Giardino piazza Guardi intitolato ad aviatori uccisi in Congo

Stemma_Aviazione“Oggi Milano ricorda una data triste, una pagina nera per le forze di pace italiane e in particolare per l’aviazione. Una strage che suscitò orrore e indignazione, che rappresenta uno dei più cruenti massacri di militari italiani in una missione Onu. Il sacrificio dei nostri soldati fu riconosciuto con la Medaglia d’Oro al valore militare solo nel 1994 e le famiglie hanno atteso, ancora più a lungo, perché una legge consentisse di risarcire la perdita dei loro cari al servizio della pace. Insieme, oggi, riprendiamo un cammino di memoria che rappresenta una scelta etica per la nostra città”.

 

Così il Sindaco Letizia Moratti, insieme con il vicesindaco Riccardo De Corato, è intervenuta in piazza Francesco Guardi, alla cerimonia di intitolazione del giardino dedicato ai 13 aviatori trucidati a Kindu, in Congo.

 

Tra i presenti alla cerimonia anche il ministro della Difesa Ignazio La Russa e il Generale Antonino Pasquali, ex Comandante del Distaccamento dell’Aeronautica Militare, a Kindu, all’epoca dell’eccidio.

 

Il Cappellano Militare del Comando della 1° Regione Aerea ha benedetto la targa commemorativa.

 

“Intitolare ai nostri aviatori, caduti in missione di pace, un giardino della nostra città – ha proseguito il Sindaco – significa scolpire il loro ricordo per sempre nei nostri cuori, affinché la loro vicenda diventi parte della nostra memoria collettiva. Insieme al sacrificio dei 13 aviatori italiani vorrei ricordare, quelli più recenti, dei nostri militari e civili a Nassirya e di tutti i martiri delle missioni italiane: episodi drammatici che ci parlano del rischio che i nostri soldati corrono per portare aiuto e sicurezza nei Paesi dilaniati dalla violenza, che ci parlano della loro generosità, della loro umanità, del loro coraggio. Un impegno di cui siamo orgogliosi e che ci viene riconosciuto il tutto il mondo. Ai martiri di Kindu, oggi, va il nostro più grato e affettuoso ricordo insieme all’abbraccio di tutta Milano“.

 

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Di Redazione
 
 
 
 
 
 

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