Rave party Cusago ex Standa corso Europa, 40 agenti feriti, una ragazza in coma; gragnola di pietre contro la Polizia

E’ accaduto sabato a Cusago, presso l’area della ex Standa di corso Europa 40.

 

Secondo quanto spiegato dalla Polizia di Stato, i giovani hanno iniziato a radunarsi già dal pomeriggio, raggiungendo il numero di 1000 presenze già alle 18circa.

 

Durante le prime ore gli agenti avrebbero seguito la strada del tentativo di persuasione, cercando di far allontanare i giovani che, da quanto si apprende, avevano già tentato di organizzare un rave il giorno prima (venerdì alle 21.30 a Trezzo sull’Adda), e nel pomeriggio di sabato a Limbiate.

 

Alle 20 non solo i giovani erano aumentati di numero ma, aumentato anche il volume della musica, hanno cominciato anche a vendere alcolici. Momenti di tensione e scontri si sono verificati a partire dalle 21 circa fino alle 22.30, quando gli agenti sono divenuti bersaglio di lanci di pietre, oggetti di vario genere e calcinacci, prima all’interno, poi all’esterno dell’edificio. Secondo quanto riferito dalla Polizia, in tutto sarebbero stati lanciati almeno una decina di lacrimogeni. Quattro, inoltre, i mezzi delle forze dell’ordine danneggiati.

 

Sono stati inoltre arrestati 4 organizzatori, due dei quali con precedenti legati presumibilmente ad altre partecipazioni a rave e raduni: E.O. 25 anni di Cuneo, D.S. 19 anni di Varese, S.S, 19 anni di Lecco, e D.D. 18 anni di Tradate. Gli agenti hanno inoltre sequestrato 4 camion utilizzati dagli organizzatori per diffondere la musica, mentre, una 22enne, è stata operata alla testa in seguito a una caduta e si trova ora in coma indotto.

 

La Polizia ha spiegato che “Verso le 21, all’ennesimo intervento da parte degli agenti che, con i supporti, durante la serata sono diventati circa 170, la maggior parte dei presenti ha risposto con lancio di sassi e calcinacci; i restanti sono fuggiti. Dopo circa un quarto d’ora, le forze dell’ordine sono uscite dall’edificio, con alcuni agenti contusi. A più riprese il lancio di oggetti, pietre e calcinacci è proseguito fino alle 22.30 con un bilancio finale di una 40ina di feriti tra le forze dell’ordine, la maggior parte con 3 o 4 giorni di prognosi, un agente con 30 giorni a causa di una lussazione. Le ferite sono tutte causate dal lancio di oggetti; non si sono verificati scontri fisici diretti con i giovani partecipanti al rave. L’intervento è terminato definitivamente attorno alla mezzanotte, quando tutti i giovani si sono allontanati”.

 

AGGIORNAMENTO del 29 OTTOBRE 2012 ORE 7,00: “Nessuno si aspettava questa reazione da parte di ragazzi così giovani e senza precedenti”, ha commentato il Questore Luigi Savina. “Episodi di contrasto ce ne sono stati, ma non abbiamo episodi cosi’ cruenti da poter parlare di una recrudescenza dei contrasti”.

– Il Questore ha poi parlato della 22enne caduta e attualmente in coma, dichiarandosi vicino alla famiglia della giovane.

– “Sabato sera in citta’ c’erano altri grossi impegni di ordine pubblico contemporanei all’operazione del rave – ha aggiunto il Questore; – un momento difficile, ma gli agenti e le forze dell’ordine hanno fatto il loro dovere per evitare danni e rischi”.

– Savina ha concluso soffermandosi sull’estrema pericolosità dei rave party, legata soprattutto alla distribuzione sul posto di alcol e stupefacenti.

 

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Di Redazione

8 COMMENTI

    • se un giorno ti verranno vietati tutti i diritti ti prenderai a manganellate da solo… poi come parli.. sono state picchiate ragazzine, minorenni e cani, una ragazza è finita in gravi condizioni in ospedale…con che coraggio parli così…l’ ignoranza è una brutta bestia è per colpa della gente come te che sto paese va in rovina…

  1. GRETA (una ragazza che era alla festa).
    LEGGETE ATTENTAMENTE!!!
    Stavamo camminando a bordo strada mente passavano camionette della polizia seguite da altri che arrivavano a piedi. Vedendoli alcune persone hanno iniziato a urlare insulti come “M…” o parole del genere mentre, ripeto, stavamo semplicemente CAMMINANDO. A un certo punto da una camionetta sono scesi 5 o 6 poliziotti e hanno preso il mio ragazzo, mentre altri li hanno raggiunti di corsa. L’hanno sbattuto violentemente contro il camion mentre lo minacciavano pesantemente e cercavano di intimidirlo dicendogli frasi come per esempio: “ADESSO CHE SEI DA SOLO DOVE SCAPPI CONIGLIETTO? e altre simili..Vedendo la scena io stavo correndo verso di lui per cercare di portarlo via e appena ho provato ad avvicinarmi due poliziotti con tanto di manganello e casco mi hanno presa, uno da una parte e uno dall’altra e mentre mi sventolavano il manganello davanti alla faccia, uno dei due mi ha guardata con gli occhi iniettati di sangue e mi ha detto “ADESSO TI FACCIO UN C… COSì”. Io mi sono scansata e ho riprovato ad andare verso il mio moroso che nel frattempo veniva continuamente minacciato da molti poliziotti. Quelli che avevano preso di mira me non mi facevano passare, continuando a puntarmi il manganello verso la faccia e la pancia. Incredibilmente poi l’hanno lasciato andare senza fargli del male e siamo così riusciti finalmente a raggiungere la macchina. Mi sono stati riportati racconti di persone che hanno visto RAGAZZE con la testa aperta dalle manganellate, gente che non riusciva più a stare in piedi a causa delle troppe botte prese, gente ammanettata con le fascette presa a legnate senza nessun ritegno.

  2. Sono d’accordo con Massimo. ” A ” questo non è ” tutti i diritti”, questo è che se una sera tua figlia esce in macchina e muore o viene investita da un cazzo di drogato, poi smetti TU di fare il perbenista e ti prendi a manganellate per aver difeso dei senza testa incivili. Questa è sicurezza per TUTTI, non diritti per pochi che vogliono sballarsi, se vuoi drogarti ti chiudi in casa e ti fai liberamente, non in luogo pubblico che se perdi il senno e uccidi qualcuno non possono arrestarti perché non eri in grado di intendere di volere

  3. A l ignoranza è una tua brutta bestia, rischiano di fare ammazzare gente innocente x difendere 4 tossici, sono un pericolo alla guida e se uccidono qualcuno non possono arrestarlì xké non erano in grado di intendere.. Se le sono cercate, si drogassero in casa loro!

  4. E si l’ignoranza è proprio una brutta bestia.
    Quelli che investono tua figlia per strada sono i BMW o audi che sfrecciano a tutta velocità. Sono i padri di famiglia debiti all’alcool.. sono i ragazzini viziati che dopo una serata in discoteca tornano a casa in auto drogati e ubriachi. E i morti del sabato sera lo dimostrano!! La gente ai rave và via la mattina dopo, quando anche nel caso di aver assunto sostanze o aver bevuto ormai l’effetto è passato… e la maggior parte non va neanche in macchina ma con i mezzi!!!! Non parlare a casa sù…. zitta fai più bella figura

  5. Sono perfettamente d’accordo con Sara. Siamo arrivati al punto che qualcuno si mette a difendere chi si ubriaca e si droga bombardandosi il cervello con musica a volume massimo, solo perché poi, i ragazzi, andrebbero via al mattino e quindi avrebbero smaltito… pazzesco! Non so se indignarmi o mettermi a ridere! Qualcuno ha presente la situazione neurologica di un cervello dopo l’assunzione di alcol o stupefacenti, il tutto unito alla mancanza di sonno per un numero prolungato di ore?? E’ un’aggravante, tutto ciò, non un balsamo che rende questi giovani freschi come una rosa, sereni e lucidi sul loro bel tram! E questo indipendentemente da chi prende un mezzo pubblico per tornare a casa, o guida un’auto o ancora peggio una moto. La cosa che mi dispiace di più è per questi ragazzi, che difesi da gente di questo genere crescono con la mentalità che farsi del male (e spesso, purtroppo, farne agli altri), sia proprio diritto. Senza rendersi conto che i neuroni bruciati dalla droga non si rigenerano, e dando retta a chi garantisce loro che “una canna non fa male a nessuno, anzi, è come fumare una sigaretta normale”. Poveri ragazzi, e povere ragazze. Consiglio a tutti gli interessati di scaricare gratuitamente il libro al seguente link, e guardare in particolare le foto del cervello dopo aver assunto sostanze: sono ricerche scientifiche, non leggende metropolitane, prediche della nonna o dicerie. Guardatele. E’ meglio ascoltare cosa dice un neurologo specializzato, piuttosto che fidarsi di chi parla per luoghi comuni. Un saluto a tutti. http://www.politicheantidroga.it/media/401260/cannabis.zip

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