Aumento tariffe taxi, illegittimo secondo l’associazione Codici, che annuncia ricorso al Tar

TaxiDal mese di luglio i tassisti milanesi sarebbero stati autorizzati ad aggiungere, facoltativamente, trenta centesimi di euro sul tassametro di ogni corsa.

Si tratterebbe di un aumento temporaneo in attesa che le tariffe vengano adeguate: tale aggiornamento dovrebbe terminare non prima di novembre poiché, secondo Codici, per le auto bianche milanesi sarebbe necessario un aggiornamento manuale dei tassametri.

“È una situazione sconveniente per tutti – dichiara il dottor Davide Zanon, Coordinatore Regionale di Codici – sia per i tassisti, che non sanno se applicare o no l’aumento, essendo questo a loro discrezione, sia per i clienti, che vedono sul tassametro trenta centesimi in più di cui non capiscono l’origine.”

E’ ancora Codici che spiega come, lo scorso maggio, gli adeguamenti tariffari siano stati stabiliti da una commissione tecnica che li ha ancorati a precisi requisiti di miglioramento del servizio.

“Non solo siamo ancora in attesa dell’adeguamento delle tariffe – continua il dott. Zanon – ma riteniamo illegittimo l’aumento di trenta centesimi. Queste trovate sono sempre accompagnate dalla promessa di un miglioramento del servizio, che le giustificherebbe, ma il punto è proprio la mancanza di reali migliorie.

Milano – aggiunge Zanon, – è una delle città più care in quanto a tariffe dei taxi e, soprattutto, manca un piano concreto per velocizzare le corse ed un servizio di call center unico regionale”.

“Il cittadino può essere disposto a pagare di più solo a fronte di un vero miglioramento del servizio,” ribadisce Codici, che pertanto ritiene “tale aumento illegittimo” e annuncia che ricorrerà “al TAR per impugnare le tariffe”.

Leggi anche:

A partire da luglio prendere un taxi costerà il 2% in più 

Di Redazione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here