Senzatetto morto per gelo in via Farini, è la seconda vittima in 4 giorni

Dopo il terribile caso della donna ucraina ritrovata senza vita in via Marina, stamattina in via Farini, alle 8.59,  il tragico ritrovamento di un altro clochard ucciso dal gelo.

 

L’uomo, di circa 50 anni, extracomunitario, aveva creduto di trovare sotto la  tettoia di un supermercato un luogo dove poter passare la notteavvolto in una coperta.

 

Purtroppo, invece, il clochard ha trovato la morte a causa della temperatura polare: giunti sul posto i volontari del 118 hanno trovato il senzatetto in arresto cardico e, i tentativi eper rianimarlo, sono stati purtroppo tragicamente vani.

 

Sono in atto in questo momento le indagini della Polizia per identificare la vittima.

 

Palazzo Marino, in queste ore, sta invece predisponendo altri 30 posti per accogliere i senzatetto ed aiutarli ad affrontare l’emergenza-gelo.

 

Sono 40, ad oggi, i posti liberi in strutture d’accoglienza predisposti dal Comune per ricevere i clochard e proteggerli dal peggio.

 

“Ho verificato stamani che ci sono ancora 40 posti liberi – spiega l’assessore alle Politiche Sociali Mariolina Moioli – ma comunque abbiamo deciso di allestire ulteriori 30 posti, perché il nostro impegno è quello di andare oltre la domanda per essere più che sicuri di poter accogliere tutti“.

 

L’Assessore Moioli a breve si recherà al nucleo del Centro-Aiuto in Stazione Centrale, dove sono state allestite le tende riscaldate dove essere accolti e trovare rifugio dalle 20,00 alle 7,00 del mattino, per verificare personalmente la situazione.

 

Quanto al clochard deceduto stanotte in via Farini, l’Assessore spiega che era uno di quei senzatetto che si spostavano da un punto all’altro della città: “Noi li conosciamo tutti, abbiamo 7 unità mobili che di notte monitorano la città – spiega ancora Moioli. – Il problema è che spesso ci troviamo di fronte a persone problematiche, che rifiutano l’accoglienza. Noi comunque continuiamo il nostro lavoro per essere ancora più sicuri di poter accogliere tutti”.

 

Per trovare alloggio nei centri di accoglienza del Comune, è necessario presentarsi entro le 17,30 al Centro Aiuto di via Ferrante Apporti 3 (telefono 02-88.46.54.60): i volontari provvederanno ad inviare i bisognosi presso i centri-accoglienza con posti ancora disponibili.

 

 

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Di Redazione
 
 
 

1 COMMENTO

  1. vorrei sapere quali iniziative sono state prese per la bonifica dell’edificio adiacente alla Metro A capolinea Abbiategrasso ex scuola che vedrei ottimamente posizionato per diventare centro di accoglienza regolare, ma senza le limitazioni di orario poste da centri come quello in via Ortles (ospiti devono vagare al freddo per la città durante il giorno), opportunamente da attrezzare anche con collegamenti a centri impiego per opportunità lavorative giornaliere (ho conosciute alcune persone anche con problemi dipendenza che erano ricoverate in via Ortles e l’inserimento non può che essere graduale, insieme ad assistenti sociali, provando e accompagnando in più occasioni).
    laura spampinato
    ex somministrata a Comune di Milano Sportello badanti

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