Settimana della moda e modelle in passerella, arrivano le sentinelle della salute

BilanciaAnche per il 2011 la magrezza sarà uguale a mezza bellezza? Ma no, ovviamente, e “gli uomini preferiscono le curve”, “la moda è più che mai convinta dell’importanza di proporre modelli femminili sani e positivi” e “le modelle mangiano tantissimo ma sono così di costituzione”.

 

 

 

 

 

Certo.

 

A Milano, ad assumere una posizione chiara e risolutiva sullo scottante legame tra il Fashion Word e gravissimi problemi quali anoressia, bulimia e impenetrabili stadi depressione, ci ha pensato l’Assessorato alla Salute, che in occasione della Moda Donna 2010 ha tirato fuori dal cappello un’iniziativa nuova fiammante: le “Sentinelle della Salute”.

 

Di che si tratta?

 

Molto semplice: 9 ragazze del jet set internazionale indosseranno i panni di Cato Censor e segnaleranno casi estremi di modelle-zombie improponibili non solo per il buon senso, ma soprattutto per il buon andamento fisico e mentale di adolescenti e non.

 

L’intento – si premura di specificare l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavennanon è assolutamente censorio”; e il valore dell’assennato commento è indiscutibile: la moda va bene, la patologia no.

 

Ok. Ma la novità?

 

Eccola qua: senza indossare nessun abito in particolare che le contraddistingua, senza aggirarsi con volgari misuratori della massa grassa, senza srotolare inopportuni  centimetri da avviluppare su fianchi fantasma o punto-vita filiformi, le impavide Sentinelle si aggireranno ardimentose tra backstage e passerelle, si godranno party e sfilate, e chiacchiereranno con invitati blasonati e star del cinema.

 

Ri-ok: e per l’anoressia, la bulimia, le modelle alte 1,80 che pesano 50 chili e così via?

 

Ah già: qualora dovessero notare “qualcosa che non va” (ovvero top model scheletriche con corpi votati alla magrezza più spaventosa), nella riservatezza più ermetica, le Sentinelle segnaleranno il caso direttamente all’assessore alla Salute.

 

Eh allora sì che le 14enni potranno dormire sonni tranquilli o, ancora meglio, allora sì ogni donna potrà mangiarsi un buon panino senza più sensi di colpa!!!

 

Di Redazione
 
 

AGGIORNAMENTO del 23-9-2010 15, 04: Primo giorno di lavoro e subito un caso sul quale riferire, per le infaticabili Sentinelle vip, ferree nella loro opera di combattimento contro la piaga dell’anoressia in passerella. Gia’ ieri, infatti, nonostante elegantemente accomodate nei parterre di debutto della Fashion Week, pare che ai loro occhi di radar non siano sfuggite forme troppo slim: “mi e’ giunta parziale segnalazione di un evento dove pare abbiano sfilato ragazze troppo magre” riferisce infatti Giampaolo Landi di Chiavenna, assessore alla Salute di Palazzo Marino, ideatore dell’iniziativa e reclutatore delle speciali ispettrici. E aggiunge: “Per ora solo un sospetto da approfondire”. Intanto tra passerelle, musica e Chamapagne, continua l’indefesso impegno delle Sentinelle: Scilla e Fabrizia Ruffo di Calabria, Isabella Gaetani d’Aragona, Marta Ferri, Carolina Salvati, Laura Lombardi, Raffaella Genghini, Barbara Insom e Rossana Ciccarone, capitanate dalla madrina dell’iniziativa Gabriella Dompe’, moglie del presidente di Farmindustria. 

 

 

 

 
 
 

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