Rapine farmacie Milano, aumentate del 31,5% nell’ultimo anno. E il Comune che fa?

PisapiaNonostante Palazzo Marino continui a sostenere che Milano è una città vivibile e sicura, i numeri tornano puntualmente a smentire le parole.

 

L’AUMENTO DELLE RAPINE NELLE FARMACIE MILANESI: +31,5% – Questa volta è Federfarma a lanciare l’allarme, dopo aver registrato, nei primi 10 mesi del 2013, un aumento del 31,5% delle rapine nelle farmacie milanesi.

 

I DATI, NEL DETTAGLIO – La ricerca dell’associazione ha fatto emergere che, in tale lasso di tempo, si sono verificate:

– 110 rapine (contro le 77 del 2012) a Milano città;

– 57 rapine (contro le 45 del 2012) nella sola provincia.

– In particolare, nei mesi di settembre ed ottobre, il fenomeno si è aggravato, con rapine quasi quotidiane nella rete delle farmacie (423 farmacie in città, 468 nella provincia di Milano).

 

IL COLLOQUIO CON LE FORZE DELL’ORDINE – Alla luce dei fatti (e non delle parole), la presidente di Federfarma, Annarosa Racca, ha incontrato nei giorni scorsi il Questore di Milano, Luigi Savina e il Comandante provinciale dei Carabinieri, Col. Maurizio Stefanizzi, per fare il punto sulla situazione e valutare nuove misure.

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GARANTITA SUBITO UNA MAGGIORE SORVEGLIANZA – “I rappresentanti delle Forze dell’Ordine hanno garantito una maggiore sorveglianza delle farmacie ed hanno ricordato che nel 2013 sono stati arrestati 73 rapinatori, responsabili del 76% delle rapine compiute in provincia di Milano”, ha poi comunicato Federfarma.

– “Abbiamo inteso rafforzare la nostra collaborazione con le Forze dell’Ordine – ha dichiarato Annarosa Racca, – poiché sono in forte aumento il numero delle farmacie dotate di videosorveglianza collegata con le centrali operative sul territorio”.

– Federfarma ha anche invitato tutte le farmacie a dotarsi di un sistema digitale di videosorveglianza collegato direttamente con Questura o Carabinieri (che consente di riconoscere i rapinatori anche se mascherati), a lasciare almeno una vetrina sgombra (in modo da consentire una visione dall’esterno) e a chiamare le Forze dell’Ordine a ogni minimo sospetto.

 

L’IDENTIKIT DEL RAPINATORE MEDIO – “L’aumento del numero delle rapine si spiega anche con il profilo del rapinatore medio. Si tratta spesso di rapinatori seriali, poco professionali, che finiscono non di rado con l’essere identificati e catturati, quasi sempre con 7/8 rapine all’attivo in farmacie o altri esercizi pubblici”.

– Ecco l’identikit del rapinatore, come risulta dalle denunce dei farmacisti: “Non si lascia intimorire dalle telecamere; agisce da solo, parzialmente o totalmente travisato; è armato di pistola o coltello; colpisce preferibilmente tra le 16 e le 18; fugge spesso a piedi”.

 

IL GRANDE ASSENTE: IL COMUNE DI MILANO – In tutto ciò, sebbene incoraggiante e rassicurante la pronta risposta delle forze dell’ordine, impossibile non notare il grande assente: il Comune di Milano.

– Qual è la posizione dell’assessorato alla Sicurezza della città, in merito?

– Del resto, tutti possono ricordare la reazione di indignata sorpresa manifestata dal Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, quando pochi mesi fa il console americano aveva invitato alla massima attenzione i propri connazionali su suolo meneghino: è possibile negare, anche questa volta, che Milano non sia una città sicura?

 

L’AUMENTO DEI REATI RISCONTRATI NELLA NOSTRA CITTA’ DURANTE LO SCORSO ANNO – Di seguito i dati della Questura sull’aumento dei reati riscontrati a Milano durante lo scorso anno:

– rapine in esercizi commerciali: +30,2%

– rapine in abitazione: +52,3%

– rapine in pubblica via: +5,2%

– furti con strappo: +23,5%

– furti con destrezza: +4,6%

– furti in abitazione: 9,3%

– furti in esercizi commerciali: 10,5%

– violenze sessuali: +9%, con 513 casi all’anno, pari a 1,4 violenze sessuali compiute al giorno.

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni e foto circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci a redazione@cronacamilano.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

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VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ – Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacamilano.it

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Di Redazione

1 COMMENTO

  1. Certo che é possibile negare cio’ che ha detto il Console Americano, anzi bisogna negare sempre, al contrario significherebbe ammettere il fallimento della giunta Pisapia a riguardo della sicurezza. Statisticamente Milano é tra le prime città europee dove si percepisce a vista il degrado sociale ma Il Comune continua noiosamente a dire che Milano é sicura nonostante tutti i sondaggi contrari.

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