Ragazzo ucciso da vigile Milano, agente indagato per eccesso colposo di legittima difesa

Secondo la ricostruzione di quei concitati momenti in via Crescenzago svoltisi ieri, attorno alle 15, il ragazzo ucciso dal vigile sarebbe stato disarmato.

 

Un incidente: a sguainare la pistola sarebbe stato l’amico ma, purtroppo, alla risposta dell’agente della Polizia locale il proiettile esploso ha colpito il complice, Marcello Valentino Gomez Cortes, 29 anni a settembre, cileno, già espulso e pregiudicato.

 

Ora il vigile, Alessandro Amigoni, 36 anni, alle spalle 4 anni e mezzo di servizio operativo e ultimamente impegnato nel servizio di antiabusivismo e contraffazione, è stato indagato per eccesso colposo di legittima difesa anche se, l‘ipotesi per il momento formulata, potrà essere modificata una volta che ricostruita la dinamica della sparatoria.

 

L’uomo, interrogato dal PM Roberto Pellicano, ha spiegato che l’addestramento ricevuto ha insegnato a sparare solo per reale necessità; al termine dell’interrogatorio, però, il magistrato ha  deciso di indagarlo.

 

L’evento sembra essere il culmine di un periodo segnato da violenze particolarmente efferate compiute sul territorio milanese, a partire dall’uccisone del vigile Niccolò Savarino compiuta dal nomade Remi Nicolic, Alias Goico Jovanovic, allo scippo e la conseguente entrata in coma della manager Alessandra Gabaldini, passando per rapine a persone, a commercianti, aggressioni di gang latine che si spartiscono le zone cittadine a colpi di mannaia e quant’altro.

 

In questo senso, la voce che si leva è quella dell’assessore provinciale alla Sicurezza, Stefano Bolognini, che fa appello ad un intervento diretto del prefetto Gian Valerio Lombardi.

 

L’assessore del carroccio chiede «una riunione urgente del comitato provinciale per l’ordine pubblico, per verificare lo stato della sicurezza a Milano”, e porta sul tavolo le scelte azzardate del sindaco Pisapia in tema di sicurezza, come il ritiro dei militari dalle strade e l’interruzione degli sgomberi dei campi nomadi.

 

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Di Redazione

2 COMMENTI

  1. Pisapia pensa solo a prendersi i voti dagli stranieri e basta perchè quando va in giro è protetto da agenti che paghiamo noi e quindi a codesto cosa volete che gli freghi se la gente normale(casalinghe, pensionat, ecc…) viene rapinata, picchiata,trascinata per strada per fregarti la borsetta da questa feccia di delinquenti che vengono da ogni parte a farsi i fatti propri….tanto qùì ormai tutto è lecito…..per chi è illecito…….che schifo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. dispiace per un ragazzo morto anche se clandestino..forse bisognerebbe un attimo rivedere le competenze dei vigili urbani..che specialmente in molte città hanno unità in mimetica più armate di Rambo…. VEDI FOTO “VIGILE DI MILANO CON MITRA IN MANO E SORRISETTO COMPIACIUTO!!lasciare alle sole vere FORZE DELL’ORDINE ( CARABINIERI,POLIZIA,GUARDIA DI FINANZA) il controllo delle persone fisiche….è meglio.

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