Sicurezza stradale estate 2013: dalle gomme sgonfie, a quelle non conformi, ecco a cosa prestare attenzione prima di partire

Assogomma 2013Dal 2003 Polizia Stradale e Assogomma (associazione confindustriale che riunisce i produttori di pneumatici), in collaborazione con il Politecnico di Torino, presentano annualmente i risultati dei controlli effettuati nei giorni che precedono l’estate. La scorsa settimana, a Roma, Fabio Bertolotti, Direttore di Assogomma, e Vittorio Rizzi, direttore del servizio di Polizia Stradale, hanno presentato i dati 2013.

 

IL PANORAMA ITALIANO: 49 MILIONI I VEICOLI IMMATRICOLATI – I veicoli immatricolati in Italia sono 49 milioni, dei quali 37 milioni sono automobili, la cui età media supera i 10 anni di vita (dato che la crisi sta facendo crescere velocemente, se si pensa che solo nel 2010 l’età media era di 8 anni).

 

CONTROLLI DEI PNEUMATICI: 7.000 IN 10 GIORNI – Tra il 10 ed il 20 giugno Polstrada ha effettuato 7.000 controlli finalizzati a verificare condizioni e conformità dei pneumatici.

– Tali controlli, oggetto di questo studio, sono stati effettuati in Piemonte e Valle d’Aosta, Lombardia, Friuli, Abruzzo, Calabria e Sardegna: regioni che rappresentano un terzo dell’intero parco circolante nazionale.

 

UNO SPUNTO DI RIFLESSIONE – Si tratta di un’indagine che non ha valore statistico, anche se il dato tendenziale che emerge deve far riflettere.

– I controlli sono stati effettuati su strade extraurbane ed autostrade.

– Il campione di vetture è risultato relativamente giovane, con un’età media che comunque supera i 7 anni, e una maggioranza di cilindrate superiori ai 1400 cc.

– Tuttavia, anche tra chi usa regolarmente l’auto per medie e lunghe percorrenze, le percentuali di non conformità dei pneumatici sono risultate preoccupanti.

 

GOMME LISCE, DANNEGGIATE O DISOMOGENEE – Secondo quanto emerso:

– il 3,2% delle auto controllate aveva gomme lisce (con una punta del 5,5% in Calabria),

– il 3% montava pneumatici visibilmente danneggiati (anche qui, maglia nera alla Calabria, con un 5,3%),

– il 5,5% presentava una pericolosissima disomogeneità per asse (con un 10% in Abruzzo).

– Dati indubbiamente negativi, cui solo parzialmente risponde una graduale scomparsa di pneumatici non conformi alla carta di circolazione.

 

PNEUMATICI INVENALI? Sì, MA SOLO D’INVERNO – Altro fenomeno che va diffondendosi è l’abitudine di lasciare i pneumatici invernali anche per i mesi estivi.

– In questo senso, manca un esplicito divieto, sebbene una Direttiva Ministeriale del 30 gennaio 2013 sconsigli tale pratica in quanto, con il caldo, le gomme invernali non riescono ad impedire un sensibile aumento degli spazi di frenata.

– Nonostante ciò tale, rischioso ‘malcostume’, è stato verificato nell’11,4% dei casi, con percentuali oltre il 20% a Sondrio, in Abruzzo e, ovunque, sui fuoristrada.

 

LA MANCATA CONFORMITA’ – Come si può facilmente immaginare, il dato di non conformità peggiora con l’età delle autovetture.

Del resto, quasi il 5% dei controlli ha accertato l’omessa revisione del veicolo, prescritta per legge (qui l’aumento rispetto al 2,7% del 2012 fa davvero paura).

– Il dato complessivo fa emergere un pessimo 12% di non conformità riguardante i soli pneumatici (non conformità che però in sede di revisione spesso sembra sfuggire…), che sale subito al 16% se sommiamo le mancate revisioni.

– Alla luce di questi numeri si capisce quanto i controlli della Polizia Stradale siano fondamentali, per il loro effetto di deterrente, educazione e sensibilizzazione, davvero necessario se pensiamo che ogni punto percentuale di cui abbiamo parlato significa centinaia di migliaia di vetture circolanti potenzialmente pericolose.

 

PNEUMATICI SGONFI: LE CONSEGUENZE PER SICUREZZA E PORTAFOGLIO – Inoltre, non vogliamo in questa sede soffermarci sull’altrettanto negativa abitudine di viaggiare con i pneumatici non gonfiati correttamente, fattispecie che si traduce in maggiori consumi di carburante, allungamento dello spazio di frenata, problemi di tenuta, stabilità ed usura del pneumatico (che consumandosi più velocemente e surriscaldandosi può portare al cedimento strutturale, ovvero allo scoppio).

 

CONTROLLI E CONTRAVVENZIONI – Ben vengano dunque le 1.500 pattuglie della Polstrada che vigileranno sulla nostra estate ed ogni altro sforzo teso ad offrire informazione, comunicazione e sicurezza sulle strade delle vacanze.

– Un impegno notevole, talvolta poco supportato da un quadro sanzionatorio a tratti discutibile, ma che merita ogni attenzione, sostegno ed apprezzamento.

 

QUADRO SANZIONATORIO – Per il dettaglio del quadro sanzionatorio registrato dalla Stradale, CLICCA QUI

 

INVIATECI LE VOSTRE SEGNALAZIONI – Per le vostresegnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

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Giulio Ciaffi

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