Incidente mortale via Bisceglie – Parri Milano, morto motociclista di 34 anni

E’ successo poco prima delle 13,30 di oggi tra via privata Bisceglie e via Ferruccio Parri.

 

Secondo le primissime ricostruzioni, per motivi ancora da acclarare, una moto si è scontrata un’auto.

 

Subito sul posto il 118 di Milano, che ha soccorso l’automobilista 57enne e ha trasportato il motociclista 34enne al San Carlo, in codice rosso.

 

Purtroppo, già in condizioni critiche a causa del violentissimo impatto, il centauro non ce l’ha fatta, ed è tragicamente spirato in ospedale.

 

Sul posto gli agenti della Polizia locale per compiere i rilievi necessari a chiarire la dinamica del drammatico accadimento.

 

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Di Redazione

18 COMMENTI

  1. Ero presente ,purtroppo,devo dire che era chiara la dinamica mortale !pregherei pero’
    I vigili urbani di coprire con un séparé qualsiasi intervento di rianimazione
    Sia per la dignità dell’infortunato che per rispetto del lavoro dei soccorritori ,immediatamente
    Attorniati da stupidi curiosi di vedere la fine di una vita ed il sangue sull’asfalto…
    Senza contare il fatto che esiste ancora qualcuno come me Molto sensibile verso
    Chi soffre ,sia che esso se ne renda conto o no (come in questo caso )…
    Si parla tanto di privacy … Ma il centauro vi garantisco che è spirato davanti ad una
    Folla di curiosi … Io ,in macchina pregavo per lui piangendo cercando di guardare in tutt altra
    Direzione ,anche se il sangue ,ripeto ,era dappertutto alla merce’ di tutti .
    Bambini e no !
    Scusate lo sfogo ,ma stavo davvero per sentirmi male !
    Gabriella siniscalchi
    Una cittadina delusa per l’ennesima volta !

    • Cara Gabriella, anchio mi trovavo a passare nei pressi dell’incidente intorno alle 13:30, provenivo da Cusago. Purtroppo già in lontananza avevo capito la gravità dell’incidente, in quanto a circa 100 m di distanza vedevo praticare il massaggio cardiaco dai soccoritori. Come te, mi chiedo come quel povero ragazzo possa essere stato attorniato da così tanti stupidi curiosi…….curiosi di vedere una morte in diretta……..io purtroppo sono passato nella corsia più vicina a lui, in quanto dovevo svoltare da via Parri verso via Basilea e il motociclista si trovava in pozza di sangue, sfigurato in volto, un corpo senza vita che dava uno spettacolo atroce a stupida gentaglia.
      Mi unisco al dolore della famiglia, anchio ho una moto e quando vedo queste cose, mi passa tutta la voglia di rimontare in sella.

      Luigi Faruzzi

      Da ieri penso continuamente a quelle immagini, che sinceramente non avrei voluto vedere, e voi altri che eravate li “a godervi lo spettacolo”……….vergognatevi!!!!

      • Stupida gentaglia che si godeva lo spettacolo?? non credo!! la curiosità é parte dell’essere umano, quando la mente subisce qualcosa di inaspettato o fuori dall’ordinario e quotidianità, lo schok produce stordimento e stupore davanti al fatto accaduto con propensione alla massima solidarietà per un suo simile in seria difficoltà. Sarebbe atroce il contrario, prova a pensare dopo un avvenimento così grave se le persone presenti se ne fossero andate, come se la cosa non li riguardasse. Spesso il rispetto verso un altro simile morente sta proprio alla sua veglia, chiaramente senza intralciare i soccorsi o le autorità.

      • Silvia, Simona ,ciao
        per DINAMICA MORTALE CHIARA, intendevo che era chiaro che la vita di Amerigo ( grazie ad Amanda possiamo associare un nome ad un corpo ) sarebbe terminata … forse mi sono espressa male , scusatemi …. era gia’ successo quando io sono arrivata ….. L’unica cosa che so , frequentando quel maledetto incrocio , e’ che spesso capitano incidenti , anche mortali …. Sappiamo tutti che , viaggiando in moto oggi , nel traffico ,( io ho girato per 7 anni su un cinquantino ! ) si rischia sempre poiche’ basta davvero poco per essere sbalzati in aria …….
        Il mio commento era DAVVERO uno sfogo di ESTREMA ANGOSCIA nel vedere una vita spezzata palesemente attorniata da curiosi ……
        Caro Sergio ,
        faccio un lavoro assistenziale , di utilita’ sociale e mi occupo di persone che soffrono ….. per VEGLIA … io intendo davvero un altra cosa …. Probabilmente TU eri uno di quelli che VEGLIAVANO …..
        La solidarieta’ , l’amore Verso chi soffre e’ altro …. e comunque ribadisco che il mio voleva essere uno sfogo e magari un consiglio per la polizia municipale …… Se fossi stata madre e con me avessi avuto mio figlio davanti alla vista della fragilita’ umana ….. alla vista di tutti ….. cosa avrei dovuto fare ? Credi che un bambino abbia il tuo stesso concetto di shock, stordimento e stupore dell’essere umano ???

        Caro Luigi …. Nel leggere le tue parole ho condiviso il mio dolore …Grazie …..
        Io ho smesso di girare in scooter proprio dopo aver visto , nel 2002 un incidente simile …… con stesso esito fatale .
        Abbraccio tutti quelli che come me … hanno ancora un po’ di sensibilita’ in questo mondo davvero sterile !

        Caro Amerigo …. certo ora starai meglio di noi ….sei nei miei pensieri … chiunque tu sia stato in questa vita terrena ……

        nb: premetto di essere atea.

        gabriella siniscalchi

    • Cara Gabriella , intendevo dire da modesto psicologo, che la sorpresa è lo stato conseguente ad un evento inatteso. … di apprendimento: il cervello umano è maggiormente propenso ad imparare se si trova davanti ad un evento imprevedibile. Ciò che … Il senso del mistero verso qualcuno che muore e la curiosità lo affascinano.

  2. ..E’ sempre doloroso venire a conoscenza di queste cose…..da una parte la tragedia per una persona che non c’è più….dall’altra parte il peso morale che dovrà sopportare per tutta la vita l’automobilista coinvolto….Anche io, diversi anni fa ho assistito ad una scena simile…che difficilmente potrò dimenticare…in quel caso, il motociclista tagliò la strada ad una macchina. Ieri invece, dicono che il motociclista sia passato con il rosso. Gabriella, tu cosa ne pensi?

    • Anche se erano tanti anni che non ti vedevo un dolore così grande mi colpisce il cuore! non voglio nemmeno immaginare la disperazione dei tuoi familiari che abbraccio forte! e sinceramente sono schifata dalla “curiosità” delle persone…io sono una persona fortemente curiosa ma assistere all’agonia di una persona che sta morendo semplicemente per curiosità….beh….non potrei mai! RIPOSA IN PACE AMERIGO e ti auguro dovunque tu sia di trovare la felicità che meriti!

    • toni non so se ti ricordi di me e della mia famiglia visto che sono tantissimi anni che non ci vediamo ,abitavamo a rocca imperiale in via arena dove abitava la nonna e zia maria. ho saputo della tragica scomparsa di americo e credimi ne sono sconvolta,vi siamo vicini con il cuore ,dai un’abbraccio fortissimo alla mamma e al papa’ fagli le mie piu’ sentite condoglianze,e ricorda sempre che americo e’ stato un dono preziosissimo’

      • Ciao, mi ricordo sei la figlia del parrucchiere ora abitate in Abruzzo. Ti ringrazio, salutami i tuoi genitori e tuo fratello. Spero che voi stiate tutti bene.

  3. Ciao Ame, mi ricordo la prima vacanza insieme a Riccione come fosse ieri, il secondo giorno avevi perso tutti i soldi delle vacanze nei bagni del campeggio e tu ci scherzavi sopra come se avessi perso mille lire !! Questo è solo un esempio della tua allegria !! Non ti dimenticheremo mai !! Riposa in pace, ciao Ivan

  4. Porgo il mio piu’ sentito cordoglio alla famiglia di Amerigo.Io sono stato il primo ad avvicinarsi e sentirgli il polso a quel povero ragazzo.Io non sono un curioso come dite in vari commenti stupidi.Credo di essere una persona umana con un piccolo cuore.Io ero in via zurigo adiacenza semaforo,ero con le spalle dello stesso,quando all’improvviso ho sentito un botto allucinante.A quel punto mi sono girato e ho visto il casco del povero Amerigo rotolare in strada,e l’istinto e’ stato di correre subito dov’era accaduto l’incidente.Appena ho visto che dall’orecchio usciva sangue come una fontanella mi sono un po’ spaventato,poi ho preso coraggio e mi sono avvicinato,cercando di capire se cera ancora il battito del polso,poi ho cercato di parlare con lui,ma era con gli occhi sbararrati,e privo di sensi.Dopo circa due minuti ha dato qualche segno di movimento della bocca di tanto in tanto per 5 minuti poi era rimasto privo di sensi.Da quando ho chiamato il 118 a quando sono arrivati sono passati circa 15 minuti,e in quei minuti si sono prestate due persone per provare un massaggio cardiaco,tra l’altro uno era un autista di una ambulanza di passaggio che non poteva fermarsi, e alla fine si e’ fermato lo stesso,e l’altro era un infermiere di passaggio il quale ha telefonato al 118 prima di intervenire con il massaggio.
    Quel giorno io e il mio collega siamo stati malissimo,per vedere morire un ragazzo in quella maniera.Quell’incrocio e’ sempre stato pericoloso.Mi chiedo perche’ dopo diverse morti non fanno niente per renderlo piu’ sicuro!!!!Quel ragazzo,Amerigo, sara’ sempre nel mio cuore!!

  5. Io sono passata di li quando l’incidente era già successo. Provenivo da Via Bisceglie ed ero indirizzata verso Via Basilea. Confermo quello che è stato detto da Gabriella. L’ambulanza era già li, ma le auto potevano passare ad un filo dall’area dove era situata la barella. Io stessa mi sono resa conto della gravità della situazione passando in auto. Forse sarebbe stato il caso di chiudere temporaneamente la via.

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