Polizza scaduta e mezzi Croce Rossa fermi, la grande bufala del Corriere della Sera

Se i giornali cartacei vengano gettati nel cestino ogni sera, e le notizie di ieri si trasformano nella carta straccia da riutilizzare per quelle di domani, tutto ciò che invece si scrive sui giornali online è destinato a restare, e a continuare ad emergere alla puntuale ricerca eseguita da chiunque navighi nel cyber spazio, a Milano, in Italia e nel mondo.

L’ARTICOLO PUBBLICATO DAL CORRIERE DELLA SERA – In tale contesto si pone la notizia riportata lunedì 2 luglio 2012 dal Corriere delle Sera: “Manca l’assicurazione, si ferma la Croce Rossa. Ambulanze costrette allo stop, servizio bloccato. Da Roma non sono arrivate indicazioni univoche”.

 

L’INTERVISTA DI CRONACAMILANO AL COMMISSARIO LOMBARDO DELLA CRI – Per fare chiarezza sulla polemica scoppiata a seguito della pubblicazione di tale articolo, noi di CronacaMilano abbiamo parlato direttamente con Maurizio Gussoni, Commissario Regionale della CRI di Lombardia, e quindi fonte all’origine per comprendere quanto accaduto:

– “La notizia pubblicata da Gianni Santucci sul Corriere della Sera, circa il fatto che i mezzi Cri della Lombardia non potrebbero circolare perché privi di copertura assicurativa – ci ha spiegato Gussoni – è destituita di ogni fondamento, come lo è il fatto che per tale motivo sarebbero stati interrotti i servizi sanitari, compreso il servizio ambulanza, sul territorio lombardo.

 

COSA SAREBBE SUCCESSO, CONCRETAMENTE, SE LA NOTIZIA FOSSE STATA VERA? – Se la notizia fosse stata vera, la sua portata sarebbe stata clamorosa: “I nostri volontari coprono solo in Lombardia oltre il 30% delle emergenze 24 ore su 24. Se in tutta Italia – spiega Maurizio Gussoni – davvero avessimo fermato il servizio, la gente avrebbe iniziato a morire, primi tra tutti i pazienti che trasportiamo ogni giorno a fare la dialisi. Già soltanto per questo, il giornalista avrebbe dovuto capire che quanto stava scrivendo non poteva avere una base reale”.

 

LA SPIEGAZIONE DEL MISTERO: IL SERVIZIO NON E’ MAI STATO INTERROTTO – “Nel corso dell’ultimo fine settimana è stata solo temporaneamente sospesa la circolazione di alcuni, pochi veicoli della sede milanese di via Pucci, adibiti a servizi di secondaria importanza. – ha poi precisato il Commissario Regionale Lombardo.

– “La causa è stata una problematica di carattere burocratico – ha spiegato ancora Gussoni. – Il primo bando istituito per rinnovare la  copertura assicurativa dei veicoli Cri non ha avuto esito e, per tale motivo, ne verrà fatto un altro.

– “Nel frattempo, però – ha chiarito incontrovertibilmente Gussoni – già lo scorso giovedì (il 28 giugno 2012, ndr), ho avuto conferma da Roma che la copertura sarebbe stata prorogata fino al 31 agosto 2012, in modo che non fosse creata nemmeno l’ipotesi di un’interruzione del servizio.

– “Io stesso – ha precisato il Commissario – ho diramato al riguardo un comunicato, in attesa che il lunedì successivo (il 2 luglio, ndr) venisse data notizia ufficiale da Roma dove, venerdì 30 giugno era una giornata festiva, in quanto si festeggiavano i Santi Pietro e Paolo.

 

LA COLPA DI CORRIERE: LA MANCANZA DI VERIFICA DELLE FONTI – Secondo Gussoni, alla base della gravissima bufala c’è stata la mancata verifica delle fonti da parte del giornalista:

– “Il mio cellulare è acceso giorno e notte, il giornalista avrebbe dovuto verificare l’imbeccata ottenuta chissà da chi”, sottolinea Maurizio Gussoni, che precisa anche: “Nonostante la questione fosse già stata pienamente risolta giovedì, il lunedì successivo l’articolo è uscito comunque, senza neanche riflettere sul grado di gravità di quanto affermato.

 

LA NOTIZIA E IL MEZZO CHE LA PORTA – “Stiamo parlando del Corriere della Sera – conclude il Commissario regionale – l’allarme che si viene a creare tra la popolazione quando si diffondono notizie del genere, rappresenta il vero e reale danno”.

 

INVIATECI LE VOSTRE SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

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V.P.

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