Aidaa sporge denuncia contro l’ennesimo sito degli orrori

Logo_AIDAAContinua la battaglia di Aidaa – Associazione Italiana in Difesa di Animali e Ambiente, contro la diffusione di filmati porno di sesso con animali.

Il presidente nazionale di Aidaa, Lorenzo Croce, ha presentato ieri denuncia alla Polizia Postale di Milano ed alla Procura della Repubblica del capoluogo Lombardo chiedendo la immediata chiusura del sito ——————– (Cronacamilano decide intenzionalmente di non divulgarne il nome onde evitare di mettere in atto meccanismi di morbosa curiosità)  nel quale è stata riscontrata la presenza di  filmati di sesso con animali: uomini e donne che intrattengono rapporti sessuali con cani, cavalli, mucche e addirittura anguille, il tutto liberamente scaricabili e visionabili anche da minori e bambini.

Come, inoltre, bene specificato nella denuncia sporta da Aidaa, lo stesso sito propone anche contenuti e filmati pedopornografici.

Prosegue la nostra battaglia per oscurare i siti pornografici che mettono in rete filmati di sesso esplicito con bambini e con animali – dichiara Lorenzo Croce. –”

“Nel caso specifico – conclude Croce – questo sito merita una attenzione particolare da parte delle Forze dell’Ordine”.

 

 

Di Redazione

10 COMMENTI

  1. Io contin uerò a dire.che Dio stramaledica gli uomini che compiono questi orrori.occorrerebbe il carcere duro o peggio ancora la stessa sorte toccata agli ani mali.Non c è vigliaccheria peggiore che approfittarsene di creature indifese.

  2. guardate la tv poi le riviste di ogni tipo poi i film e poi dite se non c’e’ liberta’ di stampa , editori e giornalisti che piangono e dicono che sono imbavagliati,
    tutte le idiozie le porcate ecc. vengono divulgate in tutti i modi.
    e i bambini guardano e bevono……
    in italia ci vorrebbe un dittatore ma non idiota .
    forse si pretende troppo ??

  3. E’ orrendo ed immaginabile. Credo sia giusto salvaguardare i nostri figli sa simili visioni, che sono oltre ogni limite. Trovo giusto che debbano intervenire le autorità per bloccare simili siti. Questa non è libertà, ma sottomissione agli orrori.

  4. Ma la vergogna non finisce con la denuncia.
    Io dico che inizia ma purtroppo non ha seguito giuridico per l’inefficienza del nostro sistema che fa acqua da tutte le parti ed i preposti fanno finta di non vedere.
    IPOCRITI ED IMBECILLI A COMINCIARE DAI POLITICI INCOLORI.

  5. bene la denuncia e la battaglia a favore degli animali … anche se sarebbe interessante capire come i responsabili di un associazione in difesa degli animali e dell’ambiente siano poi finiti sui .. siti porno xD

  6. per rispondere a tito, noi abbiamo un gruppo di 40 persone che si occupano ventiquattro ore al giorno a rotazione di verificare tutti i siti internet dove ci sono reati contro animali, compresi i siti porno e gli annunci fasulli.

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