Morto farmacista avvelenato Milano, era in coma da 13 giorni

E’ morto ieri mattina Luigi Fontana, il farmacista milanese avvelenato lo scorso 2 aprile dall’amico

Gianfranco Bona.

 

La vittima, titolare di una farmacia di via Forze Armate, aveva preso un aperitivo al quale l’imprenditore Bona, in debito con Fontana di 270mila euro, aggiunse una dose letale di cianuro.

 

Il farmacista 62enne venne immediatamente ricoverato presso l’Istituto Clinico Città Studi di Milano ma, le sue condizioni, apparvero subito disperate.

 

Fontana è stato in coma per 13 giorni, mentre la Polizia ha fermato Bona che ha confessato di aver messo il veleno nel bicchiere dell’uomo.

 

La posizione giuridica dell’imprenditore ora si aggrava notevolmente: per lui l’accusa passa da tentato omicidio ad omicidio.

 

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di Redazione

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