Farmacista avvelenato con cianuro Milano via forze Armate, fermato un italiano

Il malore è stato avvertito dalla vittima, L.F., 62enne incensurato, lo scorso lunedì mattina.

 

La vittima è il titolare della farmacia di via delle Forze Armate 212; l’uomo aveva perso i sensi cadendo a terra all’improvviso all’interno del suo negozio.

 

Ricoverato alla clinica Città Studi, le immediate analisi cliniche hanno rivelato una sorprendente verità: il farmacista aveva subito una intossicazione da cianuro.

 

Attualmente il 62enne si trova in gravissime condizioni: è in coma ed in pericolo di vita.

 

Le indagini condotte dalla Polizia hanno ricostruito che l’uomo, prima del malore, aveva bevuto un aperitivo insieme ad altre persone che avevano ordinato bevande diverse dalla sua

 

Secondo quanto appurato dagli agenti, inoltre, la vittima risulta essere in societa’ con un altro farmacista , con il quale ha avuto un contenzioso di natura societaria. Il socio, comunque, lunedì mattina non era presente sul posto.

 

Ora le indagini sembrerebbero ad una svolta, poiché nelle ultime ore è stato fermato un italiano.

 

AGGIORNAMENTO del 9 aprile 2012: Ha provato a uccidere l’amico farmacista perche’ non si sentiva in grado di saldare un debito da 270mila euro contratto da anni con la vittima. Questa la confessione resa nella notte dall’autotrasportatore G. B., incensurato milanese di 50 anni, sottoposto a fermo per il tentato omicidio del farmacista 62enne Luigi Fontana, avvelenato lunedì scorso con una pesante dose di cianuro che lo costringe tuttora in ospedale in gravissime condizioni. G.B. ha spiegato di aver versato il veleno nell’aperitivo bevuto da Fontana durante il breve tratto di strada che divide la farmacia dal bar accanto.

 

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Di Redazione