Furti in appartamento zona Fiera e Missori, Milano primatista nazionale nel 2012 per il numero di furti in abitazione

Marco-GranelliL’estate sta finendo, recitava un vecchio motivo musicale tanto in voga negli anni ’80. E per fortuna, verrebbe da dire. Soprattutto per quei milanesi che, di rientro dalle vacanze o, semplicemente, di ritorno a casa da una commissione o da un’uscita di piacere, si sono ritrovati l’abitazione svaligiata. L’escalation di furti in appartamento, infatti, che – come si sa – raggiunge notoriamente il suo picco proprio nei mesi più a rischio, quelli estivi, non accenna a fermarsi. Gli ultimi tre casi resi noti dalle forze dell’ordine risalgono a sabato 31 agosto 2013.

.
IL PRIMO COLPO IN ZONA FIERA, IN PIENO POMERIGGIO – Il primo colpo è stato messo a segno attorno alle 16.30, in largo Camus, in Zona Fiera.

– Approfittando dell’assenza del proprietario, un 62enne milanese, alcuni topi di appartamento si sono introdotti nel sua abitazione e, dopo aver forzato un mobile blindato, sono fuggiti portandosi via il suo contenuto: gioielli per circa 20 mila euro.

 

IL SECONDO COLPO, NELLA CENTRALISSIMA ZONA MISSORI, SOLO UN’ORA DOPO – Poco più tardi, alle 17.30, stesso copione per un appartamento di proprietà di un 74enne in via San Senatore, nella centralissima zona Missori, a due passi da corso di Porta Romana.

– Gli scassinatori, sfruttando il fatto che il proprietario si trovasse in vacanza, hanno pensato bene di fuggire, dopo averla sradicata dal muro, con tutta la cassaforte e il suo contenuto: ben 200 mila euro tra gioielli e preziosi orologi.

– In entrambi i casi, i due proprietari hanno potuto allertare le forze dell’ordine solo al loro ritorno.

 

IL TERZO CASO, ANCORA IN ZONA MISSORI, ANCORA SRADICANDO LA CASSAFORTE DAL MURO – La proprietaria del terzo appartamento svaligiato, invece, anch’esso – ironia della sorte – in zona Missori, a poca distanza da quello di via San Senatore, è ancora attesa dalla polizia per quantificare il maltolto.

– Ad accorgersi dell’avvenuto furto, infatti, è stato il figlio 21enne che, una volta rientrato in casa alle 21, ha trovato le stanze a soqquadro.

– I ladri, dopo aver scardinato la porta d’ingresso dell’abitazione – posta al secondo piano di via San Nazaro in Brolo – devono aver faticato un bel po’ prima di trovare la cassaforte di famiglia.

– Tuttavia, una volta individuatala, anche in questo caso l’hanno smurata e portata con loro nella fuga.

– Non prima, però,  di essersi impossessati di alcune pellicce contenute all’interno degli armadi.

– Il bottino, secondo quanto riportato, sarebbe molto ingente.

– In tutti e tre i casi, dei criminali non c’è alcune traccia.

 

I DATI DELL’ASSIV: MILANO AL PRIMO POSTO PER FURTI IN ABITAZIONE – Secondo i dati pubblicati dall’Assiv, l’associazione di categoria della vigilanza privata che aderisce a Confindustria, tra il 2006 e il 2012 i furti nelle abitazioni si sono impennati addirittura del 67%, raggiungendo la ragguardevole cifra di 236.615, rispetto ai 141.601 di sei anni prima.

– Milano, neanche a dirlo, con 18.057 furti detiene il primato nazionale davanti alla Capitale (15.230) e Torino (13.483).

– Un primato poco lusinghiero per il capoluogo milanese che da qui al 2015, anno in cui farà da vetrina mondiale per l’Expo, ha ancora tanto da fare sul fronte della sicurezza.

– Come ogni estate, infatti, i milanesi sono stati bombardati da decaloghi di consigli, vademecum, e suggerimenti su come difendersi dai furti in appartamento; un pieghevole illustrativo del Comune (nella foto, l’assessore alla sicurezza di Milano, Marco Granelli), suggeriva l’adozione di porte blindate potenziate, inferriate alle finestre e fantascientifici nonché costosi allarmi antifurto.

 

I DATI DELLA QUESTURA – In tutto ciò, la situazione meneghina viene confermata anche dai dati della Questura, che lo scorso anno ha registrato l’aumento delle seguenti tipologie di reato:

– rapine in abitazione: +52,3%

– rapine in esercizi commerciali: +30,2%

– rapine in pubblica via: 5,2%

– furti con strappo: +23,5%

– furti con destrezza: +4,6%

– furti in abitazione: 9,3%

– furti in esercizi commerciali: 10,5%

– violenze sessuali: +9%, con 462 casi all’anno, pari a 1,2 violenze sessuali compiute al giorno

 

E I CITTADINI COSA PENSANO? – E fin qui, perlomeno per chi può permettersi un simile arsenale, tutto bene. Ma l’impressione generale è che i milanesi siano un po’ stanchi delle pacche sulle spalle.

– Oltre all’aumento di tasse, multe e balzelli, si aspettano qualcosa di più da chi è preposto a garantirne la sicurezza e l’incolumità, soprattutto a fronte di statistiche che lasciano pochi margini all’interpretazione.

 

INVIATECI LE VOSTRE SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie a partire da pochi euro.

 

Leggi anche:

Tentato furto via Sarpi Milano, albanese sorpreso su un balcone al primo piano. E l’elenco continua

Furto appartamento via Maestri del Lavoro, rubati gioielli e un fucile. E l’agosto continua

Tentato furto appartamento viale Majno Milano, continuano i reati dell’estate meneghina

Rapina banca viale Lucania Milano, è la terza in 20 giorni. Rapinati anche due uffici postali. Elenco reati compiuti ad agosto 2013 nella nostra città

Furto gioielleria piazza Lima Milano: ad agosto, in pieno giorno, rubati preziosi per 10mila euro

S.P.