Torna l’ora legale il 31 marzo 2013, nella notte tra sabato e domenica lancette avanti di un’ora

Nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo 2013, le lancette dell’orologio andranno spostate un’ora avanti. Inizierà, infatti, l’ora legale, valida per tutti i paesi europei che dal 1996 adottano lo stesso calendario, nonostante piccole e grandi polemiche presentate da alcuni membri dell’Unione.

 

LA STORIA – L’introduzione dell’ora legale risale al XXVIII secolo. Fu infatti Benjamin Franklin che, nel lontano 1784, pubblicò un articolo sul “Journal de Paris”, esponendo una tesi rivoluzionaria che, se applicata, avrebbe portato un importante risparmio energetico ai paesi che l’avessero accolta. La tesi, tuttavia, fu ignorata fino al 1916, quando fu William Willet a far valere il pensiero del fisico. Fu allora, infatti, che la Camera dei Comuni di Londra promosse, tramite il “British Summer Time”, l’avanzamento di un’ora degli orologi locali nel periodo estivo, soprattutto per “risparmiare” in vista della Prima Guerra Mondiale.

– La decisione della Gran Bretagna venne emulata da molti paesi, tra i quali anche l’Italia, che nello stesso anno usò l’ingegnoso stratagemma per ridurre le spese ed usufruire maggiormente della luce solare. Tuttavia, prima di arrivare ad oggi, si susseguirono diversi periodi durante i quali adottare il cambiamento orario. La data definitiva arrivò, infatti, solo nel 1996, quando l’entrata in vigore dell’ora legale venne fissata per l’ultima domenica di marzo, mentre il ritorno all’ora solare si stabilì dover avvenire durante l’ultima di ottobre.

 

VANTAGGI E SVANTAGGI – Lo slittamento dell’ora può, in alcuni individui, provocare effetti negativi, quali sbalzi d’umore, nervosismo e, in casi più estremi, depressione. In merito tuttavia, il dottor Peverini, direttore scientifico della Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Disturbi del Sonno Onlus, rassicura i soggetti più sensibili, spiegando: “I ritmi incalzanti e stressanti cui siamo abituati, ci portano a patire la variazione solo le prime notti”. Tra gli effetti positivi, invece, è da tener presente che il cambio dell’ora avviene per una collettività e, pertanto, permette ai singoli di sentirsi inclusi in un insieme più ampio, all’insegna di un cambiamento che devono metabolizzare tutti, e non soltanto chi soffre di insonnia.

– Tra gli individui maggiormente svantaggiati, rientra chi svolge una vita molto sedentaria. Avvantaggiati invece, gli amanti dello sport e i “serotini”, ossia  coloro che vanno a dormire e si svegliano molto tardi.

 

COME SPOSTARE, E DI QUANTO, LE LANCETTE DELL’OROLOGIO –  Nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo 2013, le lancette dell’orologio dovranno essere spostate un’ora avanti, passando dalle 2 alle 3 del mattino.

– In nome di una primavera che, anche se con qualche difficoltà, sta per far capolino dall’inverno, nonostante si dormirà un’ora di meno, potremo disporre di un’ora più durante la giornata, magari, si spera, per godere di splendide giornate all’insegna del sole e un po’ di tempo libero.

 

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Federica D’Ambrosio

foto: wikipedia.it

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