Donna incinta investita viale Famagosta Milano; morta lei, il nascituro e il figlio di 4 anni

Ambulanza_in_chiamataE’ successo alle 19,30 circa di sabato 20 ottobre 2013.

 

In base a quanto ricostruito, una donna di origine egiziana stava per attraversare la strada in viale Famagosta.

 

Il punto non era dei migliori, data la vasta percorrenza del tratto, a più corsie, e parrebbe in quel punto senza strisce pedonali. Il tutto complicato dalle condizioni meteorologiche dello scorso sabato, con pioggia e scarsa visibilità.

 

La donna, al settimo mese di gravidanza, si trovava con il figlioletto di 4 anni.

 

Per motivi ancora da accertare, un’auto guidata da un 28enne ha tragicamente investito i due; subito sul posto il 118, i volontari hanno tentato di salvare almeno il nascituro, ma senza successo.

 

Deceduti anche la mamma e il bimbo di 4 anni, sbalzato a circa 45 metri dal luogo dell’impatto e ritrovato solo un’ora dopo.

 

Ricoverato in ospedale anche il marito della donna, sotto shock per il tragico evento.

 

Da quanto emerso finora, il conducente dell’auto è risultato negativo all’etilometro e si è subito fermato per prestare soccorso.

 

Le indagini rimangono aperte.

 

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Di Redazione

6 COMMENTI

  1. Mi dispiace tantissimo di quanto sia accaduto solo che mi chiedo… come si può attraversare una strada a più corsie senza strisce pedonali o comunque un semaforo? Ovviamente la colpa è sempre di chi guida però bisogna tenere anche in considerazione che l’automobilista in quella situazione non pensa che un pedone attraversi in un posto dove nn è consentito…

  2. Viale Famagosta é terribile, le auto si immettono nel vialone direttamente dall’autostrada Milano – Genova ancora con una velocità sostenuta pur essendo già città. Attraversarla senza il semaforo o striscie é praticamente impossibile, ci sono 4 corsie da un lato e altrettante 4 nel senso inverso. Non mi capacito per quale motivo ha attrraversato un doppio stradone con un bambino di 4 anni, é come atrraversare una autostrada a doppio senso.

  3. La colpa non puó essere sempre e solo di chi guida…se uno si butta in mezzo di strada perché deve essere copa dell’automobilista?!ci sono regole per chi guida e anche per i pedoni…

  4. Naturalmente mi rattrista questa storia ed i malcapitati….ma penso che quell’automobilista potevo essere io,che in 10 anni di Milano sono passato lì migliaia di volte,e la strada ti porta ad andare veloce,per alcuni anni il limite era addirittura 70 km/ e non 50,non so ora, sinceramente attraversarla di notte con la pioggia è pura follia…ripeto sono vicino alla signora,figli,marito e tutta la famiglia,ma anche al ragazzo,negativo ad alccol e droga test

  5. La signora non ha evidentemente usato il sottpassaggio per paura. Milano è invivibile nei sottopassaggi si nascondono o peggio criminali. Questa vittima la deve avere sulla coscienza l’asessore alla sicurezza. Una persona che ha paura compie anche gesti tipo questo.

    Mi dispiace tantissimo

  6. Faccio questa strada tutti I giorni a piedi per recarmi al lavoro,ma non mi azzardo mai ad attraversare in quel punto, anche al semaforo e rischioso…sono vicina alla famiglia mi spiace tantissimo, ma davvero quella strada e congeniata male e pericolosa sul serio.

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