio alla stazione centrale diventa complicato”.
TAPPE DA TORINO A ROMA – le tappe della protesta saranno:
- Torino il 31 gennaio,
- Venezia il 2 febbraio,
- Bari il 6 e il 7,
- Reggio Calabria l’8,
- Messina il 9,
- Roma “per sollecitare la politica a mantenere gli impegni assunti”.
LE CRITICHE ALL’ASSESSORE REGIONALE AI TRASPORTI – Critiche infine alla Regione e all’assessore ai Trasporti Raffaele Cattaneo per il piano di ricollocazione dei lavoratori lombardi, non firmato dalla Cgil : “Non si tiene conto che siamo di fronte a una vertenza nazionale e i lavoratori vengono ricollocati in un settore in crisi come quello degli appalti ferroviari. Inoltre Cattaneo quando è emersa la possibilità di ripristino dei treni notturni ha dichiarato che se ci sono risorse devono eventualmente essere utilizzate per il trasporto pubblico locale”.
Di Redazione


















