Stupro via Giambellino Milano, è il quarto caso in 10 giorni; tra aprile e maggio 26 casi in 30 giorni
Un’escalation senza fine quella dei crimini che accadono a Milano. Fino a quando si andrà avanti così?
Un nuovo caso di violenza a Milano, questa volta particolarmente efferato.
TRA MAGGIO E GIUGNO, 26 AGGRESSIONI CONTRO LE DONNE IN 30 GIORNI – Dal 25 aprile al 25 maggio scorsi, a Milano sono stati registrati 26 casi di violenze contro le donne, dagli stupri alle rapine, purtroppo anche ai danni di minorenni abusate nel peggiore dei modi.
DA 3 AL 13 LUGLIO, ALTRI 4 CASI – Ora, dal 3 al 13 luglio, altri 4 casi tra stupri e tentati stupri, anche consumati in pieno giorno. I primi tre sono i seguenti:
- Donna aggredita Milano corso Vittorio Emanuele, palpeggiata nel camerino di un negozio
- Tentato stupro via Cenisio Milano, 4 ecuadoriani contro una connazionale
L’ULTIMO CASO, LA 31ENNE BRASILIANA VIOLENTATA PER UNA NOTTE INTERA IN VIA GIAMBELLINO – L’ultimo caso, è accaduto in via Giambellino.
- Secondo quanto spiegato dalla Polizia di Stato, la vittima è una donna di 31 anni, originaria del Brasile.
- La ragazza avrebbe accettato una passaggio mercoledì sera da due uomini, entrambi italiani.
- Portata, invece che a casa propria, nell’abitazione dei due in via Giambellino 60, la donna sarebbe stata costretta a violenze e torture per tutta la notte.
- Ieri mattina, infine, il ritrovamento della vittima, notata dal portiere del palazzo mentre giaceva nell’androne, senza vestiti e con segni di violenza estremamente evidenti
- Sopraggiunta la Polizia, alla ricostruzione del drammatico evento, gli agenti hanno fatto seguire la perquisizione dell’appartamento dei due uomini, dove sono stati ritrovati panni insanguinati e diverse tracce di sangue.
- Individuati i due uomini, gli aguzzini sono risultati essere:
- un 61enne nato in provincia di Napoli, con precedenti per violenza e maltrattamenti in famiglia
- un 27enne milanese, operaio, con precedenti per spaccio e resistenza.
MERCOLEDi’ E’ STATA RAPINATA ADDIRITTURA LA MADRE DELL’ASSESSORE ALLA SICUREZZA – Tra vittime di ogni età e nazionalità, due giorni fa è stata rapinata anche la madre dell’Assessore alla Sicurezza di Milano, Marco Granelli. La donna, assalita all’improvviso, si è vista strappare di dosso la borsetta e, cadendo, si è fratturata il femore. Una volta soccorsa, è stata ritrovata sotto shock. Immediato l’invio di 6 pattuglie sul posto. Per ulteriori dettagli, CLICCA QUI.
INVIATECI LE VOSTRE SEGNALAZIONI - Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it
- Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.
VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ - Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it
- Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie a partire da pochi euro.
Leggi anche:
Donna aggredita Milano corso Vittorio Emanuele, palpeggiata nel camerino di un negozio
Tentato stupro via Cenisio Milano, 4 ecuadoriani contro una connazionale
Di Redazione
© Riproduzione riservata
Valerio (13-7-2012 alle 12:39):
Posto che sia un fatto esecrabile e gravissimo, non condivido il sottotitolo “Fin quando si andrà avanti così”.
A differenza degli altri articoli citati, in questo caso non mi sentirei di infierire sulla pericolosità di Milano…
In generale, ed in particolare con i tempi che corrono, non è un’idea geniale accettare un passaggio da sconosciuti di notte..
Marco (13-7-2012 alle 14:50):
Quindi, per capire: è colpa della ragazza che ha accettato il passaggio, o dei due che l’hanno violentata tutta la notte?? Sempre col la filastrocca che è colpa delle donne, e non di chi stupra e violenta?? Francamente, essendo un marito e un padre di famiglia, non mi sentirei proprio di dare un’interpretazione dell’articolo come quella emersa dal soprastante commento. Tra l’altro, mi sento di stigmatizzare anche lai polemica sul sottotitolo dell’articolo: che a Milano i crimini siano aumentati è un dato di fatto evidenziato anche dalla Questura, dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri. Perché negare fatti conclamati? Nella mia zona sono stati rapinati 4 anziani nell’ultimo mese, e non vivo neanche in periferia, ma in una zona semi-centrale. Inoltre, molti miei conoscenti hanno subito danneggiamenti e furti all’interno delle auto. Non capisco il senso di voler continuare a negare, quindi, che a Milano ci sia un problema di sicurezza e che, la gente, ha paura. Se si riscontra un problema, si può risolvere. Negare serve solo a peggiorare la situazione.
Valerio (13-7-2012 alle 15:23):
Marco, non hai capito il mio commento. Lungi da me sostenere che sia colpa della donna! Indubbiamente questi criminali hanno commesso un reato terribile e ignominioso e per questo meritano di essere puniti.
La gravità di questo episodio è altissima, specie se sommata q tutti quelli precedenti. Sicuramente c’è bisogno di intervenire.
Riguardo accettare passaggi da sconosciuti, intendevo dire che mi stupisco e rammarico che con tutto ciò che accade in questo periodo qualcuno cada ancora nelle trappole di questi scellerati.
Riguardo al sottotitolo, penso che una testata debba esporre i fatti oggettivamente, tutto qua.
Paolo (14-7-2012 alle 18:34):
Ripeto a qualcuno entra in xxxx ma non in testa, ovvero Valerio
Valerio (16-7-2012 alle 11:35):
Sei proprio ignorante…