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Cronaca

Nuova sparatoria Milano via Giacosa zona via Padova, raffica di colpi tra auto alle 15 del pomeriggio

E’ successo in angolo con via Crespi, strada già molte volte segnalata dai nostri lettori per la totale mancanza di sicurezza

A neanche 24 ore dalla shockante esecuzione avvenuta nel pieno della movida di Porta Romana, dove sono stati freddati a pistolettate Massimiliano Spelta e la moglie Carolina Ortiz, una nuova sparatoria.

 

Il secondo caso è avvenuto oggi in pieno pomeriggio, alle 15.00, in via Giacosa angolo via Crespi, strada nel mezzo del traffico di via Padova e piazzale Loreto, e già più volte segnalata dai nostri lettori per la gravissima condizione di mancanza di sicurezza.

 

Secondo le primissime ricostruzioni, alcuni malviventi a bordo di un’Audi A2 grigia hanno sparato una raffica di colpi di arma da fuoco verso una Ford Focus blu.

 

Dalle prime testimonianze raccolte dai Carabinieri, sull’Audi sarebbero state presenti 3 persone, presumibilmente sudamericane.

 

Fortunatamente’ (se così si può dire rispetto al secondo caso di sparatorie avvenute in pieno giorno tra automobilisti e passanti), nessuno è rimasto ferito.

 

Disattesa, quindi, l’esortazione dichiarata oggi dal Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, che giusto prima di questo nuovo caso aveva commentato l’esecuzione di ieri sera affermando: ““Ho già chiesto alla Prefettura la riunione di un tavolo di Sicurezza: a Milano queste cose non devono più succedere.” Un tempismo, purtroppo, decisamente infelice.

 

Ad ogni modo, mentre la città è sotto shock per le sparatorie verificatesi in piena strada tra traffico e pedoni, e mentre a Milano i furti estivi in abitazione sono stati oltre 1200 e le violenze sessuali sono aumentate del 45,7% rispetto al 2012, non ci resta, come ha detto Pisapia, che appellarci alla fiducia verso le nostre istituzioni, includendo tra esse anche l’assessorato alla Sicurezza e la sua Commissione Sicurezza.

 

In particolare, proprio parlando della Commissione Sicurezza a Milano, ricordiamo che il suo presidente è il consigliere comunale di SEL Mirko Mazzali:

- storico avvocato dei centri sociali meneghini,

- è colui il quale ha richiesto (e ottenuto, grazie alla strenua posizione assunta in merito da Pisapia) l’eliminazione dei 630 uomini dei pattugliamenti misti attivi nelle strade più a rischio della città fin dal 2008,

- è sempre di Mazzali anche la richiesta di abolizione del Nucleo Tutela Trasposto Pubblico della Polizia Locale, istituito dalla precedente Amministrazione per mantenere la sicurezza sui mezzi pubblici in caso di molestie, soprusi e atti delinquenziali svolti ai danni dei passeggeri.

- Dopotutto, aveva spiegato il presidente della Commissione Sicurezza di Milano, Mirko Mazzali: “Milano non è Beirut”.

 

AGGIORNAMENTO del 11 settembre 2012 ore 19,53: Secondo gli Inquirenti, la sparatoria potrebbe ricondursi ad un regolamento di conti tra le bande di rom attive nella zona. Le indagini, comunque, procedono, focalizzandosi sulla ricerca dei bossoli, l’analisi dei filmati delle telecamere di zona e le testimonianza oculari.

 

AGGIORNAMENTO del 12 settembre 2012 ore 14,00: Si è riunito stamattina il tavolo sulla questione sicurezza, che ha visto presenti, tra gli altri, l’assessore alla Sicurezza di Milano, Marco Granelli (PD), il comandante della Polizia Locale, Tullio Mastrangelo, e il Questore di Milano, Alessandro Marangoni. Mentre il Questore ha chiarito che, per l’omicidio di via Muratori, la pista più verosimile è per ora quella della droga, le autorità hanno anche parlato della questione sicurezza in città. A neanche 24 ore dal duplice omicidio, infatti, alle 15 di ieri pomeriggio si è svolta una seconda sparatoria, in via Giacosa, sempre nel traffico di auto e pedoni. In base alle indagini, questa volta si sarebbe trattato di un regolamento di conti tra le bande di rom nella zona. In merito, molte sono le richieste di reinserire i pattugliamenti dell’esercito istituiti nel 2008 ed eliminati dalla giunta Pisapia. Per tutti i dettagli, CLICCA QUI.

 

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Di Redazione

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  • Sesa

    “questo Pisapia qui! è proprio di sinistra! e Mazzali?!?! lasciamo stare!!”
    Sbaglio o chi ha scritto questo pezzo è un pò schierato?

  • RameChelato

    Mi vedo costretto a ribadire quanto detto dal lettore sopra. Il vostro giornale è palesemente di destra. Sarebbe più onestro scriverlo in alto, appena sotto il nome della testata, almeno chi vi entra sa a cosa andrà in conto.
    Non si può fare giornalismo in maniera così faziosa spacciandola per informazione disinteressata. Parlate di fare infomazione nuova, ma invece è il solito vecchio modo dei giornaletti di partito. Peccato, perché molti argomenti che trattate sono interessanti, ma dovete cambiare tono!

  • Gianluigi

    Sesa e Ramechelato io leggo questo giornale da tempo e quando ho segnalato qualcosa hanno dato voce alle mie perplessità, non vedo cosa vi trattenga dall’inviare voi altrettante segnalazioni al fine di dirci cosa è stato fatto al fine di tutelare la sicurezza. Il fatto poi che debbano cambiare toni, detto ad un giornale che non prende un euro di contributi pubblici, ha del ridicolo. Si è sempre pronti a criticare il lavoro degli altri senza mettere in tavola valide argomentazioni. Una critica per essere costruttiva deve portare a delle migliorie se così non è rimane una sterile battuta che non porta a nulla.

  • Sergio

    Anche quando c’era la Moratti le critiche erano uguali, ma é anche vero che la situazione milanese da quando
    hanno abolito i pochi militari che controllavano la zona calda : Loreto , Padova , Monza …e peggiorata a livelli
    insostenibili. Provate ora, dopo le 18.00 a fare due passi in Loreto tra il coin e l’ upim e ditemi se non avete ansia e paura. Quando c’era la camionetta militare eri più tranquillo.