Uomo impiccato viale Ungheria Milano, secondo caso in un mese

Era il 18 febbraio scorso quando un uomo di 40 anni è stato trovato senza vita in via Pecorini, dietro il Parco Forlanini. L’uomo si era impiccato ad un albero; ad accorgersene due ragazzine che stavano andando a scuola.

 

 

Purtroppo, ora la tragedia si ripete, anche se le motivazioni non sono ancora state acclarate definitivamente.

 

Si tratta, questa volta, di un 51enne, Giuseppe P., anche in questo caso italiano, che ha compiuto l’estremo gesto nella notte tra sabato e domenica scorsa.

 

Secondo quanto ricostruito finora, la tragedia è avvenuta nella cantina dell’abitazione dove l’uomo viveva, a seguito della separazione con la moglie e la perdita del lavoro, con i propri genitori.

 

Erano stati proprio i genitori, non avendolo visto rincasare, a denunciarne la scomparsa presso il Commissariato Mecenate.

 

L’uomo sarebbe stato visto l’ultima volta dagli amici e dal figlio maggiorenne sabato pomeriggio.

 

In base alle testimonianze raccolte, sarebbe apparso un po’ scosso, forse a causa della perdita del lavoro ipotizzano gli Inquirenti, ma non in condizioni tali da poter allarmare.

 

Il rinvenimento del corpo è avvenuto successivamente, dopo che domenica erano state trovati il portafoglio, il cellulare e le chiavi appartenenti al 51enne, abbandonati in cantina.

 

E’ stata la madre dell’uomo a ritrovare il figlio senza vita nell’area comune della cantina: per impiccarsi avrebbe utilizzato un cavo elettrico.

 

Immediatamente chiamati dalla donna, sul posto sono sopraggiunti gli agenti del Commissariato Mecenate, che indagano tutt’ora sulla tragica vicenda.

 

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Di Redazione