Parcheggi per residenti Milano via Inganni, gli abitanti di zona vogliono le linee gialle deliberate sotto la scorsa Giunta ed ora eliminate: la questione
Nonostante le precedenti decisioni, le linee gialle non solo non sono arrivate, ma è stata anche ridotta la carreggiata, provocando forti disagi al traffico; i residenti del quartiere si sono recati in Consiglio di Zona per ottenere ciò che era stato loro promesso
La questione riguarda ancora una volta la viabilità di Milano, la cui delega è nelle mani del giovane assessore Pier Francesco Maran (32 anni, PD).
Proprio nei giorni di grande “attapiramento comunale” a causa della decisione del Consiglio di Stato di sospendere Area C (provvedimentofiore all’occhiello di Maran e del sindaco Pisapia), nonché dell’inizio della chiusura di viale Forlanini a causa dei lavori per la Metro 4, e dello sbarramento al ponte di via Stephenson per Expo 2015, anche i residenti di via Inganni puntano un cono di luce sui problemi di ridefinizione viabilistica del proprio quartiere. Il nuovo problema ci è stato spiegato direttamente da Massimo Girtanner, esponente del PDL in Consiglio di Zona 6, che ha raccolto le lamentele dei residenti di via Inganni. Nel dettaglio:
IL PROBLEMA: LA RIDEFINIZIONE DELLA CARREGGIATA – “A Lamentarsi e a rivolgersi al consiglio di Zona 6 sono stati i residenti di via Inganni – spiega Massimo Girtanner, – che al loro rientro a casa hanno trovato una nuova ridefinizione della carreggiata.
- “Tutte le mattine i pendolari, invece di usare i parcheggi di corrispondenza, usano le strade adiacenti e la via Inganni per parcheggiare i loro veicoli’ avevano spiegato i residenti. Da qui – prosegue Girtanner, – avevano richiesto a gran voce l’istituzione di parcheggi pertinenziali.
LA VECCHIA PROMESSA: PIU’ LINEE GIALLE PER GARANTIRE LA SOSTA IN VISTA DELLA VICINA METRO – “Proprio a seguito delle esigenze portate alla luce dai residenti – sottolinea il consigliere, – la scorsa Giunta aveva garantito la realizzazione di righe gialle per favorirne la sosta, poiché, come spiegato dagli stessi abitanti del quartiere, in tale ambito era in atto una forte penalizzazione nei propri confronti, a causa della vicina della metropolitana .
NONOSTANTE LA DELIBERA, SOTTO LA NUOVA GIUNTA E’ STATO BLOCCATO TUTTO – “Nonostante tutto ciò, dell’attuazione della delibera eseguita dal CdZ, ora non se n’è fatto nulla. Al contrario, via Inganni è nota per i marciapiedi molto larghi – illustra il consigliere – quindi i cittadini non capiscono il perché della creazione, invece, di un nuovo passaggio pedonale, che verrà usato solo da motorini e biciclette .
LA MOZIONE URGENTE PORTATA IN CDZ – Per ora – spiega ancora Girtanner – abbiamo riportato la questione in Consiglio di Zona, presentando una mozione urgente per far togliere la tracciatura del marciapiede virtuale e riprevedere i parcheggi pertinenziali per i residenti.
IL TRAFFICO INTANTO VA IN TILT – “Avendo ristretto la corsia, infatti, – conclude massimo Girtanner, – il traffico va in tilt. Inoltre, il marciapiede virtuale non lo usa nessuno, se non i proprietari dei cani (che utilizzano lo spartitraffico come area cani), e i motorini, che se ne servono per aggirare la coda che si crea la mattina. Ciò che possiamo e vogliamo fare, ora, è dare battaglia per richiedere quello che avevamo deliberato nella scorsa legislatura .”
AGGIORNAMENTO del 1 agosto 2012 ore 11,00: Sono state consegnate stamattina 600 firme raccolte per cancellare le strisce della nuova viabilità di via Inganni. La mozione del consigliere Massimo Girtanner è stata votata da tutti i colleghi del Consiglio di Zona: “Hanno votato tutti la mia mozione, visto la nefandezza realizzata, – ha spiegato lo stesso Girtanner, – ma neppure il presidente ha capito la reale utiliztà di quelle righe”. Ora non rimane che attendere che l’Amministrazione comunale esegua ciò che è stato prima promesso, e poi nuovamente votato.
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Di Redazione
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Milanese56 (1-8-2012 alle 11:43):
Ma bisogna avere una mente….MALATA per ideare una segnaletica orrizzontale simile!!!
Sempre peggio, Milano sempre più invivibile. Con questa giunta stiamo toccando il fondo, anche se non c’è limite al peggio!!! Poveri noi!
Renato (14-8-2012 alle 13:54):
Vorrei proprio conoscere nome e cognome di chi ha avuto la pensata di fare quella palese manifestazione di insipienza -(circonlocuzione per non usare parole scurrili) – in via Inganni e, soprattutto, cosa aveva fumato la notte precedente.
Di fronte alla stupidità dell’Amministrazione non resta che la disobbedienza civile:
PARCHEGGIAMO TUTTI A FILO MARCIAPIEDE NON RISPETTANDO LA NORMA CRETINA!!!!!!
Forse, quando si accorgeranoo della stupidata che hanno fatto, rimedieranno.
Renato
Luigi (31-8-2012 alle 18:03):
Non si può subire tutto!
Noi lavoriamo, ci spacchiamo la schiena e qualche persona che non vive la realtà quotidiana e che forse non ha mai lavorato in vita sua, si inventa ‘ste stro…ate giusto per far vedere che fa qualche cosa!
BASTA! Di fronte ad una legge cretina ci vuole “DISOBBEDIENZA”! Ha ragione chi dice: “parcheggiamo a filo marciapiede comunque e in dispregio delle righe disegnate”!
E’ l’unico modo per far comprendere agli “amministratori” che non siamo gregge!
Luis