Professore Conservatorio di Milano insulta disabili e afferma che si dovrebbe tornare a buttarli tutti giù dalla rupe Tarpea

DisabileIl fatto, di massima gravità, ha lasciato tutti shockati.

Durante una normale conversazione sul web, vertente sulla possibilità di inserire all’interno di classi normali anche giovani studenti con portatori di handicap, invece di relegarli in aule differenziate, l’affermazione di uno dei partecipanti è schizzata come un proiettile frantumando il cyber spazio fino a rimbalzare nel mondo reale, dove ha provocato un uragano di indignazione, sgomento e anche rabbia.

Il “Maestro” in questione infatti, docente di armonia presso il Conservatorio di Milano, pare che nell’incredulità del gruppetto di discussione abbia detto:


«Alla rupe Tarpea bisognerebbe tornare, altro che balle… non c’è più selezione naturale. Stiamo decadendo geneticamente. Datemi pure del nazista, cosa che non sono. Sono invece una persona che ragiona. Liberamente».

Parole sconvolgenti e disgustose, quindi, tanto più se pronunciate da un professore: una persona con lo specifico compito di educare e formare la mente dei più giovani.

 

Ora del caso si è fatto carico il ministero della Pubblica Istruzione, e gli ispettori preposti stanno già conducendo le dovute indagini per individuare eventuali comportamenti discriminatori che possano confermare le parole del docente.

E mentre il ministro Gelmini commenta «Se i fatti saranno confermati, risulterebbero di estrema gravità e getterebbero un’ombra pesante sulla capacità educativa dell’insegnante», i docente cerca di ribattere sostenendo “di essere stato frainteso”, poiché la sua intenzione era soltanto quella di compiere “un riferimento al mondo antico”.

A questo punto viene naturale domandarsi come commenterebbe, il “professore”, le gesta di persone di Oscar Pistorius, l’atleta mondiale pluripremiato e detentore di innumerevoli record, che corre con le protesi al carbonio in quanto nato con una gravissima malformazione agli arti inferiori e, pertanto, costretto all’amputazione di entrambe le gambe all’età di 11 mesi.

Non menomato dalla nascita invece è stato Stephen Hawking, fisico e matematico che ha cambiato il mondo della scienza, e al quale si deve la scoperta della teoria dei buchi neri: iniziatosi ad ammalare verso i 13 anni di età, l’atrofia muscolare progressiva l’ha condannato a trascorrere la vita sulla sedia a rotelle nell’immobilità pressoché totale.

Andando su e giù nel tempo si possono citare tanti altri casi, dalla “gobba” di Giacomo Leopardi e Antonio Gramsci, al terrificante incidente durante il quale il pilota di formula1 Alex Zanardi perse le gambe, poi lottando e tornando allo sport commovendo il mondo intero, e divenendo per tanti eroe, esempio  e un vero punto di riferimento.

Ma per parlare di qualcuno del quale il “maestro” sicuramente dovrebbe conoscere ogni particolare, come dimenticare la sordità di Ludwig van Beethoven? Completamente privo dell’udito compose le opere dell’ultimo periodo della sua produzione musicale, opere che lo hanno reso immortale e celebrato in tutto il mondo da persone di ogni età, sesso, razza, portatori di handicap o normodotate.

E del “maestro” in questione, invece, cosa si ricorderà?

 

Ai lettori la possibilità di esprimere tutto ciò che al riguardo pensano.

Di Redazione

3 COMMENTI

  1. assurdo!! anche io ho sbattuto il muso nel conservatorio verdi di milano, dopo avere eseguito tutti gli esami in maniera positiva, per un triennio di primo livello, l’ammissione non è stata accettata. Secondo loro solo la preparazione “conservatrice” puo’ essere valida…allo stesso tempo aprono questi corsi dove tutti posso iscriversi…ma poi non accetando ragazzi che arrivano da scuole diverse dal conservatorio. Secondo loro per entrare devi avere delle licenze che ti permettono di fare in poco tempo, al contrario degli strumentisti che impiegano anni per farle; la cosa ciocca…perche è evidente che sono i maestri, i primi a non essere felici di applicare questo tempo ridotto per far prendere le licenze ai ragazzi…. se la mente fosse un po’ piu aperta la musica potrebbe arrivare a livelli piu alti, in questo paese…

  2. infatti e' peggio dei nazisti ….perche' lui persiste …buttati tu dalla rupe ma fai presto …non meriti di insegnare armonia e musica la tua anima e' piatta non conosce ne' musica ne' armonia ……sopprimiti

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