Ucciso Pasquale Tatone Milano Quarto Oggiaro, terzo omicidio in 4 giorni, forse guerra tra clan

PoliziaE’ il terzo omicidio in 4 giorni, a Milano, avvenuto per strada. La vittima, ancora, porta il nome dei Tatone. Domenica 27 ottobre erano stati ucciso con 5 colpi di revolver Emanuele Tatone, 52 anni, e il suo autista, Paolo Simone, 54 anni (i cadaveri erano stati ritrovati da un passante, per strada, in via Lessona). Durante le indagini, l’attuale vittima, Pasquale, fratello di Emanuele, aveva negato la possibilità che si trattasse di una guerra tra famiglie per il controllo del traffico di droga nel quartiere.

 

L’ULTIMA VITTIMA: IN QUESTI GIORNI NON SEMBRAVA SPAVENTATA – Ex boss di Quarto Oggiaro, Pasquale, 54 anni, era considerato “la mente” dei Tatone, famiglia storica del quartiere dove avevano creato un vero e proprio regno per lo spaccio di droga, conteso conteso da altri clan.

– Nel 1994 si era salvato da un agguato, ed era rimasto l’unico dei figli di “Nonna Eroina” rimasto ancora in vita (oltre al fratello Emanuele, aveva trovato la morte, in carcere, anche la sorella Adelina).

– Nonostante tutto, in base a quanto ricostruito, Pasquale Tatone non era apparso in questi giorni. Ieri sera, infatti, era andato in un bar sotto casa della madre, in via Lopez, a vedere la partita, comportandosi come sempre.

 

L’UCCISIONE, A COLPI DI FUCILE – già in corso le indagini dalla scorsa domenica, gli Inquirenti hanno ricostruito il momento della morte di Pasquale, avvenuta per mano di un killer che, in sella ad un motorino, ha raggiunto l’uomo.

Imbracciando un fucile, il killer ha quindi sparato almeno 3 volte a Tatone, colpendolo alle spalle con proiettili calibro 12, mentre si trovava nella propria auto.

 

AUTOPSIA ED ESAMI BALISTICI – La Polizia di Stato, che conduce l’indagine, ha già predisposto gli esami balistici sui 3 bossoli calibro 12 trovati vicino all’auto, che hanno infranto il finestrino posteriore sinistro della vettura e hanno colpito la vittima alla schiena.

– In attesa dell’autopsia e dell’esame balistico, hanno spiegato gli Inquirenti, questa primissima riostruzione emerge dal fatto che i proiettili, uno o due dei quali hanno colpito la vittima, hanno infranto anche il vetro anteriore destro del veicolo.

 

IL DEL QUESTORE DI MILANO: “NON E’ UNA GUERRA TRA CLAN” – Chiaro il Questore di Milano, Luigi Savina, che ha dichiarato che “Non si tratta di una guerra tra clan”, ma i tre omicidi sarebbero il frutto di una situazione di degrado radicata in un territorio difficile della città.

 

E IL SINDACO? COSA DICONO PISAPIA E L’ASSESSORE ALLA SICUREZZA? – Si attendono ancora, al momento, i commenti del Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e dell’assessore alla Sicurezza, Marco Granelli.

 

DI SEGUITO L’ELENCO DELLE SPARATORIE AVVENUTE A MILANO, PER STRADA, NELL’ULTIMO ANNO – Di seguito le sparatorie avvenute nella nostra città, a cielo aperto, nell’ultimo anno:

– 11 Settembre 2012, Sparatoria in Via Muratori, 2 morti

– 12  settembre  2012, Sparatoria  in  Via  Giacosa  con  feriti  ad opera di gruppi sudamericani

– 15  ottobre  2012,  Agguato  in  strada  uomo gambizzato in Via Decorati al Valor Civile

– 9  Novembre  2012, Spari in strada alla Barona. Regolamento di conti  con  tanto  di  sparatoria  in  Via  Martinelli (giardinetti), all’angolo con Via Lodovico il Moro

– 21 novembre 2012, Sparatoria in strada in Via Mosè Bianchi, con un uomo ucciso a colpi di pistola

– 26  novembre  2012,  Sparatoria  in  Via Tiziano ferito 92 enne da un proiettile vagante

– 18 gennaio 2013, conflitto a fuoco in un autofficina in Via Salasco, dove un malvivente ha sparato  al  gestore  di  un  garage  e poi è morto sotto i colpi della polizia

– 9  Marzo  2013,  in Via Fleming nuova sparatoria per strada con un ferito al volto.

– 12 marzo 2013,  Sparatoria in strada, 2 feriti in via Val Cannobina – Forze Armate (zona Baggio)

– 6 giugno 2013Tentata rapina via degli Apuli Milano, scippatore in scooter spara a un piede della vittima che non molla il borsello

27 ottobre 2013, Cadaveri via Lessona Milano Quarto Oggiaro, trovati due corpi per strada

 

AGGIORNAMENTO del 3 novembre 2013 ore 10,00: A Quarto Oggiaro “non c’è” allarme sicurezza, “c’è sicuramente un’attenzione che deve essere posta su episodi così gravi, ma questo non è motivo nè di allarme, né di allarmismo”. Lo ha ribadito il sindaco Giuliano Pisapia a margine della cerimonia al Cimitero Monumentale, tornando sui fatti di cronaca degli ultimi giorni nel quartiere. “Voglio dire con forza che Quarto Oggiaro è un quartiere importante, vivo e vivace – ha aggiunto il sindaco – ci sono tante iniziative culturali e sociali a cui partecipa il Comune”. Pisapia ricordando anche di aver partecipato al Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, ha quindi sottolineato che “è fondamentale la presenza sul territorio, ma è altrettanto importante dire con forza che non ci deve essere nessun allarmismo e che bisogna lavorare insieme per rivitalizzare e rendere sempre più fruibili i quartieri di tutta la città”.

 

AGGIORNAMENTO del 6 dicembre 2013 ore 10,00: Sarebbe lo spaccio di eroina ai ragazzi del quartiere il movente alla base degli omicidi. Arrestato oggi anche il presunto esecutore materiale degli agguati. Per i dettagli, CLICCA QUI

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

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Di Redazione

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